domenica 13 ottobre 2019

IL PARTITO DEMOCRATICO DI FONTANAFREDDA SI INCONTRA

 Venerdì 15 novembre 2019
ore 19.00

presso ristorante “Al Faro”
Forcate

TERA COSS’ ATU, TERA? (terra, cos’hai terra?)
Suoni e Parole a cura di Francesca Gallo e Sandro Buzzati
Un percorso nell’infinitamente grande, spesso così simile all’infinitamente piccolo,
       che mette al centro della terra l’uomo e il suo paesaggio.
E’ in esso che ciascuno di noi si ritrova, cerca l’essenza dei suoi sogni,
             conosce il senso più profondo della sua esistenza.

Una serata per ascoltare , degustare prodotti locali ed autofinanziare il nostro partito
Il numero sarà chiuso con necessità di prenotazione , contributo minimo venti euro, ulteriore generosità sarà gradita.

Porterà il saluto :

-      GIORGIO ZANIN segretario federazione Pordenone


Chi volesse partecipare potrà prenotarsi chiamando Franco al n.333 469 1431, oppure Michele al n.342 376 3449, entro il due novembre prossimo.


venerdì 27 settembre 2019

Attilio Bazzo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale a Fontanafredda , ha lasciato il ruolo di consigliere comunale. Gli succede Michele Bressan avendo rinunciato alla nomina Franco Anese primo dei non eletti.
Ad Adriana Del Tedesco, nuova capogruppo, e a Michele Bressan auguriamo buon lavoro.

Pubblichiamo la lettera con Attilio Bazzo annuncia le sue dimissioni.

Al Sindaco, al Consiglio Comunale e a tutti gli elettori.

Vi comunico che dopo un periodo di attenta riflessione ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Consigliere Comunale.
Non Vi nascondo la difficoltà a dover prendere tale decisione considerate le motivazioni ed il senso civico che mi hanno spinto a candidarmi a Sindaco del nostro Comune.
Purtroppo in questi ultimi mesi sono sopraggiunti degli impegni personali legati al mio lavoro e conseguentemente alla mia famiglia che mi hanno impossibilitato a seguire in maniera costante ed attenta l’impegno di Consigliere comunale.
Negli impegni che nella vita mi sono preso ho sempre cercato di portarli avanti in maniera corretta ed in prima persona. Vista la situazione che si è creata non vedo corretto, soprattutto nei confronti degli elettori e del Partito Democratico continuare il mio percorso da Consigliere.
Ritengo comunque importante sottolineare che è fondamentale, per chiunque ricopra determinati incarichi, riuscire a capire che è necessario per garantire una continuità nel tempo, dare la possibilità ad altri di acquisire l’esperienza politica e tecnica entrando a far parte di un Consiglio Comunale .
Stare in minoranza è ancora più stimolante per chi vuole intraprendere un percorso politico duraturo (la gavetta), perché è costretto a seguire e studiare in maniera approfondita tutti gli argomenti e le scelte trattate dalla maggioranza.
E’ mia intenzione comunque non abbandonare il gruppo politico che mi ha sostenuto in questi anni e soprattutto è mia intenzione continuare a collaborare con chi mi sostituirà anche in vista di future elezioni.
Voglio considerare questa situazione solo una “pausa amministrativa” e non un addio.
Ringrazio tutto il Consiglio Comunale di Fontanafredda per quanto fatto assieme in questi anni e auguro a tutti un buon lavoro.


 26 settembre 2019                                          Attilio Bazzo

lunedì 23 settembre 2019

IL PARTITO DEMOCRATICO DI FONTANAFREDDA SI INCONTRA

 Lunedì 30 settembre 2019
ore 20,30

presso la sala  Ex Latteria
Ranzano

Cosa succede alla politica in Italia?
Dubbi, Domande, Discussioni


ne parliamo con :

-      Giorgio Zanin, segretario PD della federazione di Pordenone

-      Patrizia Del Col, componente assemblea nazionale PD




La cittadinanza è invitata a partecipare


lunedì 26 agosto 2019

Festa nazionale dell'Unità a Ravenna

Pullman dal Friuli Venezia Giulia per la Festa Nazionale de L’Unità

SABATO 7 SETTEMBRE 
Partenza da: - RONCHI dei LEGIONARI – parcheggio Bennet – ore 9.00 -
PALMANOVA – parcheggio OKI (uscita autostrada) – ore 9.30 -
PORDENONE (o provincia) – da definire in base agli iscritti
Arrivo a Ravenna ore 13.00 circa
Sistemazione in Hotel Trasferimento presso la Festa (Pala De Andrè) in pullman nel primo pomeriggio Pomeriggio e sera liberi

DOMENICA 8 SETTEMBRE
10.30 partenza in pullman per l’Antico Porto di Classe e visita guidata.
A seguire visita guidata di Sant’Apollinare in Classe
12.45/13.00 Rientro a Ravenna Trasferimento presso la Festa Nazionale (Pala De Andrè)

17.30 L’ITALIA E’ PIU’ BELLA – MANIFESTAZIONE DI CHIUSURA DELLA FESTA NAZIONALE con NICOLA ZINGARETTI 

19.30 circa (finito il discorso del Segretario) partenza per il FVG
Rientro previsto a Ronchi dei Legionari 23.00/23.30

Iscrizioni ENTRO MERCOLEDI’ 28 AGOSTO a segreteria@pd.fvg.it oppure al 348 70 59 741

Quota di partecipazione:
- 75,00 € a persona: comprende sistemazione in camera doppia, pernottamento e prima colazione, guida turistica, entrata Antico Porto di Classe, tassa di soggiorno, pullman -
 110,00 € a persona: comprende sistemazione in camera singola, pernottamento e prima colazione, guida turistica, entrata Antico Porto di Classe, tassa di soggiorno, pullman .

Il pullman viene organizzato al raggiungimento di 30 iscritti (verrà confermato venerdì 30 a tutti coloro che si sono prenotati)
Qui trovate il programma completo della festa: http://festaravenna.it/

giovedì 25 luglio 2019

Il Pd ha a cuore la salute dei cittadini

COMUNICATO 


Mentre il nuovo comitato per l’ospedale di Sacile e la Lega si spalleggiano nella proposta di realizzare un polo sanitario privato denominato Policlinico del Livenza, le vere esigenze in termini di salute e sanità dei cittadini vengono trascurate.” Lo affermano i segretari dei circoli PD del mandamento sacilese che si sono incontrati in settimana per fare il punto sulla situazione della sanità locale.

“Epidemiologia e andamenti demografici ci dicono chiaramente in quale direzione debba andare la sanità oggi offrendo da una parte funzioni ospedaliere molto specializzate e concentrate e dall’altra funzioni di cura e assistenza territoriali e domiciliari diffuse, ben dotate sia in termini di personale che di risorse. Per questo difendiamo il modello Sacile che anche l’assessore Riccardi ha definito esperienza che “va portata come esempio e messa sul tappeto nel momento in cui dovremo andare a ridefinire la governance della sanità in Friuli Venezia Giulia” e chiediamo con forza all’Amministrazione regionale di completare e rafforzare questo modello dotando il presidio ospedaliero di servizi innovativi ed avanzati”

Certo l’idea di un ritorno ai fasti del vecchio ospedale di Sacile può essere affascinante, ma altrettanto non reale – continuano i segretari –. L’assessore Riccardi rispondendo all’interpellanza dei consiglieri del PD  ha confermato, non esserci questa prospettiva nella programmazione regionale mentre ha parlato chiaramente di valorizzazione del presidio ospedaliero e di voler esaminare proposte che vadano in questo senso. A Pordenone si sta costruendo un moderno ospedale nelle strutture e nelle tecnologie: si pensa davvero che si investano centinaia di milioni per poi spostare interi reparti a Sacile, in gestione al privato?

Noi difendiamo la sanità pubblica e siamo coi piedi  ben piantati per terra ma soprattutto vicini ai cittadini e ai loro bisogni.. 
Chiediamo risposte alla Regione su ciò che sostituirà i CAP che abbiamo letto voler essere eliminati del tutto dopo esser stati lasciati alla deriva per un anno intero, il completamento degli investimenti previsti nell’area ospedaliera per disabilità e mini alloggi per anziani autosufficienti, il ritorno a 31 posti a medicina (ora previsti 22),  l’avvio nei tempi del Servizio di procreazione medicalmente assistita, l’ampliamento della casa di riposo, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, l’adeguamento del personale al bisogno delle strutture.

Concludendo, i circoli del PD hanno costituito un tavolo o meglio un osservatorio per controllare l’applicazione di quanto previsto dalla  riforma sanitaria e che ha già messo anche risorse.


Sacile,  23 luglio 2019       

 

CIRCOLI  PARTITO DEMOCRATICO AMBITO DEL SACILESE      

mercoledì 17 luglio 2019

FESTA DELL’UNITA AQUILEIA 2019

Sabato 27 luglio dalle 18 alle 19.30, Scuola di Formazione Politica
con
GIANFRANCO SCHIAVONE
studioso delle migrazioni internazionali e presidente del Consorzio Italiano di Solidarietà-Ufficio Rifugiati


FLUSSI MIGRATORI E POLITICHE DI INTEGRAZIONE

Partenza ore 16 da Fontanafredda e cena alla Festa dell’Unità.
Chi volesse partecipare è pregato di prenotarsi

martedì 2 luglio 2019

Il muro di "Fedriga"

COMUNICATO STAMPA “No al muro di Fedriga, una follia storica”

Il 20 febbraio 2016 il Partito Democratico del Trentino ha fatto sentire forte il suo NO alla costruzione di un muro a difesa del confine del Brennero. Allora era la frontiera italo-austriaca ad esser oggetto di vuote speculazioni politiche; oggi è il governatore leghista del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a rilanciare a mezzo stampa (quanta concretezza ci sia in questa boutade non è dato saperlo), l’idea di un muro, o “barriera fisica”, al confine tra Italia e Slovenia. L’intento è quello di fermare l’impetuosa ondata migratoria che sfrutta la rotta balcanica per arrivare nel nostro Paese, ma come sempre di dati non c’è nemmeno l’ombra.
Oggi come ieri il Partito Democratico del Trentino esprime la sua assoluta contrarietà ad azioni propagandistiche e semplicistiche, ingiustificate nei numeri, e a questa esasperante retorica dell’emergenza migranti che la Lega di Salvini continua ad alimentare, a tutti i livelli istituzionali, per distogliere l’opinione pubblica dai nodi concreti che stringono sempre di più il nostro Paese: i tagli alla scuola, alla sanità, al welfare, l’aumento del debito e del deficit per finanziare politiche assistenzialistiche e improduttive.
Il Partito Democratico del Trentino, terra di specialità come il Friuli, si è già schierato in passato contro la follia storica di chi pensa ai muri e al ritorno delle frontiere come soluzione. Valeva ieri al Brennero, vale oggi per la Slovenia, e varrà domani quando a qualcun altro, sopra qualche altro confine, verrà l’idea di costruirci un muro.


Partito Democratico del Trentino

Questo il link del post di facebook, se volete condividerlo: https://www.facebook.com/198004843626128/posts/2312800802146511?s=100001669583962&sfns=mo

martedì 25 giugno 2019

Quote rosa: risposta a Calligaris attraverso il caso Fontanafredda.

Il gruppo Consiliare del Partito Democratico ed il Circolo PD di Fontanafredda, apprendono che il consigliere regionale della Lega, Antonio Calligaris, per giustificare la sostanziale soppressione della legge sulla rappresentanza di genere cita il caso di Fontanafredda del 2017.

Sostiene Calligaris che si tratti di salvaguardare l’efficienza amministrativa e gli interessi dei cittadini i quali non sono interessati dal fatto di chi ricopra l’incarico di assessore ma da come questo venga svolto. Su questa base quindi, si può procedere spediti a sacrificare il princìpio generante la norma, quello delle pari opportunità di genere…

Sottolineando che questo è l’ennesimo attacco ai diritti delle donne da parte dei leghisti che sono ormai leader  nel revival del “machismo” imperante del loro “capitano”, la citazione di Fontanafredda non è assolutamente pertinente.

Il motivo fondamentale è che il “pubblico avviso per la selezione di un’assessore donna” indetto dal Sindaco Pegolo nel 2017 citato con compiacenza da Calligaris quale esempio di lunghe ed estenuanti le ricerche di qualche “rara” competenza femminile, era profondamente viziato nella sostanza e pure nella forma.

Nella sostanza perché “stranamente” tra le candidate delle molte liste di appoggio al sindaco non riusciva a trovare una accettabile competenza per l’assessorato ai servizi alla persona e quindi questo faceva pensare che non avesse ben selezionato i nominativi oppure che le pur molte donne messe in lista fossero prive di capacità o di disponibilità, cosa che non pensiamo vera neppure per il centro destra.

Passando poi all’opzione dell’assessore esterno, nel pubblico avviso si chiedevano curricula e competenze straordinarie e dettagliatissime che non venivano assolutamente richieste agli altri assessori eletti; infine, il bando era pure viziato nella forma, perché si chiedeva il requisito della residenza in Comune, in modo assolutamente illegittimo ed anticostituzionale.   

Prova ne era che la stessa Commissione Regionale per le Pari Opportunità, con lettera del 18/10/2017 indirizzata al sindaco e alla Giunta e mai comunicata al Consiglio, cassava il requisito della residenza come criterio normativamente non previsto e che  “inficia, nel concreto, la possibilità di nominare una terza assessora in giunta, come previsto dall’articolo 1 comma 137 della legge 56/2014”.

Quindi, già tale avviso pubblico esprimeva in sé un contenuto di illegittimità (infatti altri assessori eletti risiedono in altri comuni, tra cui il vice sindaco) ma di fronte ai numerosi curricula femminili pervenuti uno che aveva tutte le competenze era proprio stato scartato proprio per il requisito della residenza: la candidata abitava a tre kilometri dal “confine” comunale… 

Pertanto, caro consigliere regionale Calligaris, il caso di Fontanafredda non sarebbe stato un “vero” problema di rappresentanza di genere ma molto più prosaicamente di equilibri ed accordi politici e l’atto amministrativo si è prestato a fare da abito per un monaco già conosciuto!

Si è messa in scena una farsa per coprire un accordo già noto da tempo che doveva premiare la lista il Ponte con un incarico da affidare al suo storico rappresentante che non si era candidato, Carlo Bolzonello.

Perché ora dovremmo credere alle parole di Fontanini che si dice estraneo all’aver chiesto aiuto ai suoi amici di Trieste  ?

Rimane il fatto che in entrambi i casi, Fontanafredda prima ed ora quello regionale, con il traino di una mentalità leghista e di una opacità di comportamenti, le donne e le loro rivendicazioni egualitarie rappresentano solo un’impiccio in più nella spartizione dei piccoli e grandi poteri. Per arrivare a questo non si risparmiano neppure pietose sceneggiate e pantomime che solo il solito ricorso ai giudici potrebbe, forse ed in parte, risolvere.


  
                                                               Per  il gruppo Consiliare PD – Adriana Del Tedesco
                                                               Per il Circolo Pd Fontanafredda – Anna Filipetto
                                                                           


lunedì 27 maggio 2019

ELEZIONI EUROPEE 2019

RISULTATI COMUNE DI FONTANAFREDDA


LISTE                                                                          VOTI                        PERC.%

LEGA NORD                                                              2804                           50,43
PARTITO DEMOCRATICO                                       943                           16,96
MOVIMENTO 5 STELLE                                           529                              9,51
FRATELLI  D’ITALIA                                                 481                              8,65
FORZA ITALIA                                                            371                              6,67


Il direttivo del Partito Democratico di Fontanafredda, ringrazia i cittadini che si sono recati alle urne ed hanno concesso al  PD la loro fiducia esprimendo il  voto a nostro favore.
Continueremo ad essere presenti nel nostro Comune con  proposte  atte al miglioramento del territorio in cui viviamo.

Anna Filipetto

lunedì 20 maggio 2019

Sventoliamo la bandiera


Chiusura campagna elettorale europee 2019



A coronamento di una campagna elettorale impegnativa, giunta alle sue battute finali, la Federazione Provinciale del Partito Democratico di Pordenone organizza la manifestazione finale delle Europee 2019, un incontro per ribadire tutti insieme che l’Italia non ha futuro fuori dall’Unione Europea. 
Lo slogan Sventoliamo la bandiera” è un invito a trovarci in tanti per condividere tutti assieme il nostro appello al voto. 

Per questo ci troveremo:

Giovedi 23 maggio 2019 | 18.00-20.00
in Piazzetta Calderari (dietro il Municipio) a Pordenone


Materialmente la segreteria provinciale chiede a ciascun iscritto e simpatizzante dei Circoli Pd del Friuli Occidentale di partecipare all’evento portando con sé la bandiera dell’Unione Europea (vanno bene anche il Tricolore e la bandiera del Pd).

Nel corso della manifestazione, oltre al primario intervento della candidata Isabella De Monte, ci saranno dodici brevi interventi, uno per ciascuna delle stelle che simboleggiano i valori fondativi dell’Unione, su un tema specifico che sta a cuore al Pd del nostro territorio.

Confidando nella vostra convinta presenza, Vi auguro buona campagna!


Segretario Provinciale

On, Giorgio Zanin

lunedì 13 maggio 2019

Interrogazione consiliare del PD

Al sig. Sindaco del Comune di  
Fontanafredda
Al Consigliere delegato all’Ambiente


Fontanafredda, 9 maggio 2019


INTERROGAZIONE URGENTE



Sig. Sindaco,

apprendiamo che è stata emessa un’ordinanza di rimozione di eternit-amianto da un edificio commerciale in località Ranzano e che per la medesima sono anche stati prorogati i termini di 30 giorni;

premesso che sono molteplici le situazioni che presentano esistenza di cemento-amianto o comunemente chiamate eternit  in edifici privati ed anche pubblici;

atteso che nel 2015 la Giunta Peruch aveva inviato alla regione FVG l’esistenza di edifici pubblici con tetti in amianto;    

ricordato che la regione FVG ha un piano regionale amianto e che, oltre a mettere a disposizione dei contributi a comuni, privati ed imprese, sta predisponendo la mappatura delle situazioni interessate dal problema amianto;

considerato che tra queste azioni si sta predisponendo anche la mappatura dei luoghi con sorvolo di appositi droni e che il comune di Fontanafredda è uno tra i comuni interessati a tale azione,

ritenuto e risaputo che esistono sul nostro territorio molte situazioni di coperture degradate in eternit anche di fabbriche degli anni ‘60 in mezzo ai centri abitati che risultano ora talvolta senza utilizzo e necessità di esistere,



appurato che il problema eternit dovrà essere assolutamente affrontato in quanto portatore di gravi problemi alla salute dei cittadini che si ammaleranno nel prossimo futuro per conseguenza del decadimento delle fibre di amianto e dei lunghissimi tempi di insorgenza,


interroga il sig. Sindaco e la Giunta per conoscere:


1.se il caso di Ranzano rappresenti un fatto già noto da tempo e/o se originato da segnalazioni di cittadini;

2. se al Comune siano giunte comunicazioni dalla Regione FVG per la mappatura delle situazioni inquinate da eternit con eventuali richieste di autorizzazioni al sorvolo dei droni ;

3. se intenda autorizzare o meno tale rilevazione aerea e sapere se gli uffici comunali saranno messi in grado di fornire una  fattiva collaborazione  alle richieste regionali;

4. se esista una precedente o attuale acquisizione di dati statistici sull’eternit presente sul suolo comunale riveniente da segnalazioni dei cittadini o da rilevazione della polizia locale o dell’azienda sanitaria o Arpa; in tal caso, sarebbe utile fornirne i dati globali,

5. se si intenda fare un’operazione di sensibilizzazione nei confronti di privati e imprese per far conoscere il rischio amianto e sollecitare i cittadini a segnalare le situazioni più importanti e degradate nonché informare i medesimi sulle possibilità di richiedere gli eventuali contributi messi a disposizione dall’Ente Regionale;

6. infine, per dare il buon esempio, se intenda richiedere, entro la scadenza di giugno 2019, gli appositi finanziamenti per intervenire sull’amianto presente sugli edifici comunali già segnalati (ex centrale Peep, magazzino comunale, monumento ai caduti di Romano) in modo da iniziare la bonifica di almeno uno di essi.

Ringraziando per l’attenzione ed in attesa di una cortese risposta, porgiamo distinti saluti. 


                                                                               Gruppo Consiliare Partito Democratico

                                                                                  Attilio Bazzo – Adriana Del Tedesco

giovedì 9 maggio 2019

Martedì 14 maggio a Ranzano

ELEZIONI EUROPEE 2019

Domenica 26 maggio saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Il sogno europeo è stato, fin dalla sua creazione, un’occasione di superare quelle diffidenze reciproche tra i popoli europei e quei pregiudizi che li hanno accompagnati per diversi secoli.

PARLIAMO QUINDI DI EUROPA E DI SPERANZA
con

- l’onorevole GIORGIO ZANIN segretario provinciale del PD

- Alice Dal Piaz e Marco Salvadego

del movimento Giovani Democratici del PD

Martedì 14 maggio 2019
ore 20,30

presso la sala  Ex Latteria
Ranzano



lunedì 29 aprile 2019

La Segreteria provinciale tutta del Partito Democratico, anche a nome dei Segretari di circolo e di tutti gli iscritti pordenonesi del Partito, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del caro Ivo Lot. 
Ivo, segretario del Circolo PD di Sacile, è stato presidente dell'assemblea provinciale e poi anche segretario provinciale del Partito sino a dicembre scorso, in una fase delicata quando, nonostante le precarie condizioni di salute, mai è stato visto ritrarsi anche nei momenti difficili.
Lo ricordiamo persona aperta e disponibile, pronto all’impegno in forza dei valori di solidarietà e progresso, con la capacità di intessere relazioni e rapporti con garbo. La cifra del suo stile era netta, tesa a sdrammatizzare e a collaborare per il bene di tutti, con discrezione e soprattutto con quella giovialità che lo ha contraddistinto e per la quale lo ricorderemo anche con profondo affetto.
Abbiamo perso un amico ed un compagno. La terra ti sia lieve, caro Ivo.

giovedì 18 aprile 2019

Elezioni europee 2019

Care iscritte ed iscritti PD del Friuli Venezia Giulia,

domenica 26 maggio saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Sono convinto che siamo tutti consapevoli dell’importanza che questo appuntamento riveste per i destini dell’Europa, del Paese e della nostra stessa Regione.

Il Friuli Venezia Giulia ha bisogno di continuare ad essere rappresentato in Europa ed il modo migliore per farlo è ripartire dall’esperienza e capacità di Isabella De Monte

Negli ultimi 5 anni Isabella ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento in Europa, un esempio di lavoro, presenza, concretezza ed ascolto del territorio.

Centreremo l’obiettivo se, fin da subito, ci impegniamo tutti per far crescere il Partito Democratico alle prossime elezioni europee e, dentro quel risultato, facciamo in modo che ci sia una grande espressione di voti di preferenza per Isabella.

Perché il PD ed il Friuli Venezia Giulia siano rappresentati a Bruxelles serve convincere gli elettori a barrare il simbolo del nostro Partito e scrivere: DE MONTE.

Sarebbe un grave errore considerare queste elezioni come un test di metà mandato o, peggio, come una scadenza di relativa importanza.

C’è in gioco il futuro dell’Europa come l’abbiamo costruita e sognata, c’è in gioco una visione, la nostra, che vuole Istituzioni europee diverse e più forti, in grado di garantire pace e una politica estera comune, sviluppo e parità di diritti.

Dall’altra parte abbiamo una visione nazionalista, che non urla più di uscire dall’Euro ma teorizza un lento depotenziamento delle Istituzioni europee, un’inesorabile asfissia che porterà i nostri piccoli Stati ad essere incapaci di affrontare le sfide globali e a soccombere di fronte alle grandi potenze mondiali.

Dobbiamo subito “alzare la voce”, perché dall’esito di questo voto dipenderà molto, a partire dal ruolo che il nostro Partito potrà giocare in Italia e in Europa.


Il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia ha due ragioni in più per un impegno che coinvolga tutti e ci faccia mettere in campo tutta la nostra passione politica:

  1. questa Regione ha provato sulla propria pelle i drammi dei nazionalismi ed oggi o è Europea o rischia di non essere più. Questo è ora il senso più importante della nostra specialità ed autonomia, qui si giocano le nostre prospettive economiche, il futuro delle nostre imprese, il lavoro per i nostri giovani.

  1. Il nostro Collegio elettorale per le europee comprende regioni ben più grandi e popolose come Veneto ed Emilia-Romagna. L’elezione di un nostro rappresentante è difficile e lo è sempre stata, questa volta però abbiamo una Europarlamentare uscente, riconosciuta e già vice capo delegazione come Isabella De Monte. Senza un nostro rappresentante eletto rischiamo di diventare marginali nel fondamentale dibattito europeo.

Isabella sta definendo le iniziative di campagna elettorale che verranno organizzate sul territorio (per contatti: Walter Godina, tel. 348 244 25 56, mandatariodemonte@gmail.com). Fin da ora chiedo a tutti di avere ben chiaro l’obiettivo e di lavorare anche per una grande “campagna di preferenze” per la nostra candidata.

Con le primarie abbiamo dimostrato che il partito c’è, ora dobbiamo mettere in campo tutto il nostro impegno e la nostra passione per costruire e rappresentare da subito l’alternativa che serve al Paese.

Buon lavoro!

E nel ringraziarvi fin da ora colgo l’occasione per augurare Buona Pasqua e Buona Festa della Liberazione a tutti noi!!!



Cristiano Shaurli

Segretario regionale

giovedì 28 marzo 2019

COMUNICATO SERIVIO IIDRICO INTEGRATO - LTA/HYDROGEA

BASTA GIOCHI DI POTERE SUL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

“Un Centrodestra pasticcione, fa pagare ai cittadini la confusione e l’atteggiamento di sudditanza verso il sindaco di Pordenone”.
Lo afferma il consigliere comunale di Cordenons Domenico Pepe, che così prosegue. “Insieme al segretario provinciale Zanin abbiamo ascoltato i gruppi consiliari del partito di alcuni comuni ed è chiaro che il centrodestra ha combinando un bel pasticcio. Infatti, ad un solo anno dall’approvazione dell’ordine del giorno per uscire dalla gestione integrata dell’acqua di LTA, le amministrazioni comunali di Cordenons, Fiume Veneto, Fontanafredda e Cavasso Nuovo – tutte di marca centrodestra - si sono trovate a decidere la revoca delle precedenti delibere per rimanere con il gestore LTA. Tutto questo per non essere stati capaci di integrare anche Hydrogea verso la fusione contemporanea dei tre soggetti gestori. Un vergognoso dietrofront che rivela la mancanza di idee e competenze e che costerà ai cittadini quantomeno le spese legali del recesso oltre a rendere più complicata la fusione che tutti auspicano. La cosa più strana è poi la motivazione addotta ad esempio dal sindaco di Cordenons, che imputa di fatto il cambio di strategia alla regia di Pordenone. Come se il sindaco Ciriani, in barba all’indipendenza di azione che dovrebbe avere Hydrogea, avesse diretto tutta questa operazione.”

“A Fiume Veneto in ben tre consigli il PD -dichiara Padoani, capogruppo del PD fiumano - aveva avvertito di una scelta errata nei modi e nella sostanza salvo poi ritirare tutto quando si è capito l’impraticabilità della scelta di fronte al Tribunale Superiore delle Acque.”

“A Fontanafredda – dichiara Del Tedesco, consigliera comunale del PD - l'amministrazione comunale aveva ingaggiato una battaglia contro Lta in nome della territorialità dell' “acqua di Fontanafredda” e dei mancati investimenti. Investimenti che invece ci sono stati anche se nel " silenzio mediatico" dell'amministrazione probabilmente dovuto alla volontà di adombrare la precedente scelta adottata per motivi puramente politici, privi di visione e strategica."


“Questo pasticcio - conclude Zanin segretario provinciale del PD - suona in strana sintonia con i balletti a cui assistiamo sul fronte nazionale, dove non si comprende ancora se la TAV si farà; innumerevoli opere sono ferme per una politica dell’oggi che non riesce a definire un indirizzo di prospettiva, dove insomma le cose si fanno e si disfano senza pensare ai danni e a chi li paga. Quello che sta accadendo nel territorio pordenonese è l’emblema di una modalità inconcludente di amministrare il bene pubblico.”

domenica 3 marzo 2019

RISULTATI PRIMARIE 3 MARZO 2019

Oggi a Fontanafredda gli elettori e simpatizzanti del Partito Democratico si sono recati a votare per scegliere il nuovo segretario del Partito.

I votanti sono stati 122.
- Nicola Zingaretti     voti 78
- Maurizio Martina    voti  22
- Roberto Giachetti  voti  21
- Schede nulle                  1.

Grazie a coloro che hanno partecipato e buon lavoro ai nuovi dirigenti del PD.

mercoledì 20 febbraio 2019

Primarie per l’elezione del Segretario e dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico

Domenica 3 marzo 2019
 dalle ore 10 alle ore 14

 presso sala riunioni “ Ex Latteria” di Ranzano – via Verdi
 oppure
 presso sede PARTITO DEMOCRATICO SACILE – vicolo Zamboni, 1
 dalle 8 alle 10 e dalle 14 alle 20

 Candidati:
 Maurizio Martina - Nicola Zingaretti - Roberto Giachetti 

Come si vota:
 1) Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

 2) Possono partecipare al voto tutti i cittadini e le cittadine che dichiarino di “riconoscersi nella proposta politica del Partito Democratico, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell'albo pubblico degli elettori delle Primarie e la normativa sulla privacy. Gli iscritti al Partito Democratico sono già inseriti di diritto nell’albo degli elettori, mentre le persone non iscritte effettueranno l’iscrizione direttamente al seggio.

 3) I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.

 4) I cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari, in possesso di carta di identità o del permesso di soggiorno, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.

 5) Ci si reca al seggio muniti di un documento d’identità e di tessera elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al PD non hanno quest’obbligo).