giovedì 18 aprile 2019

Elezioni europee 2019

Care iscritte ed iscritti PD del Friuli Venezia Giulia,

domenica 26 maggio saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Sono convinto che siamo tutti consapevoli dell’importanza che questo appuntamento riveste per i destini dell’Europa, del Paese e della nostra stessa Regione.

Il Friuli Venezia Giulia ha bisogno di continuare ad essere rappresentato in Europa ed il modo migliore per farlo è ripartire dall’esperienza e capacità di Isabella De Monte

Negli ultimi 5 anni Isabella ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento in Europa, un esempio di lavoro, presenza, concretezza ed ascolto del territorio.

Centreremo l’obiettivo se, fin da subito, ci impegniamo tutti per far crescere il Partito Democratico alle prossime elezioni europee e, dentro quel risultato, facciamo in modo che ci sia una grande espressione di voti di preferenza per Isabella.

Perché il PD ed il Friuli Venezia Giulia siano rappresentati a Bruxelles serve convincere gli elettori a barrare il simbolo del nostro Partito e scrivere: DE MONTE.

Sarebbe un grave errore considerare queste elezioni come un test di metà mandato o, peggio, come una scadenza di relativa importanza.

C’è in gioco il futuro dell’Europa come l’abbiamo costruita e sognata, c’è in gioco una visione, la nostra, che vuole Istituzioni europee diverse e più forti, in grado di garantire pace e una politica estera comune, sviluppo e parità di diritti.

Dall’altra parte abbiamo una visione nazionalista, che non urla più di uscire dall’Euro ma teorizza un lento depotenziamento delle Istituzioni europee, un’inesorabile asfissia che porterà i nostri piccoli Stati ad essere incapaci di affrontare le sfide globali e a soccombere di fronte alle grandi potenze mondiali.

Dobbiamo subito “alzare la voce”, perché dall’esito di questo voto dipenderà molto, a partire dal ruolo che il nostro Partito potrà giocare in Italia e in Europa.


Il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia ha due ragioni in più per un impegno che coinvolga tutti e ci faccia mettere in campo tutta la nostra passione politica:

  1. questa Regione ha provato sulla propria pelle i drammi dei nazionalismi ed oggi o è Europea o rischia di non essere più. Questo è ora il senso più importante della nostra specialità ed autonomia, qui si giocano le nostre prospettive economiche, il futuro delle nostre imprese, il lavoro per i nostri giovani.

  1. Il nostro Collegio elettorale per le europee comprende regioni ben più grandi e popolose come Veneto ed Emilia-Romagna. L’elezione di un nostro rappresentante è difficile e lo è sempre stata, questa volta però abbiamo una Europarlamentare uscente, riconosciuta e già vice capo delegazione come Isabella De Monte. Senza un nostro rappresentante eletto rischiamo di diventare marginali nel fondamentale dibattito europeo.

Isabella sta definendo le iniziative di campagna elettorale che verranno organizzate sul territorio (per contatti: Walter Godina, tel. 348 244 25 56, mandatariodemonte@gmail.com). Fin da ora chiedo a tutti di avere ben chiaro l’obiettivo e di lavorare anche per una grande “campagna di preferenze” per la nostra candidata.

Con le primarie abbiamo dimostrato che il partito c’è, ora dobbiamo mettere in campo tutto il nostro impegno e la nostra passione per costruire e rappresentare da subito l’alternativa che serve al Paese.

Buon lavoro!

E nel ringraziarvi fin da ora colgo l’occasione per augurare Buona Pasqua e Buona Festa della Liberazione a tutti noi!!!



Cristiano Shaurli

Segretario regionale

giovedì 28 marzo 2019

COMUNICATO SERIVIO IIDRICO INTEGRATO - LTA/HYDROGEA

BASTA GIOCHI DI POTERE SUL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

“Un Centrodestra pasticcione, fa pagare ai cittadini la confusione e l’atteggiamento di sudditanza verso il sindaco di Pordenone”.
Lo afferma il consigliere comunale di Cordenons Domenico Pepe, che così prosegue. “Insieme al segretario provinciale Zanin abbiamo ascoltato i gruppi consiliari del partito di alcuni comuni ed è chiaro che il centrodestra ha combinando un bel pasticcio. Infatti, ad un solo anno dall’approvazione dell’ordine del giorno per uscire dalla gestione integrata dell’acqua di LTA, le amministrazioni comunali di Cordenons, Fiume Veneto, Fontanafredda e Cavasso Nuovo – tutte di marca centrodestra - si sono trovate a decidere la revoca delle precedenti delibere per rimanere con il gestore LTA. Tutto questo per non essere stati capaci di integrare anche Hydrogea verso la fusione contemporanea dei tre soggetti gestori. Un vergognoso dietrofront che rivela la mancanza di idee e competenze e che costerà ai cittadini quantomeno le spese legali del recesso oltre a rendere più complicata la fusione che tutti auspicano. La cosa più strana è poi la motivazione addotta ad esempio dal sindaco di Cordenons, che imputa di fatto il cambio di strategia alla regia di Pordenone. Come se il sindaco Ciriani, in barba all’indipendenza di azione che dovrebbe avere Hydrogea, avesse diretto tutta questa operazione.”

“A Fiume Veneto in ben tre consigli il PD -dichiara Padoani, capogruppo del PD fiumano - aveva avvertito di una scelta errata nei modi e nella sostanza salvo poi ritirare tutto quando si è capito l’impraticabilità della scelta di fronte al Tribunale Superiore delle Acque.”

“A Fontanafredda – dichiara Del Tedesco, consigliera comunale del PD - l'amministrazione comunale aveva ingaggiato una battaglia contro Lta in nome della territorialità dell' “acqua di Fontanafredda” e dei mancati investimenti. Investimenti che invece ci sono stati anche se nel " silenzio mediatico" dell'amministrazione probabilmente dovuto alla volontà di adombrare la precedente scelta adottata per motivi puramente politici, privi di visione e strategica."


“Questo pasticcio - conclude Zanin segretario provinciale del PD - suona in strana sintonia con i balletti a cui assistiamo sul fronte nazionale, dove non si comprende ancora se la TAV si farà; innumerevoli opere sono ferme per una politica dell’oggi che non riesce a definire un indirizzo di prospettiva, dove insomma le cose si fanno e si disfano senza pensare ai danni e a chi li paga. Quello che sta accadendo nel territorio pordenonese è l’emblema di una modalità inconcludente di amministrare il bene pubblico.”

domenica 3 marzo 2019

RISULTATI PRIMARIE 3 MARZO 2019

Oggi a Fontanafredda gli elettori e simpatizzanti del Partito Democratico si sono recati a votare per scegliere il nuovo segretario del Partito.

I votanti sono stati 122.
- Nicola Zingaretti     voti 78
- Maurizio Martina    voti  22
- Roberto Giachetti  voti  21
- Schede nulle                  1.

Grazie a coloro che hanno partecipato e buon lavoro ai nuovi dirigenti del PD.

mercoledì 20 febbraio 2019

Primarie per l’elezione del Segretario e dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico

Domenica 3 marzo 2019
 dalle ore 10 alle ore 14

 presso sala riunioni “ Ex Latteria” di Ranzano – via Verdi
 oppure
 presso sede PARTITO DEMOCRATICO SACILE – vicolo Zamboni, 1
 dalle 8 alle 10 e dalle 14 alle 20

 Candidati:
 Maurizio Martina - Nicola Zingaretti - Roberto Giachetti 

Come si vota:
 1) Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

 2) Possono partecipare al voto tutti i cittadini e le cittadine che dichiarino di “riconoscersi nella proposta politica del Partito Democratico, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell'albo pubblico degli elettori delle Primarie e la normativa sulla privacy. Gli iscritti al Partito Democratico sono già inseriti di diritto nell’albo degli elettori, mentre le persone non iscritte effettueranno l’iscrizione direttamente al seggio.

 3) I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.

 4) I cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari, in possesso di carta di identità o del permesso di soggiorno, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.

 5) Ci si reca al seggio muniti di un documento d’identità e di tessera elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al PD non hanno quest’obbligo).

sabato 5 gennaio 2019

Riunione del Circolo di Fontanafredda per elezione segretario nazionale


Agli  iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico di Fontanafredda

Con le Riunioni dei Circoli prende avvio il Congresso Nazionale del Partito Democratico.

Come è noto, il Congresso Nazionale prevede due momenti:
-          una fase dedicata agli iscritti ed alle iscritte - la fase delle cosiddette Riunioni di Circolo e Convenzioni
-          ed una fase aperta a iscritti/e e elettori/trici – le primarie.

La prima fase è funzionale ad individuare i tre candidati che, avendo ricevuto maggiori consensi, saranno ammessi a partecipare alle primarie, che avranno luogo il 3 marzo 2019, aperte a iscritti ed elettori/elettrici.

Durante le Riunioni (a scalare di circolo, provinciale e nazionale) verranno presentate le mozioni congressuali dei diversi candidati e le stesse verranno votate dagli iscritti e dalle iscritte.

Possono partecipare ,con diritto di parola e di voto, gli iscritti PD nell’anno 2017 che abbiano rinnovato l’iscrizione per il 2018 entro la data della Riunione del proprio circolo o i nuovi iscritti al Pd entro la data del 28 novembre 2018.
Alle riunioni possono partecipare elettori e simpatizzanti che possono partecipare con solo diritto di parola.

Vi invitiamo, dunque, a partecipare alla RIUNIONE del nostro CIRCOLO che si terrà, unitamente al Circoli di Sacile e Caneva,
DOMENICA 13 GENNAIO 2019 , alle ore  9.30

Presso Sala Caminetto Palazzo Ragazzoni/Biglia – Viale Zancanaro, SACILE

con il seguente ordine del giorno:

1. Nomina dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea
2. Nomina dei componenti il Seggio elettorale;
3. Fissazione del termine per il deposito delle liste dei delegati alla Convenzione provinciale;
4. Illustrazione delle sei  mozioni dei candidati a segretario nazionali;
5. Dibattito;
6. Votazioni per l’elezione di delegati e delegate alla Convenzione provinciale e proclamazione dei risultati.

COMUNICATO STAMPA

La vicenda del rispetto del decreto Salvini pone a tutti una riflessione sul senso della legge e del suo significato. 
Come segretario di partito non posso che evidenziare in primo luogo l'esigenza che le leggi siano orientate al bene. 
Non esiste un tema di obbedienza o disobbedienza ad una legge ma anzitutto la distinzione tra leggi giuste, cioè quelle che tutelano il debole, e leggi ingiuste, quelle che pregiudicano giustizia e solidarietà. 
Erano forse giuste le infami leggi razziali del 1938? 
Perciò ogni iniziativa tesa a raddrizzare una legge ingiusta, che viola la costituzione e i diritti umani, non può che trovare un nostro pieno sostegno, a partire dalla vicinanza a quei sindaci che si trovano costretti ad applicarla.


Giorgio Zanin, segretario provinciale PD