martedì 20 giugno 2023

FUORI DALLE SEGRETE STANZE LA PIAZZA DI FONTANAFREDDA


A quando un incontro pubblico con la cittadinanza ?

Nell’ambito del dibattito svolto in uno degli ultimi consigli comunali il gruppo del PD ha fatto rilevare come il Sindaco non conosca assolutamente il significato del termine “PARTECIPAZIONE” ma spesso neppure il termine “COMUNICAZIONE ed INFORMAZIONE”, doverosa e dovuta ai propri cittadini.

Tanti i casi che stiamo annoverando: il Sindaco ha più volte incontrato gli alunni delle scuole senza mai invitare a tali appuntamenti i consiglieri di minoranza, l’illustrazione di progetti di importanti lavori pubblici avviene solo se dovuta e mossa da una specifica richiesta, le tante comunicazioni che normalmente pervengono al Comune a favore di tutti i consiglieri sono strettamente selezionate e ridotte a pochi inviti locali.

Riteniamo quello delle scuole, un fatto particolarmente grave e distorsivo perché i ragazzi non percepiranno un’idea di democrazia locale basata sul confronto che si esercita in un luogo deputato quale il CONSIGLIO COMUNALE ma assumeranno solo l’esistenza di un “CAPO” che si esprime nella figura del SINDACO, quale decisore unico.

Il più recente esempio di latenza di INFORMAZIONE riguarda la PIAZZA DI FONTANAFREDDA, progetto particolarmente importante per la comunità tutta e pure molto oneroso per le casse pubbliche.

PERCHE’ NON SI E’ VOLUTA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA SUA PROGETTAZIONE ? Ed ora che le cose sono fatte ed il pacchetto pronto ed approvato dalla Giunta, perché NON SI VUOLE NEPPURE ILLUSTRARLO ?

Altri Comuni non fanno così. Alcuni invitano, fin dall’inizio a partecipare, per esempio alla costruzione di un nuovo Piano Regolatore Generale, di una grande opera pubblica, spesso la stampa viene pure ammessa alle sedute delle Commissioni in cui si illustra e si discute.

Qui abbiamo da sempre una carenza ed una paura ad aprire le porte di questo Municipio e lo si trasforma in un luogo respingente e privo di identificazione anziché nella casa dei cittadini, Ciasa del Comùn, come dicono nelle vallate ladine dove il senso di appartenenza è forte.

Ci spiace sig. Sindaco di dover ancora constatare queste reticenze proprio da lei che è stato votato con una larga maggioranza. Di che cosa ha paura ? Che cosa teme dal confronto ?   

 

Pertanto la sollecitiamo vivamente a voler illustrare al più presto questo progetto della Piazza di Fontanafredda alla cittadinanza tutta, con una convocazione in una sala pubblica con tutti gli strumenti tecnologici che ad oggi ci sono a disposizione, ad accettare le critiche piuttosto che gli apprezzamenti in modo da far sentire questo luogo fin dall’inizio, quella PIAZZA deputata alla partecipazione pubblica che stiamo attendendo da anni.

 

Se per farlo ha bisogno degli stimoli dell’opposizione, vorrà dire che la nostra esistenza è fondamentale.

  

giovedì 1 giugno 2023

COMUNE DI FONTANAFREDDA - TARIFFE RIFIUTI E ASILO NIDO

Nel Consiglio Comunale di Fontanafredda del 29 maggio 2023, sono stati affrontati due temi importanti per il Partito Democratico e su cui più volte siamo intervenuti nella discussione consiliare.

Avevamo proposto all’Amministrazione di valutare l’introduzione della tariffa puntuale nella gestione dei rifiuti, istituendo un meccanismo premiante per quei cittadini virtuosi che, riducendo la quota di rifiuto non riciclabile, potessero fruire di un beneficio economico, e nel contempo favorire la protezione della salute e dell’ambiente.

Al momento nessuna risposta certa ci è stata data, se non una promessa di incontro con Ambiente Servizi, mentre si è approvato il nuovo regolamento rifiuti “Tari”, adottato per ottemperare a precise disposizioni normative, quali la disciplina per la fuoriuscita dal servizio pubblico delle utenze non domestiche e la regolamentazione delle procedure burocratiche.

Nell’occasione sono state modificate o precisate alcune situazioni, ma non si è colta l’opportunità per prevedere uno sconto per gli abitanti delle zone “verdi” che non sono servite dal servizio raccolta rifiuti “verde e ramaglie”, inoltre sarà diminuita la rateizzazione della bolletta da tre a due rate.

 

A proposito di sostegno alle famiglie il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha da tempo evidenziato la carenza di servizi all’infanzia nel nostro Comune data l’insufficienza di offerta per i bambini da zero a tre anni.

Ci eravamo lusingati circa la disponibilità del Sindaco, nel Consiglio Comunale del trenta dicembre, nel quale riconoscendo la necessità e l’importanza del servizio alla prima infanzia, si impegnava cercare soluzioni e convergenze anche con comuni limitrofi.

Purtroppo, anche questa volta, si è preferito lasciare alle famiglie l’onere di cercarsi un posto all’asilo nido più vicino o disponibile, adducendo, tra l’altro, la motivazione che la gestione, anche solo dell’edificio, di un nido comunale drenerebbe le risorse economiche del Comune per gli anni a venire.

Francamente non ci sembra che, questa, sia stata la preoccupazione adottata nell’accettare uno stadio comunale sovradimensionato che potrà ospitare partite di club di serie C o altro, ma la cui gestione sarà a carico delle finanze comunali per sempre, anche quando i club avranno visto tramontare la loro gloria.