giovedì 5 novembre 2020
mercoledì 28 ottobre 2020
mercoledì 26 agosto 2020
martedì 4 agosto 2020
04.08.20 «Difronte a un atto vergognoso e senza precedenti, la Lega, abituata a diffondere intolleranza e odio con la propria propaganda, riesce a non essere seconda al manipolo di fascisti facinorosi che hanno violato il luogo più alto della democrazia in Fvg e che attacca la maggioranza sul suo stesso campo. La frase di un esponente della Lega che in Aula ha dichiarato che sparerebbe ai migranti è di una violenza inaudita e ingiustificabile. Non solo la forza di maggioranza ha accettato il dialogo con chi calpesta la democrazia, ma ne ha condiviso anche gli intenti aggressivi. È ora di mettere un freno all'odio e iniziare a gestire il fenomeno migratorio in regione, non cavalcarlo per incassare voti facili». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau commentando l'interruzione dei lavori della VI commissione, riunita oggi per approvare il programma immigrazione 2020, da parte di Casapound.
«Dopo le gravi affermazioni del consigliere leghista Calligaris, è stato impietoso l'intervento del capogruppo della Lega, Bordin che si è immediatamente affrettato in improbabili paragoni e classifiche tra quale atto fosse più grave, se l'occupazione dell'Aula consiliare o i fatti accaduti ieri a Udine nell'ex caserma Cavarzerani. Il rispetto delle regole vale per tutti, lo diciamo da sempre. Quello che non è accettabile è l'uso strumentale di questi argomenti e soprattutto la continua violenza comunicativa che ogni giorno la Lega riversa su tutta la comunità, incapace poi di gestirne le conseguenze».
giovedì 30 luglio 2020
martedì 21 luglio 2020
CE L'ABBIAMO FATTA!
Ce l’abbiamo fatta. Partita durissima, complicata. Che ha visto il Presidente del Consiglio e tutto il governo lavorare duramente. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta: ci spetta una grande fetta di queste risorse. Che creerà opportunità, lavoro, solidità e nuovo prospettive per il Paese. In altri termini, le fondamenta per una rinascita.
Un grazie allora al Presidente Conte, al ministro Amendola e a tutti gli altri componenti del governo che hanno lottato per questo risultato
martedì 7 luglio 2020
SULLO STADIO TOGNON DI FONTANAFREDDA LA PENSIAMO DIVERSAMENTE
La squadra del “Pordenone Calcio” ha bisogno urgente di un luogo dove
poter giocare e lo stadio di Fontanafredda sarà nuovamente ristrutturato per
conformarlo agli standard del campionato di serie B, mentre sono appena
completati i lavori di adeguamento alla serie C.
La squadra, di cui siamo tutti orgogliosi, non ha messo limiti alle
proprie ambizioni e, in un possibile futuro calcistico di ancora maggiori
soddisfazioni, ci potrebbe costringere a nuovi interventi di potenziamento.
Il nostro è un Comune davvero particolare, demograficamente in
espansione, con l’arrivo di nuove famiglie giovani.
Eppure l’unico asilo nido presente nel territorio è di proprietà
privata e la Cooperativa che forniva il servizio è in liquidazione volontaria a
causa di importanti difficoltà economiche e lascia scoperto dal servizio una delicata
fascia di popolazione.
Già nel 2018 avevamo chiesto all’Amministrazione di pensare al futuro
edificando una nuova struttura che potesse comprendere tutti i servizi
all’infanzia, tenendo conto dell’andamento demografico.
Si è preferito ampliare l’esistente scuola materna, mentre il servizio
per la fascia 0-3 anni è stato lasciato in balia degli eventi economici.
Anche per gli anziani si è preferito concedere a privati di costruire
una casa di riposo piuttosto che sviluppare e ampliare le Case esistenti
nell’Ambito Socio Assistenziale.
Siamo partecipi all’entusiasmo per i successi sportivi delle squadre
del nostro territorio, vorremmo però fossero valutate tutte le ricadute che gli
investimenti effettuati avranno sui futuri bilanci comunali nel lungo periodo.
Il Comune di Fontanafredda potrà da solo mantenere una struttura
sportiva di così alto livello, qualora la Società Sportiva emigri in altro
impianto o il vento delle fortune calcistiche cambi direzione?
Questo è un momento di gravi difficoltà economiche che meriterebbero
una attenta valutazione delle priorità negli investimenti di denaro pubblico.
Fontanafredda, luglio
2020
sabato 27 giugno 2020
giovedì 11 giugno 2020
COMUNICATO DEI CIRCOLI PD LIVENZA - CANSIGLIO - CAVALLO
I
Circoli del Partito Democratico di Sacile, Aviano, Budoia, Caneva,
Fontanafredda e Polcenigo, si sono
riuniti in un “tavolo della salute e dei servizi alla cittadinanza del
mandamento sacilese”.
Riguardo
la situazione sanitaria e assistenziale del territorio rilevano la necessità
che le strutture interne al Presidio Ospedaliero di Sacile non siano
depauperate, in particolare:
-
che la “Struttura intermedia polivalente” debba ritornare ai livelli iniziali
di 38 posti letto,
-
che sia realizzato il completamento degli investimenti previsti per la
realizzazione di mini alloggi per anziani autosufficienti,
-
che si completi il potenziamento del Centro di Salute Mentale 12 ore, con implementazione del servizio a 24
ore,
-
che si effettui il potenziamento del servizio polifunzionale per la disabilità
con Centro Diurno e Centro Residenziale con trasferimento in unico edificio,
-
che si avvii l’ampliamento della Casa di Riposo di Sacile,
-
che si mantenga la R.S.A. come residenza atta alla riabilitazione e si cerchi
altro spazio come luogo di cura per pazienti COVID all’interno della struttura
ospedaliera,
-
che si mantengano le funzioni di dialisi, radiologia, primo intervento, con
relativo mezzo di soccorso e tutte le altre funzioni di riabilitazione e
residenzialità.
Sostengono
e sollecitano i Sindaci del distretto Livenza, Cansiglio, Cavallo, ad attivarsi
con Regione e ASFO per mantenere tutte le funzioni deputate al “Modello
Sacile”, nel contempo auspicano che il Comune di Aviano prosegua e implementi
l’iter di richiesta di ampliamento della propria Casa di Riposo.
10 giugno 2020
Circoli PD
Livenza, Cansiglio, Cavallo
giovedì 30 aprile 2020
PRIMO MAGGIO 2020
PRIMO MAGGIO: AVVISO AI NAVIGANTI PER UNA BUONA FESTA NEL MARE DELLA QUARANTENA
NUOVI DIRITTI DEI LAVORATORI PASSANO ANCHE DA HOME WORKING, SOSTEGNO AGLI INSEGNANTI E CHIUSURE DOMENICALI DEI NEGOZI
La Festa del Lavoro e dei Lavoratori ci trova, purtroppo, ancora in molti con le braccia conserte.
Il cervello però può continuare a funzionare, eccome!
Mentre aspettiamo che lunedì prossimo una parte del Paese finalmente riparta, godiamoci questo privilegio e vediamo insieme cosa può significare questa ricorrenza, proprio alla luce dell’esperienza che stiamo vivendo. Perché la festa è anche opportunità di far avanzare le consapevolezze per poi cambiare qualcosa. Partirei dalla constatazione di ciò che sta succedendo proprio dentro le case. Mia moglie, ad esempio, verso fine marzo mi ha detto una volta: “Ecco vedi, io faccio l’home working da quasi vent'anni, ma solo adesso, purtroppo e finalmente, i miei dirigenti si stanno accorgendo di quanto impegno sia necessario per lavorare così!”. Evviva dico io, ecco un risultato positivo di questa situazione a marca-covid19: il superamento definitivo delle barriere culturali e psicologiche del considerare un mezzo imboscato chi non lavora in ufficio e lavora da casa. Niente compromessi, niente situazioni privilegiate: lavorare da casa è un lavoro in piena regola., con tutto ciò che ne consegue. Punto.Un secondo aspetto è quello della professione dei docenti. Oltre alla generosità volontaria di una buona parte degli insegnanti italiani, queste settimane hanno fatto riscoprire tante cose tutt'altro che scontate. Ad esempio, il fatto che moltissimi genitori si sono accorti di quanto lavoro facciano gli insegnanti (anche solo per tenere a bada le pesti...qualcuno mi ha scritto)… e di quanto la loro pazienza e le loro proposte scolastiche siano necessarie per l'equilibrio vitale, sia dei figli che dei genitori naturalmente!. Dunque, non facciamo scorrere le consapevolezze come l’acqua fresca: teniamo a mente quanto sia fondamentale che tutti gli insegnanti possano lavorare al meglio. Penso in primis ai precari e agli insegnanti delle scuole paritarie, presi alla gola professionale dalla precarietà. Da settembre avremo bisogno di tutti e soprattutto che la scuola funzioni al meglio, per aiutare anche i nostri ragazzi a recuperare il tempo perso. Occorre agire subito: il governo e chi ha le responsabilità, si diano da fare per dare garanzie e per sostenere subito i lavoratori della scuola.Un terzo aspetto viene infine dall'esperienza concreta della contrazione dei tempi e della mobilità e, soprattutto, dalla capacità maturata di giudicare meglio ciò che è essenziale e ciò che è superfluo. In questi due mesi nessuno ha più potuto andare a fare la spesa alla domenica. Qualcosa mi dice che praticamente non ce ne siamo accorti. E allora perché non approfittarne? Perché non finirla con questa faccenda – ricca anche di tante ipocrisie - delle aperture domenicali dei negozi? Perché non lasciare tanti lavoratori, almeno quelli che appunto non svolgono lavori essenziali, nella tranquillità della festa e nella cura familiare?Abbiamo detto che nulla sarà più come prima? Ecco, senza pretesa d’esser stato esaustivo, penso che se faremo tesoro anche di questi elementi, venuti a galla tanto chiaramente mentre stavamo rinchiusi a casa, la Festa del Primo Maggio potrà rigenerarsi. Il che deve consistere anche per i lavoratori nel rinnovare la fiducia nella conquista dei loro diritti.
Buona festa a tutti.
Giorgio Zanin, segretario provinciale del Partito Democratico
giovedì 23 aprile 2020
25 APRILE 2020
25 APRILE: CIASCUNO LO FESTEGGI A CASA, NELLA CONTINUITA' E NELLA NOVITA' DEI VALORI DELLA LIBERAZIONE
Nella consapevolezza delle emergenze sanitarie ed economiche conseguenza del Covid 19, il Partito Democratico pordenonese aderisce alla festa del 25 Aprile come celebrazione irrinunciabile della Liberazione dal Nazifascismo e come lotta ai disvalori che essi hanno rappresentato non solo in Italia.
La liberazione assume per ciascuno in questo tempo anche il significato di una nuova resistenza alle privazioni della libertà imposta dalla pandemia. La memoria della storia nazionale al centro della festa civile è dunque l’occasione per unire la comunità locale e nazionale nella consapevolezza che anche i valori storici della liberazione – resistenza, partecipazione, libertà, solidarietà – sono ancora e sempre il punto di ripartenza per rinnovare i fondamentali della nostra democrazia e preparare di continuo un futuro di robusta progettualità.
Anche per questo è contrario al senso civile e perciò sbagliato ogni tentativo per ridurre e risignificare la festa civile di tutti gli italiani, la festa che rende ogni resistente al nazifascismo un vero fratello d’Italia.
È per questo che, rispondendo all'appello dell’ANPI provinciale, il PD invita a condividere il flash mob del 25 aprile alle 15: Bella Ciao in ogni casa
Giorgio Zanin
Segretario provinciale del Partito Democratico
lunedì 20 aprile 2020
domenica 5 aprile 2020
Emergenza coronavirus.
L'Amministrazione Comunale di Fontanafredda ha aperto un conto corrente sul quale sarà possibile rendere tangibile la nostra solidarietà ora che molti concittadini sono in difficoltà.
Siamo generosi!
giovedì 2 aprile 2020
Interrogazione gruppo consiliare regionale PD
Regione
Autonoma Friuli Venezia Giulia
Gruppo
consiliare regionale
Partito Democratico
INTERROGAZIONE
Oggetto: schema convenzione triennale tra la Regione Autonoma FVG e il
Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo
Pramollo.
I sottoscritti Consiglieri regionali,
APPRESO che con delibera n. 463 del
27 marzo 2020 è stato approvato lo schema di convenzione triennale tra la
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Consorzio di Promozione Turistica
del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo;
RILEVATO che tale approvazione si
riferisce all’articolo
29 bis della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (Norme regionali in materia
di attività culturali);
CONSIDERATO che tale approvazione segue la
deliberazione della Giunta regionale n. 296 del 28.02.2020, ad oggetto “L.R. 11
agosto 2014, n. 16, articolo 29 bis, secondo comma. Definizione degli indirizzi
per la concessione di specifici finanziamenti a soggetti beneficiari di
incentivi annuali per progetti o programmi triennali al fine di favorire la
realizzazione di interventi e attività di comune interesse, ulteriori rispetto
a quelli oggetto di finanziamento”, con cui sono stati definiti gli indirizzi
da seguire nella concessione degli incentivi in esame;
PRESO ATTO che tale schema di
convenzione triennale prevede di corrispondere al Consorzio di Promozione
Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo, per il progetto
“The Natural Sound, in collaboration with No Borders Music Festival 2020”
(definita come versione culturale e naturalistica del festival “No Borders”),
la somma annuale di 100.000 euro per il triennio 2020-2022;
CONSTATATO che all’articolo 6 del suddetto
schema risultano ammissibili “spese di viaggio, di vitto e di alloggio
sostenute dal personale e rimborsate dal soggetto beneficiario, ed eventuali
diarie forfetarie” nella misura massima del 20 per cento dell’importo
dell’incentivo;
RILEVATO che all’articolo 6 comma 2 lettera f)
dello schema di convenzione compare la possibilità di rendicontare anche “spese
per premi in denaro”;
PRESO ATTO che nello schema di convenzione all’articolo
6 comma 2 lettera g) compare la possibilità di rendicontare spese relative a
“canoni di locazione, spese condominiali e spese di assicurazione per immobili
destinati alla sede legale e alle sedi operative; spese per l’acquisto di beni
strumentali destinati alle spese legale o alle sedi operative”, nonché spese di
“manutenzione dei locali delle sedi”;
CONSTATATO che all’articolo 10 dello schema di
convenzione il finanziamento regionale può essere erogato, su richiesta del
Consorzio, in un’unica soluzione anticipata;
ATTESO che il Consorzio
di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo è
già beneficiario nel bando triennale 2020 – 2022, progetti di spettacolo dal
vivo (D.P.Reg. 238/2016), Art. 4 - Festival di spettacolo dal vivo, per il
progetto “No Borders”, e beneficia, per il corrente anno, di un contributo pari
a 150.015,67 euro;
RICORDATO che il Consorzio di Promozione
Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo era beneficiario
del medesimo bando sopra citato, ma il contributo, per il triennio 2017 – 2019,
era pari a 140.162,64 euro;
CONSIDERATA la situazione di grave situazionale
emergenziale, in primis in ambito sanitario ed economico, che interessa la
nostra Regione;
RILEVATO che la montagna regionale, con una
particolare attenzione al comparto turistico, è interessata da una gravissima
crisi legata alla diffusione del CoronaVirus;
PRESO ATTO che il progetto del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di
Sella Nevea e del Passo Pramollo è stato presentato in data 18.03.2020;
Tutto ciò premesso,
INTERROGANO
la Giunta regionale per avere delucidazioni su:
-
le motivazioni che hanno spinto, in questo momento
drammatico per la nostra economica, a deliberare questo schema di convezione;
-
i criteri adottati per valutare il progetto del
Consorzio;
-
le valutazioni adottate per comprendere se tale
evento potrà essere svolto, anche alla luce delle misure di contenimento di
assembramento di persone che, molto presubilmente, saranno ancora attive.
ENZO
MARSILIO, SERGIO BOLZONELLO, DIEGO MORETTI, MARIAGRAZIA SANTORO, NICOLA
CONFICONI, ROBERTO COSOLINI, CHIARA DA GIAU, IGOR GABROVEC, FRANCO IACOP,
FRANCESCO RUSSO, CRISTIANO SHAURLI.
Non può restare sotto silenzio un comportamento simile
TRIESTE
01.04.20
«In un momento di massima emergenza sanitaria, con il turismo
compromesso a causa della chiusura anticipata della stagione e in cui
tutte
le energie vengono giustamente riservate all'emergenza coronavirus, è
imbarazzante se non addirittura immorale che la Giunta abbia trovato
tempo e risorse per finanziare con ulteriori soldi un progetto per un
festival a Tarvisio, organizzato dal Consorzio
di Promozione turistica del tarvisiano, Sella Nevea e del Passo
Pramollo, che non si sa nemmeno se e quando si farà e con che misure di
sicurezza».
Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Enzo Marsilio
commentando la delibera della Giunta regionale (n.
463 del 27 marzo 2020) con la quale viene concesso, attraverso
un'apposita convenzione, un contributo di 100mila euro al progetto “The
Natural Sound, in collaboration with No Borders Music Festival 2020”,
che si somma ai finanziamenti, sul bando triennale
2020 - 2022 “Festival di spettacolo dal vivo”, di cui il Consorzio è
beneficiario per la somma di 150mila euro all’anno.
«Questa
assurdità avviene pure con la massima celerità, considerato che sono
serviti nove giorni dalla presentazione della domanda di contributo alla
Regione
per scrivere una convenzione e portare la delibera in Giunta che
prevede l’intervento diretto della Regione su un’iniziativa peraltro già
finanziata con i bandi per i progetti culturali di durata triennale,
dove il progetto del Consorzio di Tarvisio non era
nemmeno il primo in graduatoria. Allora perché risulta l’unico
beneficiario di un ulteriore contributo?» rincara Marsilio.
Inoltre,
aggiunge, «che a completare questa assurdità c'è il fatto che con questa
delibera urgente, fatta proprio prima della legge approvata
lunedì, legata al Coronavirus, si potrà chiedere l’anticipo completo
della somma stanziata».
Infine, Marsilio annuncia un'interrogazione
urgente: «non può restare sotto silenzio un comportamento simile».
lunedì 30 marzo 2020
La bufala del giorno
Una vera e propria ‘operazione falsità’ è stata lanciata da Salvini, gli amministratori leghisti del Fvg si accodano agli ordini e attaccano ancora il Governo, alla faccia dello ‘stiamo uniti’. Da Roma arrivano circa 6 milioni in Fvg e questo sa fare la Lega: lamentarsi, criticare e raccontare bugie
venerdì 27 marzo 2020
DOMENICA 29 MARZO DIRETTA FACE BOOK
Domenica 29 marzo alle ore 11:00 apriamo la pagina al contributo tecnico-scientifico di un medico,
il dott. Giorgio Simon, che farà il punto sull'emergenza Covid19 in FVG.
lunedì 23 marzo 2020
Come usufruire degli aiuti del Governo
Come usufruire degli aiuti del governo previsti dal decreto Cura Italia?
venerdì 20 marzo 2020
DECRETO CURA ITALIA
Come fare per usufruire dei benefici previsti dal Governo? Leggi qui: https://bit.ly/2UuIhTR
Pubblicato in Gazzetta ufficiale, il decreto ‘Cura Italia’ è legge. Aiuti alle famiglie, premi per chi ha continuato a lavorare nei servizi essenziali, sconti fiscali e incentivi per la sanificazioni di scuole e imprese, congedi straordinari: sono tantissimi i provvedimenti contenuti nel decreto per fronteggiare l’emergenza epidemica, senza precedenti, causata dal Covid-19.
BASTA UNA PAROLA: VERGOGNA
Basta una parola: VERGOGNA!!!!
Il momento è difficile e invece di dar coraggio la Lega vuole che ci sia sconforto e sfiducia tra gli Italiani per specularci sopra.
Salvini dalla tv e la Bestia dai social stanno facendo girare una bufala colossale. Una lista delle “risorse” che gli altri Paesi del mondo avrebbero destinato all’emergenza.
Una lista in cui risulta che la Francia abbia stanziato 300 miliardi, la Spagna 200 e la Germania 550.
Mentre l’Italia solo 25.
Nessuno si faccia ingannare: è un trucco.
Per gli altri Paesi la Lega fa infatti riferimento alla mobilitazione generale di risorse. Quanto, cioè, si stima verrà mobilitato anche grazie agli investimenti diretti del governo. Per l’Italia invece fa qualcosa di diverso: prende solo il dato dell’investimento diretto.
Se avessero usato lo stesso parametro per l’Italia sarebbero risultati 350 miliardi, non 25.
Il momento è difficile e invece di dar coraggio la Lega vuole che ci sia sconforto e sfiducia tra gli Italiani per specularci sopra.
Salvini dalla tv e la Bestia dai social stanno facendo girare una bufala colossale. Una lista delle “risorse” che gli altri Paesi del mondo avrebbero destinato all’emergenza.
Una lista in cui risulta che la Francia abbia stanziato 300 miliardi, la Spagna 200 e la Germania 550.
Mentre l’Italia solo 25.
Nessuno si faccia ingannare: è un trucco.
Per gli altri Paesi la Lega fa infatti riferimento alla mobilitazione generale di risorse. Quanto, cioè, si stima verrà mobilitato anche grazie agli investimenti diretti del governo. Per l’Italia invece fa qualcosa di diverso: prende solo il dato dell’investimento diretto.
Se avessero usato lo stesso parametro per l’Italia sarebbero risultati 350 miliardi, non 25.
mercoledì 18 marzo 2020
Diretta fb
Venerdì 20 marzo dalle 11 in diretta facebook sulla pagina del @pdfvg interverranno la deputata del PD Deborah Serracchiani, il capogruppo del PD FVG Sergio Bolzonello e l'ex direttore generale dell'Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale. Ci informeranno su misure e interventi nazionali e regionali dedicati all'emergenza coronavirus. Condividete e collegatevi.
lunedì 16 marzo 2020
Il tricolore a Sarajevo
(ANSA) - BELGRADO, 15 MAR -
La facciata della storica Biblioteca di Sarajevo, la Vijecnica, dove oggi ha
sede il municipio della capitale bosniaca, si è illuminata ieri sera con i
colori della bandiera italiana "in segno di sostegno" al nostro Paese,
ha comunicato la municipalità sul suo sito ufficiale. "Il municipio è
illuminato con i colori della bandiera italiana, insieme con l'ambasciatore
Nicola Minasi abbiano lanciato un messaggio di sostegno a tutti nella lotta
contro questa grande sfida", ha affermato il sindaco di Sarajevo, Abdulah
Skaka. "E' un segno di solidarietà a tutti gli italiani in questo momento
di emergenza, grazie a Sarajevo e alla Bosnia-Erzegovina per l'affetto e la
solidarietà", ha detto l'ambasciatore italiano Minasi in un messaggio-video
in italiano e bosniaco diffuso via Twitter. Anche il ponte di Mostar, un altro
dei simboli della Bosnia distrutto dalla guerra e poi ricostruito come la
Vijecnica, è stato illuminato ieri sera con il tricolore italiano, ha informato
l'ambasciata italiana a Sarajevo. (ANSA).
sabato 14 marzo 2020
venerdì 13 marzo 2020
lunedì 9 marzo 2020
sabato 22 febbraio 2020
Interrogazione sulla situazione dei servizi per l'infanzia
COMUNE DI FONTANAFREDDA PN
Gruppo Consiliare
Partito Democratico
INTERROGAZIONE URGENTE SULLA SITUAZIONE DEI SERVIZI
PRE-INFANZIA ALLE FAMIGLIE.
Egr. Sig. Sindaco,
le informazioni riportate dalla stampa e a noi pervenute
dalle famiglie, rispetto ai servizi alla primissima infanzia (0-3 anni) esistenti
in ambito comunale, presentano una situazione alquanto critica che potrebbe
diventare a breve emergenziale.
La sua Amministrazione li aveva giudicati adeguati e
rispondenti alle esigenze delle famiglie e privi di qualsiasi problematicità
solo il 31 dicembre u.s. nel corso del dibattito in consiglio comunale,
fornendo, tra l’altro, delle risposte alquanto ambigue e contraddittorie tipo
“i bambini stanno meglio con le mamme”, le famiglie preferiscono i nidi
aziendali” e “siamo aperti a qualsiasi proposta”.
Ricordando che in Comune esistono una scuola
dell’infanzia pubblica “Rodari” che è in fase di ampliamento perché da alcuni
anni in grande sofferenza di spazi, di due paritarie con sezioni “primavera”
che risultano al completo e di una privata (asilo nido e scuola di infanzia con
offerta multilingue), quest’ultima risulta essere quella che sta attraversando
una fase molto critica e che ha aumentato le tariffe mettendo in difficoltà le
famiglie che si sono dirette su altre strutture.
Il gruppo Consiliare del Partito Democratico, da
sempre attento alle problematiche delle famiglie con figli e convinto che sia
dovere delle istituzioni agevolare la fornitura di servizi, possibilmente
pubblici, ai genitori in modo tale da permettere la reale scelta di avere dei
figli e quindi di dare un futuro alla nostra società,
INTERROGA personalmente Lei, Sig. Sindaco,
per
conoscere quale sia il reale stato di
fatto e quali concrete possibilità esistano per le famiglie del Comune di
poter inserire i propri figli negli asili nido locali.
Il
gruppo consiliare chiede inoltre, qualora le informazioni di stampa risultino
attendibili, se l’Amministrazione, con l’obiettivo di fornire eventuali
alternative alle famiglie di Fontanafredda, anche nelle more di valutare ed
individuare soluzioni di più aggiornata programmazione, abbia avviato o meno iniziative di conoscenza e di collaborazione con
realtà pubbliche e/o private locali o limitrofe, utili al superamento di tali
criticità.
In attesa di una
cortese risposta, cordiali saluti.
Il Gruppo
Consiliare PD
Adriana Del Tedesco – Michele Bressan
Fontanafredda 17/02/2020
giovedì 2 gennaio 2020
COMUNICATO STAMPA
A
Fontanafredda i servizi per la prima infanzia non risultano necessari. Del
Tedesco e Filipetto (PD): Carlo Bolzonello vuole le mamme a casa.
«Per l’assessore esterno Carlo Bolzonello
i bambini da zero a tre anni stanno meglio a casa con le loro mamme piuttosto
che in un asilo nido. Potemmo anche essere d’accordo se non fosse che la
società va in modo diverso e che in molte famiglie il lavoro di entrambi i
genitori è necessario al sostentamento della famiglia e in ogni caso l’importanza
del processo di attaccamento vale per anche per i papà. Fuori luogo e tempo la
visione dell’assessore.»
È il commento della capogruppo Adriana Del Tedesco e della segretaria
PD Anna Filipetto, alla risposta
ricevuta in consiglio comunale dall’assessore Bolzonello, al rilievo mosso al Documento
Unico di Programmazione in cui “compaiono molte parole a sostegno della
famiglia ma nessuna previsione per un impegno serio verso un servizio per
famiglie con bimbi da zero a 3 anni. Eppure la materna pubblica Rodari scoppia
e con l’ampliamento in progettazione raggiungerà la capienza massima. I numeri
attuali vedono colme anche le private che tuttavia diversificano con l’apertura
di sezioni “primavera” per venire incontro alla domanda”.
«Di asili nido, per aiutare la
conciliazione dei tempi di vita, hanno bisogno sia le donne che lavorano sia
quelle che il lavoro lo cercano. E nella nostra Regione, ci sono realtà
pubbliche e private che danno un ottimo servizio che ormai entra a pieno titolo
nel processo educativo dei piccoli, a fianco della famiglia anche se non
bisogna dimenticare che i costi del pubblico e del privato rimangono molto distanti.
Carlo Bolzonello afferma che oggi a Fontanafredda, “non ci sono richieste per
un nido” nonostante il comune abbia un trend demografico in controtendenza ed i
dati di infanzia siano in continua crescita. Ma tutti sanno che se vogliamo
ridare un futuro alla società questo passa anche dalla demografia ed è compito
del pubblico programmatore avere uno sguardo più lungimirante e migliorare
l’offerta di posti, eventualmente anche con soluzioni in convenzione con gli
altri comuni contermini. Poiché i dati ci dicono che ogni donna che lavora crea
posti di lavoro per servizi per altre 7, ci sembra un investimento importante e
concreto per la società.»
«Il nostro Comune – aggiunge Filipetto – è l’unico in regione ad
avere una buona natalità ma nonostante ciò la prima infanzia viene
completamente trascurata, mentre per altri settori della vita comunitaria vi
sono investimenti ingenti, visto che lo stadio Tognon e prossimamente la
“Cittadella dello Sport”, assorbono ed assorbiranno ingenti risorse pubbliche il
cui importo avrebbe potuto largamente coprire la spesa di un asilo nido».
«Poiché riteniamo importante che
l’iniziativa in questo senso parta innanzi tutto dal pubblico e non sia
lasciata solo ai privati – concludono Capogruppo e Segretaria – come Partito
Democratico - chiediamo di aprire un
confronto serio sul diritto della famiglia ad avere adeguati servizi per le
fasce deboli della popolazione, bambini e anziani, perché tale diritto non deve
essere mendicato ma garantito e previsto nella programmazione da chi amministra».
Fontanafredda 31.12.2019 Gruppo Consiliare
PD – Circolo PD di Fontanafredda
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