martedì 27 ottobre 2009

RISULTATI DELLE PRIMARIE A FONTANAFREDDA

Anche a Fontanafredda, domenica 25 ottobre, si sono tenute le primarie del Partito Democratico per l'elezione del segretario nazionale e di quello regionale.
Il circolo del PD di Fontanafredda ringrazia i 293 sostenitori che con il loro voto hanno permesso di scrivere questa importante pagina di democrazia partecipata che non ha riscontro nelle altre forze politiche nazionali. L'occasione delle primarie è stata importante anche perché ha permesso un contatto diretto e la conoscenza personale di molti elettori, cosa difficile da realizzare al di fuori di occasioni come queste.
La partecipazione è stata in linea con le precedenti primarie ed i risultati usciti dalle urne,tolte le schede bianche e nulle, sono i seguenti:

Assemblea regionale:
Lista “Per Bersani con Martines” voti 139
Lista “Semplicemente Democratici con Serracchiani” voti 128.
Lista “Maria Cristina Carloni” voti 21.

Assemblea nazionale:
Lista “Per Bersani” voti 176.

Lista “Democratici con Dario Franceschini” voti 47
Lista “Con Debora Serracchiani per Franceschini” voti 33

Lista “ Per Marino Segretario” voti 27.

La partecipazione al voto comportava anche un versamento di due euro a persona: alla fine della giornata sono stati raccolti 610 euro, la metà dei quali, grazie al regolamento elettorale del partito, sono rimasti al circolo di Fontanafredda.

25 commenti:

  1. Un importante risultato!Avanti così, forza ragazzi.

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  2. Vi segnalo il blog di Claudio Miniutti, Liberi pensieri,alla voce "Bersani è il segretario".Molto interessanti i commenti!

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  3. Ho letto.Rimango basita.Dopo cena rileggerò tutto con più calma.Ma cosa vuole questo Miniutti dal PD?Olga

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  4. La curiosità ci ha spinto a leggere il blog di Claudio Miniutti.L'idea che io e mia moglie ci siamo fatti ,è che in questi ultimi anni il Partito Democratico di Fontanafredda sia stato, politicamente parlando un "covo di serpi".Con rispetto Anna e Giorgio

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  5. Il post Bersani Presidente, e tutti gli oltre 30 commenti.Ecceziunale veramente,sembra di esser alla sagra del perdente.Eccezziunale,eccezziunale veramente!Miniutti sei il mito di Bari Vecchia, altro che Cassano!

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  6. Loris Saldan è iscritto al PD di Fontanafredda?Perchè stà raccogliendo firme sul territorio comunale,spacciandosi come punto di riferimento del PD locale? Non era stato espulso dal partito?Gradirei che qualcuno mi schiarisse le idee in merito.Forse è il caso di farlo non solo a me,ma anche alla comunità tutta?Evitiamo che questa storia diventi una telenovela.

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  7. Ma chi sono i sospesi dal PD di Fontanafredda?Vorrei essere aggiornata,grazie!P.S.Questo sito mi sembra un po' morto.Ma forse è il periodo,su ragazzi se ci siete battete un colpo.Federica

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  8. addesso che la serrachiani è diventata segretaria regionale come farà con il suo impegno al consiglio europeo? non è poi che alla fine non fà bene ne uno ne l'altro?

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  9. Virginio Saccon

    Voglio tranquillizzare Anna e Giorgio: in questi anni il PD di Fontanafredda non è stato assolutamente, politicamente parlando, un covo di serpi.
    Il discorso è molto più semplice: come è successo ad ogni livello del nostro partito, mettere assieme forze politiche con tradizioni, culture e visioni delle cose ( e sul come farle ) diverse ha creato difficoltà, reciproche diffidenze, posizioni attendiste. Il processo di costruzione del PD ha bisogno di tempo, non è un fatto meccanico cambiare il proprio modo di ragionare e modificare il metodo di affrontare le questioni di carattere politico:fa parte della natura umana, sarebbe grave il contrario,vorrebbe dire agire con superficialità.
    Anche Fontanafredda ha patito e sta patendo questa situazione: fino a quando c'erano da fare iniziative scollegate al territorio comunale, tutto ha funzionato bene, quando poi si è iniziato a parlare di elezioni comunali e di quali obiettivi porsi, le differenze a livello politico sono emerse con tutta la loro forza.
    In qualità di coordinatore del circolo ho vissuto direttamente tutta la questione, cercando di mediare fra le due anime del partito.
    Nessun covo di serpi, ma interminabili discussioni di ottimo livello,continui direttivi fino a notte fonda,incontri ristretti in serie.
    La diversità sostanzialmente ed in parole povere è stata questa: da una parte chi riteneva che il partito doveva aderire ad una coalizione ampia,che aveva qualche probabilità di vittoria, anche rinunciando ad esprimere il candidato Sindaco, rivendicando però la guida "politica" della coalizione non tanto sulle cose da fare ma sul come farle.
    Dall'altra parte c'era chi riteneva che il partito doveva comunque esprimere il candidato sindaco,mantenere una propria autonomia e
    costruire attorno ad esso una nuova alleanza, cosa che si è dimostrata impossibile e che di fatto, dividendo il fronte dell'opposizione, ha permesso al sindaco uscente di venire riconfermato.
    Cosciente fin dall'inizio di queste differenze, ho impostato il percorso con una buona dose di formalità, in modo che tutto il direttivo fosse sempre partecipe, coinvolto e con una funzione decisionale. Le scelte finali, quelle decisive, sono state prese dopo aver fatto votare gli iscritti. Sulla correttezza di quantè stato fatto nessuno ha avuto da ridire ed il comportamento delle persone che sono state parte attiva in questa vicenda,vista l'importaza della posta in gioco, è possibile consideralo onesto.
    Poi una parte del partito ha fatto una scelta diversa ed ha deciso di correre al di fuori dell'alleanza con Peruch ( decisa a larghissima maggioranza dall'assemblea degli iscritti ), ponendosi così in contrasto con il partito.
    Scelta che non condivido,ma che comunque sarebbe sbagliato giudicare astraendosi da quelle differenze a cui facevo riferimento all'inizio del post.
    Questo, nella sostanza, è quanto accaduto;

    Virginio Saccon, coordinatore del circolo PD di Fontanafredda.

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  10. Ringrazio il sig. Saccon,per il suo doveroso atto di cronaca pre elettorale.Vorrei sapere comunque chi sono gli espulsi o sospesi dal PD e cosa intede fare ,in veste di coordinatore del circolo PD di Fontanafredda quando questi sospesi vorranno rientrare nei ranghi.Vorrei anche sapere quale è la posizione dell'autosospeso Claudio Miniutti?Scusatemi per tutte queste domande, ma sapete la curiosità è femmina. Federica.

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  11. Stiamo ancora aspettando le risposte del sig.Saccon

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  12. Intervengo nella discussione, in quanto piu' volte citato. La spiegazione fatta da Saccon su cosa è avvenuto nel pre-elezioni è corretta, e ha in modo chiaro sintetizzato le due posizioni esistenti. C'è da aggiungere che un Direttivo dell' 8 febbraio detto' chiaramente la linea del partito, che era quella di sostenere un nostro candidato. Quello che però è stato descritto, è la corretta versione ufficiale del Direttivo del circolo. Quello che Virginio, per amor di Patria e ritengo anche giustamente, non racconta sono i comportamneti fatti al di fuori del Direttivo e che ne hanno vanificato il lavoro duro e difficile che era stato fatto. Ed è qui che è nato il dissenso rispetto a quanto poi fatto dal PD. Mi si possono imputare tutte le "malefatte" che volete, ma ritengo di essere intellettualmnete onesto sia verso me stesso che verso gli altri. So che vi farò sbellicare dalle risate, ma alla fine l'unico che ci ha rimesso è il sottoscritto. Perchè è da mesi che sono oggetto di attacchi di ogni tipo, anche se la cosa non mi sposta nulla, ma quello che mi infastidisce è il fatto di non essere creduto su quello che dico, d'altronde me lo avevano predetto che sarei stato il capro espiatorio di tutto questo. Cinque anni fa sono stato messo alla porta, senza nemmeno un preavviso e me ne sono stato buono e tranquillo, quest'anno che è stato fatto lo stesso giochetto, e non mi riferisco a Saccon, non potevo e non potrò piu' condividere percorsi politici con persone che, secondo me, non sono attendibili o affidabili.
    Olga, scrive: "Ho letto.Rimango basita.Dopo cena rileggerò tutto con più calma.Ma cosa vuole questo Miniutti dal PD?" E' semplice cosa voglio dal PD. Voglio un Partito che abbia coraggio, che sia protagonista, che abbia un proprio profilo politico e che abbia un programma per Fontanafredda. E vorrei un PD che sappia valorizzare il proprio gruppo dirigente, e non mortificarlo. Non mi pare di chiedere troppo. Comunque, oggi io sono un semplice iscritto al PD e credo che a Fontanafredda ci sia bisogno di un nuovo gruppo dirigente che abbia la capacità di superare questa situazione. Dirigenti che siano liberi da condizionamenti, e che lavorino per un PD senza padri, padroni o padrini. Come ho già detto a Virginio il mio contributo a questo obiettivo, lo do stando furori dai luoghi decisionali del circolo, che non sia l'Assemblea degli iscritti. Sarebbe bello che altri facessero la stessa cosa.
    Claudio Miniutti

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  13. A mio avviso tu Claudio hai il dono del vero poplitico di razza, esprimere molti concetti senza dire nulla di concreto.Il fatto che tu continui a fare da paravento e capro espiatorio a Loris Saldan e del suo modo di fare politica, quasi compiacendotene, mi lascia basita.Lui ha sempre ottenuto quello che voleva, scaricando sempre su gli altri i propri errori, che in questi anni lo anno portate ad ottenere una seria eccezzionale di sconfitte.Se per rinnovamento della classe dirigente locale intendi andare "oltre Saldan", daccordo iniziamo da subito ,in caso contrario.....

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  14. Mamma mia, quante parole dette e ridette.Miniutti ma ci credi proprio a tutte le cose che dici?Andavano bene tanti anni fà.Le sentivo dire dal buon Occhetto, quando distrusse il PCI, solo che lui poi per la vergogna ebbe il buon gusto di sparire.

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  15. Ma benedetto ragazzo fai almeno i nomi e cognomi.In caso contrario devo dare ragione ai precedenti commentatori.Olga

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  16. Ma è mai possibile che si chieda al segretario del PD di Fontanafredda Virginio Saccon lumi sui nominativi degli espulsi dal PD, dopo la vergognosa gazzarra delle Comunali,ed invece risponde a suo nome uno che a sua volta si è autosospeso.Se c'è un blog attivo questo deve essere utilizzato,a domanda deve seguire relativa risposta,grazie.

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  17. La mia impressione che la sede dei PD a Fontanafredda sia in via Delle Botteghe Oscure ed al motto "i panni sporchi si lavano in famiglia" e "taci il nemico ti ascolta", cercano come la famigerata Spectre, di far passare tutto sotto sepolcrale silenziooooo.Fortunatamente c'è quell'anima candida di Claudio Miniutti che con la sua "voce bianca"ci tiene compagnia.Arrivederi e grazie.

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  18. Se va avanti così' L'Italia sarà un Repubblica fondata sul "Traforo",unico strumento che potremmo tenere in mano pensando di costruire qualcosa di utile per il nostro malconcio futuro.Intanto accontentiamoci del timone in miniatura dell'Amerigo Vespucci.

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  19. Virginio Saccon
    Ciao a Federica e a tutti gli altri.
    Innanzitutto mi scuso per il ritardo nelle risposte, ma non riesco a stare di continuo connesso.

    Naturalmente quanto ho descritto con il mio post precedente ha poi avuto un seguito.
    Il fatto che alcuni iscritti al PD si siano presentati alle elezioni con una propria lista in contrapposizione a quela del PD ufficiale è stato un fatto molto grave ed in aperto contrasto con lo statuto del partito.
    Dopo le elezioni ho quindi provveduto ad inviare una relazione il più dettagliat apossibile alla Commissione Regionale di Garanzia, l'organo del partito deputato a giudicare anche su questioni come questa.
    LA commissione, con la delibera n° 2 del 11 settembre, ha preso i segueti provvedimenti:
    cancellazione dall'albo degli iscritti per 6 mesi di Saldan , Giust e Stefani e per 3 mesi di Siddi R.
    Trascorsi questi termini, sarà facolta degli organi direttivi del circolo valutare se esistano o meno le condizioni per accettare o meno una nuova domanda di iscrizione da parte delle persone soggette al provvedimento.
    La commissione ha ritenuto che èstato violato l'articolo 2 comma 6 dello statuto Nazionale
    Art2/6. Tutti gli elettori e le elettrici del Partito Democratico hanno il dovere di:
    a) favorire l’ampliamento dei consensi verso il partito negli ambienti sociali in cui sono inseriti;
    b) sostenere lealmente i suoi candidati alle cariche istituzionali ai vari livelli;
    c) aderire ai gruppi del Partito Democratico nelle assemblee elettive di cui facciano parte;
    d) essere coerenti con la dichiarazione sottoscritta al momento della registrazione nell’Albo> ed l'articolo 4 comma 2 del Codice Etico :
    Art. 4/2: adottare e rispettare percorsi decisionali partecipati, trasparenti, motivati, rispettosi
    del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti>.
    In attesa di questa decisione, tutta l'attività formale del circolo è rimasta bloccata.
    Miniutti si era dimesso dal direttivo e dal partito prima delle elezioni perchè in contrasto le decisioni prese; si è poi iscritto a luglio per poter partecipare alla fase congressuale.
    Spero di essere stato abbastanza esauriente.

    Ciao
    Virginio Saccon.

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  20. Grazie per la tua cortesia Virginio. Ora ho un quadro più chiaro della situazione.Salutissimi ed ancora grazie,Federica

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  21. Forse sbaglierò, secondo me doveva essere espulso anche Miniutti.Troppo facile "scavarsela" come ha fatto lui.Comportandosi ìn questa maniera non ha dato un gran bel esempio,specialmente uno come lui che ha sempre avuto mire dirigenziali, con sfigatissime(sfortunate)candidature plurime a Sindaco.Davide

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  22. Ilcomportamento di Claudio?Un vero e proprio adulterio ideologico,pare anche senza pentimento.Non è così che si costruisce una famiglia perbene.

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  23. La vendetta è un piatto che va servito freddo.
    Continuate a battere questa strada e un apparente passo avanti vi porterà tre passi indietro.
    Non avete idee, cavalcate ideologie tanto vecchie quanto dimenticate... non avete speranza alcuna.
    Ladolce Vic

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  24. Spero che quei signori sospesi abbiano la decenza di non voler più FAR PARTE del PD, Virginio mandateli a C....., che si vergognino.Olga

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  25. A distanza di qualche anno ho riletto con piacere ed attenzione gli interventi fatti su questo forum.Propongo, con mal celato sentimento di malinconia, l'edificazione di un monumento commemorativo ad "imperitura mamoria" di Claudio Miniutti.La storia della costruzione del pd in Friuli passa anche atraverso il ricordo della sua prematura scomparsa.Solo con l'instancabile lavoro di questi insostituibili figli del Partito ed attraverso il loro sempre vigile e lucido contributo intellettuale, è stato possibile costruire quelle solide fondamenta su cui ora si erge la casa comune della sinistra riformista italiana.

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