giovedì 21 maggio 2026

ELECTROLUX - ASSEMBLEA DEI SINDACI

 A seguito della presentazione del piano industriale del Gruppo Electrolux, che prevede per l’Italia una riduzione di 1.700 lavoratori, il Sindaco del Comune di Porcia dott. arch. Marco Sartini comunica la convocazione per

 il giorno giovedì 21 maggio c.a. alle ore 18:30  

dei Sindaci del territorio pordenonese e delle parti sindacali dello stabilimento con l'obiettivo di predisporre un documento unitario da sottoscrivere e trasmettere alle sedi istituzionali competenti.

 

L'incontro sarà trasmesso in diretta streaming sul Canale YouTube del Comune di Porcia


martedì 12 maggio 2026

COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE CONFICONI

 

Trieste, 05.05.26 –

«Dopo avere negato il confronto pubblico, lo scorso anno, ora la Giunta Fedriga chiarisca se recepirà l’indicazione di contrarietà alla cabina elettrica in via Brugnera che il Comune di Fontanafredda ha espresso grazie all’iniziativa del Pd e della lista Per Fontanafredda». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd) intervenendo nuovamente nel dibattito sulla realizzazione del discusso impianto energetico.

«L’interrogazione presentata nel luglio 2025 per chiedere alla Giunta Fedriga di valutare la ricollocazione della contestata cabina – ricorda il consigliere dem – a quasi un anno di distanza non ha ancora avuto risposta. Ora che finalmente il sindaco, incalzato dal gruppo locale del Pd, seppur con grave ritardo si è deciso ad ascoltare i cittadini, sarebbe ora che anche la Regione rivolgesse attenzione ai tanti residenti meritevoli di essere considerati». La mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale alla presenza di un centinaio di persone, prosegue Conficoni, impegna la Giunta municipale a partecipare alla conferenza dei servizi “per chiedere formalmente alla Regione di richiedere a E-Distribuzione uno studio di fattibilità per individuare eventuali siti alternativi a minore impatto”. «I cittadini non meritano di essere illusi e quindi delusi, dunque l’assessore Scoccimarro chiarisca se l’indicazione dell’ente locale verrà recepita. Ci aspettiamo che Regione e Comune, ancor più perché dello stesso colore politico, collaborino fattivamente per arrivare a una soluzione condivisa».

mercoledì 6 maggio 2026

CABINA PRIMARIA - LE AZIONI DEL PARTITO DEMOCRATICO E DEL GRUPPO CONSILIARE

 

1-SULLA QUESTIONE CABINA PRIMARIA CI SIAMO MOSSI ANCORA IL 24 GIUGNO 2025 PRSENTANDO UNA MOZIONE URGENTE, DISCUSSA IN CONSIGLIO COMUNALE IL GIORNO 11 SETTEMBRE 2025.

La mozione riassumeva le criticità rilevate nel nostro territorio circa l’imposizione da parte degli Enti superiori, Regione, Stato, di nuovi impianti e attività industriali ( campi fotovoltaici, ampliamento impianti industriali, biometano nel vicino comune di Budoia)  senza che la nostra amministrazione ponesse alcun veto. A tutto ciò si aggiungeva un nuovo punto di crisi,  la costruzione di una cabina primaria Enel nelle vicinanze di una corposa zona residenziale i cui abitanti si erano costituiti in comitato per ostacolarne la realizzazione.

Chiedevamo al Sindaco in quale modo intendesse tutelare i cittadini del Comune e informarli di quanto stava avvenendo prima che tutto fosse già compiuto.

Durante la seduta consiliare il Sindaco si è limitato ad affermare di essere impotente di fronte alle scelte compiute da Enti superiori quali Regione e Stato ed ovviamente la nostra mozione è stata bocciata da tutta la maggioranza, mentre la minoranza votò compatta a favore. 

2-Il 10 dicembre 2025 siamo stati informati che il comitato di cittadini contrari alla costruzione della cabina primaria Enel aveva inoltrato al nostro Comune una diffida nata dalla constatazione che Enel stesse costruendo opere in difformità al progetto iniziale. Prontamente abbiamo presentato una interrogazione urgente che chiedeva al Sindaco

- quali  azioni che l' Amministrazione intendesse mettere in campo per tutelare i diritti dei cittadini e della comunità affinché l’opera in oggetto fosse realizzata nel rispetto delle regole.

L'interrogazione è stata portata in Consiglio il 16 marzo 2026, il Sindaco ha comunicato di aver bloccato il cantiere e poi, su segnalazione della Regione, di averlo sbloccato in quanto la Regione comunicava essere stata abbattuta un'opera abusiva. L'amministrazione non intendeva incontrare i cittadini ma rimaneva in attesa di decisioni dagli Enti superiori

-  Il 17 aprile 2026 abbiamo inoltrato al Sindaco richiesta di convocazione per un consiglio comunale straordinario nel quale discutere una nuova nostra mozione che impegnasse il Sindaco e la Giunta ad assumere ruolo attivo nella controversia della cabina primaria, dato che era prevista un anuova Conferenza dei Servizi per valutare le richieste di modifica di e-distribuzione.

-  Alla nostra richiesta di convocazione di consiglio straordinario si sono uniti due componenti della maggioranza consiliare che a loro volta hanno presentato una loro mozione sullo stesso argomento.

Abbiamo ottenuto la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 30 aprile 2026 e in quell’occasione il Sindaco, facendo proprie le due mozioni, di minoranza e di maggioranza, ne ha elaborato una unitaria sulla quale tutto il consiglio comunale ha dato il proprio assenso.

https://servizionline.comune.fontanafredda.pn.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=16608

Ci abbiamo impiegato quasi un anno per costringere Sindaco e Giunta a dare ascolto ai cittadini, azione che il nostro gruppo consiliare persegue sempre con un impegno costante, propositivo ma fermo.

APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025 - INTERVENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PD

 Nel Consiglio Comunale del 30 aprile 2026 il punto n.5 all'ordine del giorno prevedeva "APPROVZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025"


Intervento della consigliera Santin, presidente Prima Commissione "Bilancio e programmazione, Tributi, Attività produttive/agricoltura e innovazione".

Premesso il ringraziamento per il lavoro svolto dall’area amministrativa/finanziaria del Comune.

I dati forniti con il rendiconto 2025 dimostrano attenzione alla tenuta dei conti, indici generalmente positivi ed equilibri di bilancio rispettati.

Dobbiamo riconoscere che l’amministrazione ha buone capacità di attingere alla quantità di risorse e contributi elargiti dalla Regione, la quale peraltro presenta un bilancio da oltre 6,5 miliardi con circa 1.200.000 abitanti, quasi un terzo del la finanziaria 2026 dello Stato è di 22 miliardi, dovremmo essere i cittadini più ricchi della Nazione! Le opere compiute o in fase di realizzazione sono sotto gli occhi di tutti, per quanto non sempre con la completa soddisfazione dei cittadini e nello stesso tempo, però, non vediamo la stessa attenzione nella cura del territorio e dei bisogni, alcuni esempi:

-      - silenzio sulla zona della Val Grande dove intanto i privati continuano lo snaturamento dell’area;

-      - non ci sono più notizie sullo sviluppo della comunità energetica;

-      - sulla viabilità, ricordiamo qui solo la frazione di Casut per la quale non risulta ad oggi alcun intervento al fine di risolvere o attenuare i disagi;

-     -  gestione dei servizi sanitari sul territorio, da anni in carenza di medici di medicina generale ed ora assistiamo alla beffa del nuovo medico nominato che non può esercitare in quanto non c’è ancora un locale adeguato;

-     -  cure rivolte ai più giovani delegate sempre più alle parrocchie, associazioni, enti e commissioni interdisciplinari di cui non si conoscono né componenti né proposte.

-     -  Aziende partecipate sulle quali sembra sia impossibile qualsiasi forma di controllo dei costi;

-     -  Poca interazione con il comuni limitrofi, esempi: gestione questione Rio Orzaie e questione impianto biometano.

-     -  Manutenzione ordinaria dei beni comuni; le condizioni delle strade comunali non si possono certo definire ottimali, non ci sono più notizie sulla regolarizzazione dell’intestazione di varie strade di uso pubblico e complete di infrastrutture che risultano ancora di proprietà dei privati.

Facciamo notare inoltre che la sezione dei documenti dove la parte “politica” dell’amministrazione dovrebbe contribuire a spiegare ed approfondire i numeri rappresentati ci dimostra che non vi è  interesse a farlo.

Ci riferiamo alla relazione della giunta allegata al rendiconto dove mancano le relazioni:

-del sindaco – assessore Lavori Pubblici - Patrimonio - Bilancio e programmazione;

-del vice sindaco - Vice Sindaco e Assessore Urbanistica ed Edilizia Privata - Sicurezza - Rapporti Istituzionali - Politiche Comunitarie - Polizia Locale;

-dell’Assessore Servizi alla Persona: Cultura, Istruzione, Salute e Sociale, Associazionismo, Politiche Giovanili.

Per quanto riguarda i lavori pubblici da pag. 62 a pag. 78 della relazione al rendiconto invece che esporre una sintesi dello stato avanzamento al 31/12/2025 dei lavori pubblici in corso, con esposizione del valore totale e dell’impegnato alla suddetta data, si è riportato pari pari quanto scritto sul DUP 2026/2028: documento di previsione per periodo successivo all’anno rendicontato.

Politiche giovanili: in data 18/12/2024, con riferimento al bilancio di previsione 2025/2027il nostro gruppo aveva chiesto puntuali informazioni circa l’apertura di un centro di aggregazione giovanile c/o la Risorgiva, con il rendiconto 2025 ci aspettavamo delle risposte o comunque notizie sulla volontà di procedere in merito, purtroppo come sopra specificato, neanche una riga da parte dell’assessore compente. Per inciso ricordiamo gli oltre centomila Euro spesi per lo studio del dott. Palermo (in controtendenza rispetto alla volontà di buona gestione del denaro pubblico?)  da cui emerge con evidenza la richiesta di un centro di aggregazione da parte dei giovani e ragazzi.

Per tutti questi motivi il nostro gruppo esprime voto contrario

martedì 21 aprile 2026

25 APRILE 2026 A FONTANAFREDDA - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZI-FASCISMO

 

 25 APRILE 2026 

81° anniversario della Liberazione


Questo è il tempo in cui bisogna sentire l’orgoglio di vivere e combattere” recita una scritta risalente al ventennio fascista e recentemente restaurata su una abitazione del nostro comune.

 

Questo è il tempo in cui bisogna mantenere viva la memoria affinché siamo consapevoli delle conseguenze delle nostre azioni.

Ore 9.00, renderemo omaggio a Pietro Rossetti, classe 1915, deportato a Dachau, deceduto il 20 novembre 1944 nel sottocampo di Hersbruck. La pietra d’inciampo a lui dedicata si trova a Ceolini all’ingresso della Chiesa della Salute.

ore 9.15, renderemo omaggio a Genesio Santin, classe 1909, deportato a Dachau ed assassinato a Neuemgamme l’11.12.1944. Ci recheremo in via Bandida al n.97 dove il Comune di Sacile, unitamente all’associazione deportati e agli studenti, ha posato una pietra d’inciampo di fronte alla sua abitazione.

 ore 9.30, piazzale San Luca a Fontanafredda, partecipazione alla celebrazione istituzionale nell’81° anniversario della Liberazione, alla presenza di amministratori, autorità civili e militari.              Omaggio alla lapide commemorativa di Ferruccio Ognibene, classe 1927, partigiano della Quinta Brigata Osoppo, deceduto 7 aprile 1944.

ore 10.15, in cimitero a Fontanafredda renderemo omaggio ad Anto Zilli, classe 1922, partigiano della Quinta Brigata Osoppo, fucilato il 23.12.1944

ore 10.30, in via Silvio Pellico 61, Villadolt, renderemo omaggio a Luigi Sfreddo, classe 1911, deportato a Dachau nel 1944, assassinato il 7 febbraio 1945

 ore 10.45, in via Carducci 34, Villadolt, renderemo omaggio a Daniele Farfoglia, classe 1914, deportato a Dachau nel 1944, morto di stenti nel sottocampo di Meppen-Versen il 17 febbraio 1945

 ore 11.15, in piazza a Ranzano ricorderemo la fucilazione, avvenuta il 14 agosto 1944, di:

-         Romano Castelletto, classe 1926,

-        Aldo Peresson, classe 1928,

-        Pietro Zamburlini, classe 1906,

-        Giordano Davide, classe 1899,

-        Leonilda Giulietta Nadin, classe 1908,

in via Dante 19 a Ranzano renderemo omaggio a Romano Nadin, classe 1908,

deportato a Dachau nel 1944, morì il 28 maggio 1945 nell’ospedale americano di Dachau a seguito di esaurimento e sevizie subite nella deportazione.

.

-          

Circolo Pd Fontanafredda


lunedì 20 aprile 2026

INTERROGAZIONE SULLA COMUNITà' ENERGETICA

 Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali

Fontanafredda, 08/04/2026

INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

OGGETTO: CER Fontanafredda “ Com-E’ Fontanafredda in collaborazione con Part Energy, partner tecnico e gestore

Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 02/03/2023 il Comune di Fontanafredda ha acquisito una partecipazione pari ad euro 25,00 nella SOC. COOP. BENEFIT COMUNITA’ ENERGETICA PART-ENERGY A R.L. con sede a Udine, via Grazzano 47, al fine di affidare alla società il ruolo di soggetto aggregatore territoriale per lo sviluppo della Comunità Energetica Locale.

Considerato che, dopo aver superato nel giugno 2023, il parere della Corte dei Conti, da allora risulta costituita la CER “Com-E’ Fontanafredda” a cui pare abbiano aderito diversi soggetti imprese e privati;

Ravvisato che non ci risulta aver mai visto sul sito del Comune un’attività di pubblicizzazione di questa opportunità nei confronti dei concittadini o di imprese locali;

Atteso che sarebbe stato auspicabile, nel corso del tempo, un ruolo attivo del Comune e della società aggregatrice specialmente a fronte del moltiplicarsi di installazione di numerosi nuovi impianti fotovoltaici;

chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente

-- Quanto abbia introitato annualmente il Comune di Fontanafredda dalla data dall’adesione;

- Se a conoscenza, quanti risultino essere i soci privati ed i soci imprese aderenti alla CER Fontanafredda e divisi in soci produttori e soci solo consumatori;

- Se il Comune intenda attivarsi, in collaborazione con il partner tecnico, in un’attività di promozione ed informazione alla cittadinanza sul tema.

Distinti saluti.

Gruppo consiliare partito democratico

INTERROGAZINE SU ANNIVERSARIO TERREMOTO

 Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali


Fontanafredda, 08/04/2026

INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

OGGETTO: “50°ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO FRIULI – INIZIATIVE PER RICORDARE GLI ACCCADIMENTI AVVENUTI NEL COMUNE DI FONTANAFREDDA”

Premesso che in tutta la Regione FVG sono da tempo programmate manifestazioni per ricordare l’evento naturale più devastante accaduto nella nostra Regione nella seconda metà del secolo scorso,

Considerato che, nel 1976, sia durante la prima scossa del 6 maggio, sia in quelle dell’11 e 15 settembre dello stesso anno, il nostro Comune ha riportato considerevoli danni soprattutto nei paesi di Vigonovo, Romano e Ranzano, i più prossimi alla faglia pedemontana che già era stata oggetto di un precedente terremoto nel 1936;

Ravvisata l’opportunità di condividere la memoria di tale evento che, tra gli altri danni, ha coinvolto il vecchio municipio di Vigonovo, la chiesa di Romano, il campanile di Vigonovo oltre che a numerose abitazioni tradizionali;

Atteso che da quel momento in poi sono state effettuate da parte delle varie amministrazioni locali operazioni di abbattimenti e ricostruzioni che hanno cambiato radicalmente l’assetto urbanistico e paesaggistico di Vigonovo, soprattutto relativamente al Municipio che è stato insediato al posto di tre abitazioni private, anch’esse abbattute;

Ricordato che la pratica della memoria è particolarmente utile per la consapevolezza storica e l’identità locale,

chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente

- se siano già in programma, in qualche momento dell’anno 2026, delle particolari manifestazioni a ricordo del sisma vissuto nel Comune di Fontanafredda;

- se vi sia la volontà di mettere insieme, con la collaborazione della biblioteca ed eventualmente degli storici locali, documentazione ufficiale del periodo utilizzando l’archivio storico comunale;

- se si possa dare vita, sempre con la collaborazione di concittadini e fotografi attivi sul territorio, ad un progetto costituito da recupero di immagini e racconti personali sul vissuto del sisma, da tramandare a futura memoria.

Distinti saluti

        Gruppo Consiliare Partito Democratico

mercoledì 15 aprile 2026

INTERROGAZIONE SUL CENTRO DI FONTANAFREDDA

       

Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c.  

ai signori Consiglieri Comunali e Assessori


Fontanafredda, 8 aprile 2026

INTERROGAZIONE ai sensi art. 54 del Regolamento del Consiglio Comunale su NUOVA PIAZZA DI FONTANAFREDDA

con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

Considerati i lavori di realizzazione della nuova piazza di Fontanafredda che hanno modificato la circolazione degli automezzi nell’intero perimetro e quindi anche le abitudini nella fruizione della viabilità modificata;

 - Raccolti suggerimenti e obiezioni da numerosi cittadini, negozianti e frequentatori del Centro

chiediamo al signor Sindaco e agli Assessori competenti 

-       se non ritengano necessario segnalare a coloro che provengono da Pordenone o da Sacile, che l’ingresso per il Centro di Fontanafredda è cambiato, indicando con apposita segnaletica il percorso migliore da effettuare per raggiungerlo;

-       se sia possibile ripristinare il doppio senso di circolazione nel tratto di via Pastrengo, che intercorre tra l’incrocio con Via Leonardo da Vinci ed il parcheggio adiacente la scuola materna “Zilli”;

-       se sia possibile aumentare il numero di parcheggi per disabili in particolare nelle aree antistanti negozi e farmacia;

-       se sia possibile migliorare gli arredi urbani atti al parcheggio delle biciclette;

 -        se sia possibile evitare che i condotti pluviali del condominio retrostante la chiesa scarichino l’acqua sul marciapiede anziché in apposito pozzetto;

 -       -se vi siano progetti da parte dell’Amministrazione per rivitalizzare l’attività dei negozi di prossimità presenti nelle adiacenze della piazza affinché il Centro non abbia ad essere desertificato in futuro.

Cordiali saluti.

Gruppo Consiliare Partito Democratico



INTERROGAZIONE SU ROTONDA META

 

Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

 da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali

 Fontanafredda, 03/04/2026

 INTERROGAZIONE  URGENTE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

 OGGETTO: “ROTONDA META” da realizzarsi su strada Pontebbana da parte di FVG Strade e Comune di Fontanafredda

 Premesso che abbiamo appreso a mezzo stampa che l’iter progettuale per la realizzazione della rotatoria lungo la statale Pontebbana, in corrispondenza dell’incrocio con via Malignani, di fronte al centro commerciale Meta, sta procedendo secondo le tempistiche previste;

 Considerato che, sempre da fonti della stampa locale, il progetto sarebbe stato approvato e risulterebbe avviata la fase espropriativa;

 Ravvisata l’opportunità di condividere le scelte operative che prevedono l’utilizzo di ingenti somme di denaro pubblico;

In attesa che il progetto sia presentato in commissione urbanistica al più presto,

chiediamo al signor Sindaco

-       Se sia stato elaborato un nuovo progetto oppure se sia stato utilizzato quello già commissionato dai privati che si erano assunti l’onere dell’opera;

-       se la progettazione abbia considerato la viabilità dell’intera area commerciale che si estende fino all’ingresso della bretella autostradale, zona urbanistica confermata dal nuovo PRGC;

-       se sia stato prevista anche la confluenza della viabilità di accesso delle abitazioni prossime all’area commerciale;

-        quali siano i tempi preventivati per la realizzazione dell’opera;

      -    a chi verranno imputati i costi relativi allo spostamento della condotta adduttrice dell’acquedotto che insiste sul luogo dell’intervento e quali disagi questi lavori comporteranno.

Cordiali saluti.

Gruppo consiliare Partito Democratico

lunedì 23 marzo 2026

REFERENDUM COSTITUZIONALE 22 23 MARZO 2026


RISULTATI ITALIA

SI
NO
12.447.220 14.459.924
46,26% 53,74%



RISULTATI FONTANAFREDDA



GRAZIE A TUTTI!

martedì 17 marzo 2026

IL NOSTRO INTERVENTO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 MARZO 2026

 A SEGUITO RISPOSTA DEL SINDACO ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE, RELATIVA ALLE VICENDE DELLA CABINA PRIMARIA,  ABBIAMO REPLICATO CON IL SEGUENTE INTERVENTO.

(APPENA DISPONBILI I VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE, PUBBLICHEREMO ANCHE L'INTERVENTO DEL SINDACO.)

"Intervento della capogruppo Adriana Del Tedesco"

"Premesso che noi siamo qui ad intervenire su questa materia non per pregiudizi nei confronti di opere necessarie alla transizione ecologica ed energetica ma per  discutere delle modalità della loro costruzione e cioè della scelta dei siti e mancanza di coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei cittadini.

E’ stato già ribadito nella nostra mozione dell’11/9/2025 (che non verteva solo sulla cabina primaria)  che è il metodo con cui si arriva all’implementazione di talune opere che non è corretto. Il dibattito di allora ha anzi dimostrato una certa convergenza sia della minoranza sia di una parte della sua maggioranza.

La normativa europea di riferimento in tema ambientale, pur richiedendo procedimenti veloci, non esime dal coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati, tant’è vero che esiste spazio per osservazioni ecc.     

Sig. Sindaco, ci ricordiamo che lei si è scusato per non essere stato inizialmente messo al corrente ed ha addossato tutta la colpa ai funzionari che sono stati ripresi ma ciò non assolve questa amministrazione. Lei non ha saputo nulla dal 30/11/2023 data di avvio del procedimento, non ha saputo nulla della Conferenza di servizi del 27/02/2024, a cui non si sa neppure se il comune abbia partecipato o meno.

Non ha ottemperato neppure in seconda battuta, a decreto approvato, non ha risposto per iscritto ai cittadini (lo ha fatto solo verbalmente in consiglio comunale, che è una sede pubblica) ed ha dovuto attendere una formale diffida (07/11/2025) per iniziare ad informarsi, non li ha mai ricevuti (come promesso) e se non fosse per le nostre mozioni ed interrogazioni nessuno saprebbe un gran che al riguardo.

Quindi la parte di relazione con la cittadinanza è stata sicuramente carente ma sappiamo che non è il primo caso in cui lei dimostra riluttanza, fastidio e senso di non saper reagire se non con l’impotenza. Ha ripetutamente espresso, anche qui in consiglio, che discussioni, commissioni, collaborazioni sono perdite di tempo perché lei ha la soluzione e se questa non viene gradita, è un problema altrui.

Dimostra tutta la sua solitudine ed incapacità di legare questo comune ma dimostra una decisa bravura nel portare a casa un mucchio di soldi dal bancomat regionale e costruire, costruire fino alla bulimia. Questo comune è un grande cantiere, sig. sindaco, ma senz’anima..

Forse non dovrebbe stupirsi sull’assenza di pubblico ai consigli comunali (e alle elezioni): perché dovrebbero venire a sentire solo cose già decise? Anche loro non hanno tempo da perdere. Le hanno chiesto una riunione sulla piazza di FF e neppure su quella lei ha convenuto. Il fatto di parlare con Tizio e Caio personalmente non è sufficiente, nel dialogo privato mancano la logica e la funzione dell’istituzione e prevale quella degli accordi singoli, pratica questa, invece sempre in auge. 

Ma c’è qualcosa – secondo noi – anche di più grave sig. Sindaco. E’ la mancanza di controllo sul territorio o almeno apparente tale. Nessuno si era accorto dell’abuso edilizio, poi accertato, se non fosse stato per i cittadini stessi.  Quasi nessun funzionario si guarda intorno, verifica sul posto, tutti sono fermi negli uffici e sfogliare carte. E’ per questo che poi succedono questi casi.

Ma se ci fosse collaborazione, forse questo potrebbe cambiare. Io personalmente le ho sempre segnalato situazioni ed opere ma poi vengo quasi ridicolizzata (veda i suoi commenti su Cava Sartori Casali), mi si attacca sui miei due anni di amministrazione per far vedere che avrei sbagliato in qualche frangente mentre lei, che governa da oltre 20 anni, è più bravo e trova le soluzioni ottimali.. 

Qui sig. sindaco non è in ballo l’infallibilità, che non è di questo mondo, ma l’umiltà che, se c’è, riconosce lo sbaglio e cerca di porvi rimedio, non diventa ostinazione nel delegittimare gli altri ma tende una mano per scusarsi fattivamente.

Anche tutta la relazione  con i dipendenti comunali risulta compromessa. Questi sono impauriti nel rapporto con i consiglieri e con i cittadini, le porte e le bocche sono sbarrate ed è evidente la paura e la circospezione con cui si relazionano. In questi anni il cambiamento è stato evidente e pare che l’ordine implicito sia di disincentivare il più possibile collaborazione, trasparenza ed informazione. Infatti non sono solo i residenti di Corte degli Angeli a non ricevere risposte ma tanti altri. Questa purtroppo è l’impronta di questa amministrazione: far sapere il meno possibile per evitare problemi da gestire che distrarrebbero dal produrre manufatti che - aggiungiamo noi - un domani non sapremo come mantenere..

In conclusione, la invitiamo nuovamente a voler ripensare all’iter sbagliato di questa iniziativa e a porvi rimedio. Primo superare assurdi orgogli e risentimenti, poi incontrare i cittadini, magari in un consiglio comunale aperto, infine a valutare seriamente, con documenti alla mano e sopralluoghi, se l’abuso sia veramente stato superato oppure non ve ne sia un altro, come la nuova diffida affermerebbe. Insomma assolvere fino in fondo al mandato di vigilanza che compete esclusivamente al Comune, senza declinare responsabilità o subalternità verso grandi attori e verso gli uffici regionali.

Ci ha fatto piacere aver sentito (sperando di non aver inteso male) in conferenza di capigruppo che probabilmente d’ora in poi, vorrà inaugurare una modalità diversa per il prossimo futuro e illustrarci i progetti in sede di commissione. E’ un primo passo anche se inferiore alle nostre aspettative, ma il tempo rimasto è ormai poco e le elezioni si avvicinano..""

lunedì 16 marzo 2026

QUESTA SERA IN CONSIGLIO COMUNALE DISCUTEREMO L'INTERROGAZIONE SULLA CABINA PRIMARIA

 Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti i sigg.ri Consiglieri Comunali


Fontanafredda, 15 dicembre 2025


INTERROGAZIONE URGENTE ai sensi art. 54 del Regolamento del Consiglio Comunale

con risposta verbale da fornire in consiglio comunale da convocarsi con la massima urgenza.

Premesso che

- In data 10/12/2025 ci è pervenuta una PEC direttamente dai cittadini residenti nel borgo “Corte degli Angeli” che lamentano di non aver ricevuto alcuna risposta in merito ad una loro diffida ad adempiere inviata in data 07/11/2025 all'attenzione del Sindaco del Comune di Fontanafredda. La lettera fa riferimento a presunte difformità riscontrate tra il progetto autorizzato dalla Regione per la cabina primaria di E-distribuzione e quanto effettivamente in corso di realizzazione, allegando una relazione redatta dallo studio tecnico DIESSE dell’ing. Giovanni De Pin, da cui si evincerebbero delle incongruenze ed importanti difformità tra quanto autorizzato e quanto si sta edificando e, conseguentemente, diffida il Sindaco ad adempiere a quanto richiesto.

- Da articoli di stampa apprendiamo che gli stessi cittadini, avrebbero preannunciato un esposto alla Procura di Pordenone in merito “ad un abuso edilizio e alla inerzia del Comune di Fontanafredda”, relativo alla cabina primaria in corso di costruzione.

Considerata

- l’importanza del progetto in esecuzione e la gravità delle osservazioni esposte dai cittadini, quali l’affermazione della responsabilità di vigilanza urbanistica del Comune di Fontanafredda in materia di opere abusive o difformi e la condivisione della documentazione tecnico-amministrativa dell’opera sin dall’origine

chiediamo al signor Sindaco e agli Assessori competenti

- se effettivamente sussistano, anche solo parzialmente, le ipotesi di carenze come rilevate nella diffida e nella relazione tecnica citate;

- per quali ragioni si sia ritenuto di non dare alcun riscontro alla diffida del 7 novembre 2025;

- quali siano le azioni che codesta Amministrazione intende mettere in campo per tutelare i diritti dei cittadini e della comunità affinché l’opera in oggetto sia realizzata nel rispetto delle regole.

Gruppo Consiliare Partito Democratico

sabato 7 marzo 2026

REFERENDUM CONSTTUZIONE 22 E 23 MARZO 2026


 

I CITTADINI DI CASUT ATTENDONO RISPOSTE.

 

PARTITO DEMOCRATICO

Circolo di Sacile

Circolo di Fontanafredda


COMUNICATO


A seguito delle richieste avanzate dai cittadini della frazione di Casut, anche attraverso una raccolta firme promossa nel marzo 2024, con particolare riferimento ai problemi legati alla sicurezza stradale, le Amministrazioni Comunali di Sacile, Fontanafredda e Brugnera si erano impegnate ad affrontare le criticità segnalate dalla comunità, individuando nuove forme di collaborazione tra amministrazioni comunali.


Abbiamo appreso dalla stampa locale che l’Assessore regionale Amirante, dopo aver ricevuto da E.D.R. uno studio sulla situazione del traffico, ha incontrato i tre Sindaci per comunicare la soluzione adottata al fine di mettere in sicurezza la viabilità della frazione.


Si può pensare di decidere sul futuro di Casut

senza coinvolgere i suoi cittadini?

😠

Chiediamo formalmente che le proposte vengano presentate in un incontro pubblico aperto a tutti i residenti di Casut — appartenenti ai Comuni di Sacile, Fontanafredda e Brugnera — assicurando un reale coinvolgimento della comunità nelle decisioni che incideranno sul suo futuro, nel rispetto della coesione e della partecipazione già dimostrate anche attraverso la significativa raccolta firme.


Auspichiamo che a questo primo intervento per migliorare la sicurezza stradale seguano, in tempi brevi e con scadenze precise e pubblicamente definite, ulteriori azioni volte a rafforzare il coordinamento tra i tre Comuni, al fine di integrare i servizi alla cittadinanza — dalla raccolta dei rifiuti alla gestione delle infrastrutture — rispondendo in modo organico alle esigenze di una comunità che, pur appartenendo a Comuni diversi, condivide quotidianamente spazi e servizi.



5 marzo 2026

Circolo Pd Sacile

Circolo Pd Fontanafredda


mercoledì 11 febbraio 2026

INTERROGAZIONE SU TEMPISTICHE PIANO REGOLATORECOMUNALE

                                                                                 


Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it


da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali


Fontanafredda, 2 febbraio 2026

INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

- Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 24.07.2025 e successivamente con deliberazione n.75 del 11.9.2025, si è adottato il nuovo Piano Regolatore Generale Comunale conformato al Piano Paesaggistico Regionale;

- Preso atto che i termini per la presentazione di eventuali osservazioni/opposizioni sono scaduti il 19.12.2025;


chiediamo al signor Sindaco e all’Assessore competente


  • se vi sia una previsione sulla tempistica di conclusione dell’iter dell’esame delle osservazioni/interrogazioni;

  • se e con quale modalità i cittadini verrano informati circa l’esito delle loro istanze.


Gruppo Consiliare Partito Democratico

INTERROGAZIONE SU SICUREZZA IN VIA GIOL



 

Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali

Fontanafredda, 3 febbraio 2026



INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, su

“MISURE DI SICUREZZA TRATTO VIA MARGHERITA GIOL DELLA STRADA REG. 10 “DEL GORGAZZO”, con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale utile.


Premesso:

  • che è nota l’inadeguatezza dell’arteria in oggetto rispetto all’intensità di traffico;

  • che più volte, nel corso della legislatura, il nostro gruppo ha segnalato la situazione di disagio dei cittadini ed ha richiesto se vi fosse la volontà di intervenire.

Considerato:

  • che in via Margherita Giol in poche centinaia di metri si trovano una scuola dell’infanzia, una scuola primaria, un parco giochi con accesso diretto sulla strada, un oratorio parrocchiale, la chiesa di Vigonovo ed alcuni negozi di vicinato.

  • l’incidente avvenuto in data 20 gennaio u.s. nei pressi del parco giochi/casa dell'acqua

chiediamo al signor Sindaco e alla Giunta

  1. se sia possibile rivalutare con l’Ente di Decentramento Regionale i principali punti di pericolo su questa ed altre strade ex provinciali che percorrono il nostro territorio;

  2. se sia possibile sul tratto in oggetto evidenziare in modo più visibile i passaggi pedonali esistenti;

  3. se sia possibile installare fonti luminose di segnalazione degli stessi passaggi pedonali;

  4. se sia possibile l'adozione di illuminazione maggiorata nei pressi degli attraversamenti;

  5. se sia possibile migliorare ed intensificare il posizionamento dei cartelli di segnaletica verticale ed, eventualmente, aggiungere ulteriori segnalazioni di pericolo.

Gruppo consiliare Partito Democratico

giovedì 5 febbraio 2026

INTERPELLANZA SULLO STATO DELL' ARTE SULLA SITUAZIONE SICUREZZA FRAZIONE CASUT

 

Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sigg.ri Consiglieri Comunali


Fontanafredda, 2 febbraio 2026


INTERPELLANZA ai sensi dell’art.55 del Regolamento del Consiglio Comunale ” STATO DELL’ARTE SULLA SITUAZIONE SICUREZZA FRAZIONE CASUT”, con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale utile.


A marzo 2024, l’assessore regionale Amirante, in accordo con i Sindaci di Fontanafredda, Brugnera e Sacile, dichiarava di avere incaricato l’Ente di Decentramento Regionale di Pordenone affinché avviasse uno studio di fattibilità comparativo per capire quale fosse la soluzione più adeguata per modificare la viabilità esistente nella frazione Casut.

Al fine di riqualificare la strada provinciale 50, aumentando i livelli di sicurezza, riducendo i livelli di incidentalità, aveva prospettato le seguenti ipotesi:

1-allargamento di via Chiaradia per assecondare la direttrice di traffico, con banchine ciclopedonali

2-declassamento della SP50 trasformandola in viabilità locale dotandola di dispositivi di sicurezza ciclopedonale

3-allargamento della SP50 prevedendo percorsi ciclopedonali adeguati;


Dopo quasi un anno, non avendo notizie sullo studio di fattibilità comparativo che EDR dovrebbe proporre alla Regione e ai Sindaci interessati;


interroghiamo lei signor Sindaco e la Giunta per conoscere:


  • se rispetto alle dichiarazioni dell’assessore Amirante in accordo con i tre Sindaci vi siano novità sostanziali nel merito dello studio di fattibilità e, nel caso quale opzione sia stata scelta;

  • se continui il lavoro di collaborazione fra i Comuni interessati, e se tale collaborazione potesse evolversi, affrontando l’integrazione fra altri servizi (oltre a quello scolastico già in atto) per aiutare la diminuzione del traffico. Un esempio per tutti: il servizio raccolta rifiuti svolto dalla stessa azienda, Ambiente Servizi spa, in diverse date e intensità sullo stesso asse stradale con un sovraccarico di viaggi;

  • se non si ritenga opportuno, fin da subito, predisporre almeno temporaneamente, una adeguata segnaletica che sposti s ulla bretella autostradale tutto il traffico di puro attraversamento di Casut.

Gruppo consiliare Partito Democratico

martedì 27 gennaio 2026

PIETRA D'INCIAMPO A FONTANAFREDDA


 PIETRO ROSSETTI - FONTANAFREDDA 25.9.1925  -       DACHAU 5.7.1944

mercoledì 14 gennaio 2026

REFERENDUM OPPOSITIVO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE DELLA MAGISTRATURA - RACCOLTA FIRME

 

Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".


Descrizione iniziativa

Le norme della Costituzione modificata prevedono, in sintesi: A) l'istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri; B) l'estrazione a sorte dei loro componenti; C) la creazione di un'Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari.


Quesito iniziativa

Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, con la quale vengono modificati gli articoli 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma1 e 110 comma 1 della Costituzione ?


Ecco il link alla piattaorma di raccolta firme per la promozione del referendum oppositivo alla riforma costituzionale della magistratura

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open


E possibile dare la propria adesione alla richiesta di referendum oppositivo alla riforma costituzionale fino al 30 gennaio 2026

Obiettivo minimo 500.000 firme