sabato 16 maggio 2026
martedì 12 maggio 2026
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIERE CONFICONI
Trieste, 05.05.26 –
«Dopo avere negato il confronto
pubblico, lo scorso anno, ora la Giunta Fedriga chiarisca se recepirà
l’indicazione di contrarietà alla cabina elettrica in via Brugnera che il
Comune di Fontanafredda ha espresso grazie all’iniziativa del Pd e della lista
Per Fontanafredda». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd)
intervenendo nuovamente nel dibattito sulla realizzazione del discusso impianto
energetico.
«L’interrogazione presentata nel luglio 2025 per chiedere
alla Giunta Fedriga di valutare la ricollocazione della contestata cabina –
ricorda il consigliere dem – a quasi un anno di distanza non ha ancora avuto
risposta. Ora che finalmente il sindaco, incalzato dal gruppo locale del Pd,
seppur con grave ritardo si è deciso ad ascoltare i cittadini, sarebbe ora che
anche la Regione rivolgesse attenzione ai tanti residenti meritevoli di essere
considerati». La mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale alla
presenza di un centinaio di persone, prosegue Conficoni, impegna la Giunta
municipale a partecipare alla conferenza dei servizi “per chiedere formalmente
alla Regione di richiedere a E-Distribuzione uno studio di fattibilità per
individuare eventuali siti alternativi a minore impatto”. «I cittadini non
meritano di essere illusi e quindi delusi, dunque l’assessore Scoccimarro
chiarisca se l’indicazione dell’ente locale verrà recepita. Ci aspettiamo che
Regione e Comune, ancor più perché dello stesso colore politico, collaborino
fattivamente per arrivare a una soluzione condivisa».
mercoledì 6 maggio 2026
CABINA PRIMARIA - LE AZIONI DEL PARTITO DEMOCRATICO E DEL GRUPPO CONSILIARE
1-SULLA QUESTIONE CABINA PRIMARIA CI SIAMO MOSSI ANCORA IL
24 GIUGNO 2025 PRSENTANDO UNA MOZIONE URGENTE, DISCUSSA IN CONSIGLIO COMUNALE IL GIORNO
11 SETTEMBRE 2025.
La mozione riassumeva le criticità rilevate nel nostro territorio circa l’imposizione da parte degli Enti superiori, Regione, Stato, di nuovi impianti e attività industriali ( campi fotovoltaici, ampliamento impianti industriali, biometano nel vicino comune di Budoia) senza che la nostra amministrazione ponesse alcun veto. A tutto ciò si aggiungeva un nuovo punto di crisi, la costruzione di una cabina primaria Enel nelle vicinanze di una corposa zona residenziale i cui abitanti si erano costituiti in comitato per ostacolarne la realizzazione.
Chiedevamo al Sindaco in quale modo intendesse tutelare i cittadini del Comune e informarli di quanto stava avvenendo prima che tutto fosse già compiuto.
Durante la seduta consiliare il Sindaco si è limitato ad
affermare di essere impotente di fronte alle scelte compiute da Enti superiori
quali Regione e Stato ed ovviamente la nostra mozione è stata bocciata da tutta la maggioranza, mentre la minoranza votò compatta a favore.
- quali azioni che l' Amministrazione intendesse mettere in campo per tutelare i diritti dei cittadini e della comunità affinché l’opera in oggetto fosse realizzata nel rispetto delle regole.
L'interrogazione è stata portata in Consiglio il 16 marzo 2026, il Sindaco ha comunicato di aver bloccato il cantiere e poi, su segnalazione della Regione, di averlo sbloccato in quanto la Regione comunicava essere stata abbattuta un'opera abusiva. L'amministrazione non intendeva incontrare i cittadini ma rimaneva in attesa di decisioni dagli Enti superiori
- Il 17 aprile 2026 abbiamo inoltrato al Sindaco richiesta di convocazione per un consiglio comunale straordinario nel quale discutere una nuova nostra mozione che impegnasse il Sindaco e la Giunta ad assumere ruolo attivo nella controversia della cabina primaria, dato che era prevista un anuova Conferenza dei Servizi per valutare le richieste di modifica di e-distribuzione.
- Alla nostra richiesta di convocazione di consiglio straordinario si sono uniti due componenti della maggioranza consiliare che a loro volta hanno presentato una loro mozione sullo stesso argomento.
Abbiamo ottenuto la
convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 30 aprile 2026 e in
quell’occasione il Sindaco, facendo proprie le due mozioni, di minoranza e di
maggioranza, ne ha elaborato una unitaria sulla quale tutto il consiglio
comunale ha dato il proprio assenso.
https://servizionline.comune.fontanafredda.pn.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=16608
Ci abbiamo impiegato
quasi un anno per costringere Sindaco e Giunta a dare ascolto ai cittadini,
azione che il nostro gruppo consiliare persegue sempre con un impegno costante,
propositivo ma fermo.
APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025 - INTERVENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PD
Nel Consiglio Comunale del 30 aprile 2026 il punto n.5 all'ordine del giorno prevedeva "APPROVZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025"
Intervento della consigliera Santin, presidente Prima Commissione "Bilancio e programmazione, Tributi, Attività produttive/agricoltura e innovazione".
Premesso
il ringraziamento per il lavoro svolto dall’area amministrativa/finanziaria del
Comune.
I
dati forniti con il rendiconto 2025 dimostrano attenzione alla tenuta dei
conti, indici generalmente positivi ed equilibri di bilancio rispettati.
Dobbiamo
riconoscere che l’amministrazione ha buone capacità di attingere alla quantità
di risorse e contributi elargiti dalla Regione, la quale peraltro presenta un
bilancio da oltre 6,5 miliardi con circa 1.200.000 abitanti, quasi un terzo del
la finanziaria 2026 dello Stato è di 22 miliardi, dovremmo essere i cittadini
più ricchi della Nazione! Le opere compiute o in fase di realizzazione sono
sotto gli occhi di tutti, per quanto non sempre con la completa soddisfazione dei
cittadini e nello stesso tempo, però, non vediamo la stessa attenzione nella
cura del territorio e dei bisogni, alcuni esempi:
- - silenzio sulla
zona della Val Grande dove intanto i privati continuano lo snaturamento
dell’area;
- - non ci sono più
notizie sullo sviluppo della comunità energetica;
- - sulla viabilità,
ricordiamo qui solo la frazione di Casut per la quale non risulta ad oggi alcun
intervento al fine di risolvere o attenuare i disagi;
- - gestione dei
servizi sanitari sul territorio, da anni in carenza di medici di medicina
generale ed ora assistiamo alla beffa del nuovo medico nominato che non può
esercitare in quanto non c’è ancora un locale adeguato;
- - cure rivolte ai
più giovani delegate sempre più alle parrocchie, associazioni, enti e
commissioni interdisciplinari di cui non si conoscono né componenti né
proposte.
- - Aziende
partecipate sulle quali sembra sia impossibile qualsiasi forma di controllo dei
costi;
- - Poca interazione
con il comuni limitrofi, esempi: gestione questione Rio Orzaie e questione
impianto biometano.
- - Manutenzione
ordinaria dei beni comuni; le condizioni delle strade comunali non si possono
certo definire ottimali, non ci sono più notizie sulla regolarizzazione
dell’intestazione di varie strade di uso pubblico e complete di infrastrutture
che risultano ancora di proprietà dei privati.
Facciamo
notare inoltre che la sezione dei documenti dove la parte “politica”
dell’amministrazione dovrebbe contribuire a spiegare ed approfondire i numeri
rappresentati ci dimostra che non vi è
interesse a farlo.
Ci
riferiamo alla relazione della giunta allegata al rendiconto dove mancano le
relazioni:
-del
sindaco – assessore Lavori
Pubblici - Patrimonio - Bilancio e programmazione;
-del
vice sindaco - Vice Sindaco e
Assessore Urbanistica ed Edilizia Privata - Sicurezza - Rapporti Istituzionali
- Politiche Comunitarie - Polizia Locale;
-dell’Assessore Servizi alla Persona: Cultura,
Istruzione, Salute e Sociale, Associazionismo, Politiche Giovanili.
Per quanto riguarda i lavori pubblici da pag.
62 a pag. 78 della relazione al rendiconto invece che esporre una sintesi dello
stato avanzamento al 31/12/2025 dei lavori pubblici in corso, con esposizione
del valore totale e dell’impegnato alla suddetta data, si è riportato pari pari
quanto scritto sul DUP 2026/2028: documento di previsione per periodo
successivo all’anno rendicontato.
Politiche giovanili: in data 18/12/2024, con
riferimento al bilancio di previsione 2025/2027il nostro gruppo aveva chiesto
puntuali informazioni circa l’apertura di un centro di aggregazione giovanile
c/o la Risorgiva, con il rendiconto 2025 ci aspettavamo delle risposte o
comunque notizie sulla volontà di procedere in merito, purtroppo come sopra
specificato, neanche una riga da parte dell’assessore compente. Per inciso
ricordiamo gli oltre centomila Euro spesi per lo studio del dott. Palermo (in
controtendenza rispetto alla volontà di buona gestione del denaro
pubblico?) da cui emerge con evidenza la
richiesta di un centro di aggregazione da parte dei giovani e ragazzi.
Per tutti questi motivi il nostro gruppo
esprime voto contrario
martedì 21 aprile 2026
25 APRILE 2026 A FONTANAFREDDA - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZI-FASCISMO
25 APRILE 2026
81° anniversario della Liberazione
“Questo è il
tempo in cui bisogna sentire l’orgoglio di vivere e combattere” recita una
scritta risalente al ventennio fascista e recentemente restaurata su una
abitazione del nostro comune.
Questo è il tempo in cui bisogna
mantenere viva la memoria affinché siamo consapevoli delle conseguenze delle
nostre azioni.
Ore 9.00, renderemo omaggio a Pietro Rossetti, classe
1915, deportato a Dachau, deceduto il 20 novembre 1944 nel sottocampo di
Hersbruck. La pietra d’inciampo a lui dedicata si trova a Ceolini all’ingresso
della Chiesa della Salute.
ore 9.15, renderemo omaggio a Genesio Santin, classe 1909, deportato a Dachau ed assassinato a Neuemgamme l’11.12.1944. Ci recheremo in via Bandida al n.97 dove il Comune di Sacile, unitamente all’associazione deportati e agli studenti, ha posato una pietra d’inciampo di fronte alla sua abitazione.
ore 9.30, piazzale San Luca a Fontanafredda, partecipazione alla celebrazione istituzionale nell’81° anniversario della Liberazione, alla presenza di amministratori, autorità civili e militari. Omaggio alla lapide commemorativa di Ferruccio Ognibene, classe 1927, partigiano della Quinta Brigata Osoppo, deceduto 7 aprile 1944.
ore 10.15, in cimitero a Fontanafredda
renderemo omaggio ad Anto Zilli, classe 1922, partigiano della Quinta Brigata
Osoppo, fucilato il 23.12.1944
ore 10.30, in via Silvio Pellico 61, Villadolt, renderemo omaggio a Luigi Sfreddo, classe 1911, deportato a Dachau nel 1944, assassinato il 7 febbraio 1945
ore 10.45, in via Carducci 34, Villadolt, renderemo omaggio a Daniele Farfoglia, classe 1914, deportato a Dachau nel 1944, morto di stenti nel sottocampo di Meppen-Versen il 17 febbraio 1945
ore 11.15, in piazza a Ranzano ricorderemo la fucilazione, avvenuta il 14 agosto 1944, di:
-
Romano
Castelletto, classe 1926,
-
Aldo Peresson, classe 1928,
-
Pietro Zamburlini, classe 1906,
-
Giordano Davide, classe 1899,
-
Leonilda Giulietta Nadin, classe 1908,
in via Dante 19 a Ranzano renderemo omaggio a Romano Nadin, classe
1908,
deportato a Dachau nel 1944, morì
il 28 maggio 1945 nell’ospedale americano di Dachau a seguito di esaurimento e
sevizie subite nella deportazione.
.
-
Circolo Pd
Fontanafredda
lunedì 20 aprile 2026
INTERROGAZIONE SULLA COMUNITà' ENERGETICA
Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda
comune.fontanafredda@certgov.fvg.it
da inviare p.c. a tutti
i sig.ri Consiglieri Comunali
Fontanafredda, 08/04/2026
INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.
OGGETTO: CER Fontanafredda “ Com-E’ Fontanafredda in collaborazione con Part Energy, partner tecnico e gestore
Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 02/03/2023 il Comune di Fontanafredda ha acquisito una partecipazione pari ad euro 25,00 nella SOC. COOP. BENEFIT COMUNITA’ ENERGETICA PART-ENERGY A R.L. con sede a Udine, via Grazzano 47, al fine di affidare alla società il ruolo di soggetto aggregatore territoriale per lo sviluppo della Comunità Energetica Locale.
Considerato che, dopo aver superato nel giugno 2023, il parere della Corte dei Conti, da allora risulta costituita la CER “Com-E’ Fontanafredda” a cui pare abbiano aderito diversi soggetti imprese e privati;
Ravvisato che non ci risulta aver mai visto sul sito del Comune un’attività di pubblicizzazione di questa opportunità nei confronti dei concittadini o di imprese locali;
Atteso che sarebbe stato auspicabile, nel corso del tempo, un ruolo attivo del Comune e della società aggregatrice specialmente a fronte del moltiplicarsi di installazione di numerosi nuovi impianti fotovoltaici;
chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente
-- Quanto abbia introitato annualmente il Comune di Fontanafredda dalla data dall’adesione;
- Se a conoscenza, quanti risultino essere i soci privati ed i soci imprese aderenti alla CER Fontanafredda e divisi in soci produttori e soci solo consumatori;
- Se il Comune intenda attivarsi, in collaborazione con il partner tecnico, in un’attività di promozione ed informazione alla cittadinanza sul tema.
Distinti saluti.
Gruppo consiliare partito democratico
