mercoledì 6 maggio 2026

CABINA PRIMARIA - LE AZIONI DEL PARTITO DEMOCRATICO E DEL GRUPPO CONSILIARE

 

1-SULLA QUESTIONE CABINA PRIMARIA CI SIAMO MOSSI ANCORA IL 24 GIUGNO 2025 PRSENTANDO UNA MOZIONE URGENTE, DISCUSSA IN CONSIGLIO COMUNALE IL GIORNO 11 SETTEMBRE 2025.

La mozione riassumeva le criticità rilevate nel nostro territorio circa l’imposizione da parte degli Enti superiori, Regione, Stato, di nuovi impianti e attività industriali ( campi fotovoltaici, ampliamento impianti industriali, biometano nel vicino comune di Budoia)  senza che la nostra amministrazione ponesse alcun veto. A tutto ciò si aggiungeva un nuovo punto di crisi,  la costruzione di una cabina primaria Enel nelle vicinanze di una corposa zona residenziale i cui abitanti si erano costituiti in comitato per ostacolarne la realizzazione.

Chiedevamo al Sindaco in quale modo intendesse tutelare i cittadini del Comune e informarli di quanto stava avvenendo prima che tutto fosse già compiuto.

Durante la seduta consiliare il Sindaco si è limitato ad affermare di essere impotente di fronte alle scelte compiute da Enti superiori quali Regione e Stato ed ovviamente la nostra mozione è stata bocciata da tutta la maggioranza, mentre la minoranza votò compatta a favore. 

2-Il 10 dicembre 2025 siamo stati informati che il comitato di cittadini contrari alla costruzione della cabina primaria Enel aveva inoltrato al nostro Comune una diffida nata dalla constatazione che Enel stesse costruendo opere in difformità al progetto iniziale. Prontamente abbiamo presentato una interrogazione urgente che chiedeva al Sindaco

- quali  azioni che l' Amministrazione intendesse mettere in campo per tutelare i diritti dei cittadini e della comunità affinché l’opera in oggetto fosse realizzata nel rispetto delle regole.

L'interrogazione è stata portata in Consiglio il 16 marzo 2026, il Sindaco ha comunicato di aver bloccato il cantiere e poi, su segnalazione della Regione, di averlo sbloccato in quanto la Regione comunicava essere stata abbattuta un'opera abusiva. L'amministrazione non intendeva incontrare i cittadini ma rimaneva in attesa di decisioni dagli Enti superiori

-  Il 17 aprile 2026 abbiamo inoltrato al Sindaco richiesta di convocazione per un consiglio comunale straordinario nel quale discutere una nuova nostra mozione che impegnasse il Sindaco e la Giunta ad assumere ruolo attivo nella controversia della cabina primaria, dato che era prevista un anuova Conferenza dei Servizi per valutare le richieste di modifica di e-distribuzione.

-  Alla nostra richiesta di convocazione di consiglio straordinario si sono uniti due componenti della maggioranza consiliare che a loro volta hanno presentato una loro mozione sullo stesso argomento.

Abbiamo ottenuto la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 30 aprile 2026 e in quell’occasione il Sindaco, facendo proprie le due mozioni, di minoranza e di maggioranza, ne ha elaborato una unitaria sulla quale tutto il consiglio comunale ha dato il proprio assenso.

https://servizionline.comune.fontanafredda.pn.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=16608

Ci abbiamo impiegato quasi un anno per costringere Sindaco e Giunta a dare ascolto ai cittadini, azione che il nostro gruppo consiliare persegue sempre con un impegno costante, propositivo ma fermo.

APPROVAZIONE RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025 - INTERVENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PD

 Nel Consiglio Comunale del 30 aprile 2026 il punto n.5 all'ordine del giorno prevedeva "APPROVZIONE DEL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2025"


Intervento della consigliera Santin, presidente Prima Commissione "Bilancio e programmazione, Tributi, Attività produttive/agricoltura e innovazione".

Premesso il ringraziamento per il lavoro svolto dall’area amministrativa/finanziaria del Comune.

I dati forniti con il rendiconto 2025 dimostrano attenzione alla tenuta dei conti, indici generalmente positivi ed equilibri di bilancio rispettati.

Dobbiamo riconoscere che l’amministrazione ha buone capacità di attingere alla quantità di risorse e contributi elargiti dalla Regione, la quale peraltro presenta un bilancio da oltre 6,5 miliardi con circa 1.200.000 abitanti, quasi un terzo del la finanziaria 2026 dello Stato è di 22 miliardi, dovremmo essere i cittadini più ricchi della Nazione! Le opere compiute o in fase di realizzazione sono sotto gli occhi di tutti, per quanto non sempre con la completa soddisfazione dei cittadini e nello stesso tempo, però, non vediamo la stessa attenzione nella cura del territorio e dei bisogni, alcuni esempi:

-      - silenzio sulla zona della Val Grande dove intanto i privati continuano lo snaturamento dell’area;

-      - non ci sono più notizie sullo sviluppo della comunità energetica;

-      - sulla viabilità, ricordiamo qui solo la frazione di Casut per la quale non risulta ad oggi alcun intervento al fine di risolvere o attenuare i disagi;

-     -  gestione dei servizi sanitari sul territorio, da anni in carenza di medici di medicina generale ed ora assistiamo alla beffa del nuovo medico nominato che non può esercitare in quanto non c’è ancora un locale adeguato;

-     -  cure rivolte ai più giovani delegate sempre più alle parrocchie, associazioni, enti e commissioni interdisciplinari di cui non si conoscono né componenti né proposte.

-     -  Aziende partecipate sulle quali sembra sia impossibile qualsiasi forma di controllo dei costi;

-     -  Poca interazione con il comuni limitrofi, esempi: gestione questione Rio Orzaie e questione impianto biometano.

-     -  Manutenzione ordinaria dei beni comuni; le condizioni delle strade comunali non si possono certo definire ottimali, non ci sono più notizie sulla regolarizzazione dell’intestazione di varie strade di uso pubblico e complete di infrastrutture che risultano ancora di proprietà dei privati.

Facciamo notare inoltre che la sezione dei documenti dove la parte “politica” dell’amministrazione dovrebbe contribuire a spiegare ed approfondire i numeri rappresentati ci dimostra che non vi è  interesse a farlo.

Ci riferiamo alla relazione della giunta allegata al rendiconto dove mancano le relazioni:

-del sindaco – assessore Lavori Pubblici - Patrimonio - Bilancio e programmazione;

-del vice sindaco - Vice Sindaco e Assessore Urbanistica ed Edilizia Privata - Sicurezza - Rapporti Istituzionali - Politiche Comunitarie - Polizia Locale;

-dell’Assessore Servizi alla Persona: Cultura, Istruzione, Salute e Sociale, Associazionismo, Politiche Giovanili.

Per quanto riguarda i lavori pubblici da pag. 62 a pag. 78 della relazione al rendiconto invece che esporre una sintesi dello stato avanzamento al 31/12/2025 dei lavori pubblici in corso, con esposizione del valore totale e dell’impegnato alla suddetta data, si è riportato pari pari quanto scritto sul DUP 2026/2028: documento di previsione per periodo successivo all’anno rendicontato.

Politiche giovanili: in data 18/12/2024, con riferimento al bilancio di previsione 2025/2027il nostro gruppo aveva chiesto puntuali informazioni circa l’apertura di un centro di aggregazione giovanile c/o la Risorgiva, con il rendiconto 2025 ci aspettavamo delle risposte o comunque notizie sulla volontà di procedere in merito, purtroppo come sopra specificato, neanche una riga da parte dell’assessore compente. Per inciso ricordiamo gli oltre centomila Euro spesi per lo studio del dott. Palermo (in controtendenza rispetto alla volontà di buona gestione del denaro pubblico?)  da cui emerge con evidenza la richiesta di un centro di aggregazione da parte dei giovani e ragazzi.

Per tutti questi motivi il nostro gruppo esprime voto contrario

martedì 21 aprile 2026

25 APRILE 2026 A FONTANAFREDDA - ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DAL NAZI-FASCISMO

 

 25 APRILE 2026 

81° anniversario della Liberazione


Questo è il tempo in cui bisogna sentire l’orgoglio di vivere e combattere” recita una scritta risalente al ventennio fascista e recentemente restaurata su una abitazione del nostro comune.

 

Questo è il tempo in cui bisogna mantenere viva la memoria affinché siamo consapevoli delle conseguenze delle nostre azioni.

Ore 9.00, renderemo omaggio a Pietro Rossetti, classe 1915, deportato a Dachau, deceduto il 20 novembre 1944 nel sottocampo di Hersbruck. La pietra d’inciampo a lui dedicata si trova a Ceolini all’ingresso della Chiesa della Salute.

ore 9.15, renderemo omaggio a Genesio Santin, classe 1909, deportato a Dachau ed assassinato a Neuemgamme l’11.12.1944. Ci recheremo in via Bandida al n.97 dove il Comune di Sacile, unitamente all’associazione deportati e agli studenti, ha posato una pietra d’inciampo di fronte alla sua abitazione.

 ore 9.30, piazzale San Luca a Fontanafredda, partecipazione alla celebrazione istituzionale nell’81° anniversario della Liberazione, alla presenza di amministratori, autorità civili e militari.              Omaggio alla lapide commemorativa di Ferruccio Ognibene, classe 1927, partigiano della Quinta Brigata Osoppo, deceduto 7 aprile 1944.

ore 10.15, in cimitero a Fontanafredda renderemo omaggio ad Anto Zilli, classe 1922, partigiano della Quinta Brigata Osoppo, fucilato il 23.12.1944

ore 10.30, in via Silvio Pellico 61, Villadolt, renderemo omaggio a Luigi Sfreddo, classe 1911, deportato a Dachau nel 1944, assassinato il 7 febbraio 1945

 ore 10.45, in via Carducci 34, Villadolt, renderemo omaggio a Daniele Farfoglia, classe 1914, deportato a Dachau nel 1944, morto di stenti nel sottocampo di Meppen-Versen il 17 febbraio 1945

 ore 11.15, in piazza a Ranzano ricorderemo la fucilazione, avvenuta il 14 agosto 1944, di:

-         Romano Castelletto, classe 1926,

-        Aldo Peresson, classe 1928,

-        Pietro Zamburlini, classe 1906,

-        Giordano Davide, classe 1899,

-        Leonilda Giulietta Nadin, classe 1908,

in via Dante 19 a Ranzano renderemo omaggio a Romano Nadin, classe 1908,

deportato a Dachau nel 1944, morì il 28 maggio 1945 nell’ospedale americano di Dachau a seguito di esaurimento e sevizie subite nella deportazione.

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Circolo Pd Fontanafredda


lunedì 20 aprile 2026

INTERROGAZIONE SULLA COMUNITà' ENERGETICA

 Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali

Fontanafredda, 08/04/2026

INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

OGGETTO: CER Fontanafredda “ Com-E’ Fontanafredda in collaborazione con Part Energy, partner tecnico e gestore

Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 02/03/2023 il Comune di Fontanafredda ha acquisito una partecipazione pari ad euro 25,00 nella SOC. COOP. BENEFIT COMUNITA’ ENERGETICA PART-ENERGY A R.L. con sede a Udine, via Grazzano 47, al fine di affidare alla società il ruolo di soggetto aggregatore territoriale per lo sviluppo della Comunità Energetica Locale.

Considerato che, dopo aver superato nel giugno 2023, il parere della Corte dei Conti, da allora risulta costituita la CER “Com-E’ Fontanafredda” a cui pare abbiano aderito diversi soggetti imprese e privati;

Ravvisato che non ci risulta aver mai visto sul sito del Comune un’attività di pubblicizzazione di questa opportunità nei confronti dei concittadini o di imprese locali;

Atteso che sarebbe stato auspicabile, nel corso del tempo, un ruolo attivo del Comune e della società aggregatrice specialmente a fronte del moltiplicarsi di installazione di numerosi nuovi impianti fotovoltaici;

chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente

-- Quanto abbia introitato annualmente il Comune di Fontanafredda dalla data dall’adesione;

- Se a conoscenza, quanti risultino essere i soci privati ed i soci imprese aderenti alla CER Fontanafredda e divisi in soci produttori e soci solo consumatori;

- Se il Comune intenda attivarsi, in collaborazione con il partner tecnico, in un’attività di promozione ed informazione alla cittadinanza sul tema.

Distinti saluti.

Gruppo consiliare partito democratico

INTERROGAZINE SU ANNIVERSARIO TERREMOTO

 Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c. a tutti

i sig.ri Consiglieri Comunali


Fontanafredda, 08/04/2026

INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

OGGETTO: “50°ANNIVERSARIO DEL TERREMOTO FRIULI – INIZIATIVE PER RICORDARE GLI ACCCADIMENTI AVVENUTI NEL COMUNE DI FONTANAFREDDA”

Premesso che in tutta la Regione FVG sono da tempo programmate manifestazioni per ricordare l’evento naturale più devastante accaduto nella nostra Regione nella seconda metà del secolo scorso,

Considerato che, nel 1976, sia durante la prima scossa del 6 maggio, sia in quelle dell’11 e 15 settembre dello stesso anno, il nostro Comune ha riportato considerevoli danni soprattutto nei paesi di Vigonovo, Romano e Ranzano, i più prossimi alla faglia pedemontana che già era stata oggetto di un precedente terremoto nel 1936;

Ravvisata l’opportunità di condividere la memoria di tale evento che, tra gli altri danni, ha coinvolto il vecchio municipio di Vigonovo, la chiesa di Romano, il campanile di Vigonovo oltre che a numerose abitazioni tradizionali;

Atteso che da quel momento in poi sono state effettuate da parte delle varie amministrazioni locali operazioni di abbattimenti e ricostruzioni che hanno cambiato radicalmente l’assetto urbanistico e paesaggistico di Vigonovo, soprattutto relativamente al Municipio che è stato insediato al posto di tre abitazioni private, anch’esse abbattute;

Ricordato che la pratica della memoria è particolarmente utile per la consapevolezza storica e l’identità locale,

chiediamo al signor Sindaco e all’assessore competente

- se siano già in programma, in qualche momento dell’anno 2026, delle particolari manifestazioni a ricordo del sisma vissuto nel Comune di Fontanafredda;

- se vi sia la volontà di mettere insieme, con la collaborazione della biblioteca ed eventualmente degli storici locali, documentazione ufficiale del periodo utilizzando l’archivio storico comunale;

- se si possa dare vita, sempre con la collaborazione di concittadini e fotografi attivi sul territorio, ad un progetto costituito da recupero di immagini e racconti personali sul vissuto del sisma, da tramandare a futura memoria.

Distinti saluti

        Gruppo Consiliare Partito Democratico

mercoledì 15 aprile 2026

INTERROGAZIONE SUL CENTRO DI FONTANAFREDDA

       

Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda

comune.fontanafredda@certgov.fvg.it

da inviare p.c.  

ai signori Consiglieri Comunali e Assessori


Fontanafredda, 8 aprile 2026

INTERROGAZIONE ai sensi art. 54 del Regolamento del Consiglio Comunale su NUOVA PIAZZA DI FONTANAFREDDA

con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.

Considerati i lavori di realizzazione della nuova piazza di Fontanafredda che hanno modificato la circolazione degli automezzi nell’intero perimetro e quindi anche le abitudini nella fruizione della viabilità modificata;

 - Raccolti suggerimenti e obiezioni da numerosi cittadini, negozianti e frequentatori del Centro

chiediamo al signor Sindaco e agli Assessori competenti 

-       se non ritengano necessario segnalare a coloro che provengono da Pordenone o da Sacile, che l’ingresso per il Centro di Fontanafredda è cambiato, indicando con apposita segnaletica il percorso migliore da effettuare per raggiungerlo;

-       se sia possibile ripristinare il doppio senso di circolazione nel tratto di via Pastrengo, che intercorre tra l’incrocio con Via Leonardo da Vinci ed il parcheggio adiacente la scuola materna “Zilli”;

-       se sia possibile aumentare il numero di parcheggi per disabili in particolare nelle aree antistanti negozi e farmacia;

-       se sia possibile migliorare gli arredi urbani atti al parcheggio delle biciclette;

 -        se sia possibile evitare che i condotti pluviali del condominio retrostante la chiesa scarichino l’acqua sul marciapiede anziché in apposito pozzetto;

 -       -se vi siano progetti da parte dell’Amministrazione per rivitalizzare l’attività dei negozi di prossimità presenti nelle adiacenze della piazza affinché il Centro non abbia ad essere desertificato in futuro.

Cordiali saluti.

Gruppo Consiliare Partito Democratico