Il Sindaco di Fontanafredda che in recenti esternazioni si lamenta del numero eccessivo di interrogazioni ed interpellanze provenienti dalle minoranze dovrebbe, in prima battuta, interrogare se stesso.
Noi del gruppo consiliare del Partito Democratico, con i numeri dati dallo stesso Sindaco, non abbiamo mai ecceduto nelle nostre richieste né voluto intralciare il lavoro degli uffici.
Ciò nonostante non abbiamo sempre trovato agevole avere le dovute informazioni, anzi. L’abbiamo più volte espresso e ribadito che il clima non risulta prettamente favorevole al dialogo istituzionale e le chiusure sono sia nei confronti dei consiglieri comunali ma anche dei cittadini che – constatiamo -frequentemente non ottengono adeguate risposte dall’Amministrazione.
Abbiamo richiesto maggiori aperture informative in sede di Commissioni, che vorremmo aperte anche al pubblico, sedute del consiglio comunale in diretta streaming, progetti di grandi opere partecipati dalla cittadinanza ed invece la sua reazione risulta essere di scaricare la responsabilità su altri. Il messaggio chiaro è:
non ostacolate il manovratore e la macchina amministrativa che deve produrre soprattutto “opere”.
E se qualcosa non funziona si fa presto a dire che è colpa di quelli di prima. Di prima quando? Il Sindaco frequenta quelle stanze da ben 22 anni, come assessore, consigliere e Sindaco.
Reali bisogni dei cittadini, correttezza istituzionale, cantieri e non congruità del numero dei dipendenti si sovrappongono ed intersecano creando un corto circuito di relazioni che si spezzano. Sempre di più i cittadini si rivolgono a noi per esporci situazioni di ordinaria disattenzione.
E allora che fare?
Noi facciamo e faremo sempre la nostra parte istituzionale perché il “COMUNE” non è del Sindaco ma dei cittadini.
Quindi non paventi il primo cittadino un blocco dell’attività operativa e neppure riproponga grossolani tentativi di tacitare le minoranze. Da parte nostra, abbiamo sempre atteso rispettosamente le risposte per mesi, scontando anche la perdita di attualità di alcuni argomenti.
Ma non saremo tolleranti davanti a goffi tentativi di ribaltare una incapacità di gestione e di relazione gettando discredito sul ruolo del nostro gruppo consiliare e della rappresentatività delle istituzioni democratiche.
Fontanafredda 15/06/26
Gruppo Consiliare PD - Fontanafredda
