Il Gruppo Consiliare del
Partito Democratico di Fontanafredda nell’augurare Buon Anno ad
iscritti, simpatizzanti e concittadini, coglie l’occasione per
informare sull’attività consiliare svolta durante l’anno appena
trascorso.
Un altro anno è trascorso
da quando abbiamo iniziato la nostra attività in consiglio comunale.
Nei
limiti delle nostre forze, abbiamo svolto con spirito di servizio e
attenzione il compito che ci avete assegnato
eleggendoci , consapevoli che l’Amministrazione
comunale deve
rappresentare
tutti i concittadini e che, pertanto,
ogni azione deve tendere
alla soddisfazione della
collettività, senza esclusione o privilegio per
alcuno.
Abbiamo
sempre cercato di mantenere alta la soglia di attenzione su quelle
che ci sono sembrate situazioni di criticità. Siamo sempre
intervenuti nei Consigli Comunali (11 nel corso dell’anno) non
mancando di esprimere il nostro pensiero di fronte alle decisioni
assunte dalla maggioranza che si è sempre dimostrata assolutamente
impermeabile a qualsiasi confronto.
Di
seguito una sintesi delle nostre interrogazioni, interpellanze e
mozioni scritte:
1-
Interrogazione del 10 gennaio 2025, discussa in Consiglio il 20
marzo 2025
Nella
seduta del Consiglio Comunale del 18 dicembre 2024 al nostro Gruppo
Consiliare non era stato possibile completare l’intervento
riguardante DUP e Bilancio preventivo, essendo stato eccepito da
alcuni consiglieri di maggioranza che erano stati superati i tempi
ordinari previsti dall’art.44 del Regolamento del Consiglio
Comunale, abbiamo completato le nostre argomentazioni sul bilancio
con le seguenti domande:
-quanti
fossero i partecipanti ai corsi di italiano per stranieri
-che
fine avesse fatto il “Parco delle Risorgive”
-i
tempi di risposta dell’amministrazione alle domande scritte dei
cittadini.
Risposte:
non c’erano corsi di italiani per stranieri né in corso né in
programma, per il Parco delle Risorgive stanno valutando
l’eventualità di acquisire dei terreni
2-
Interrogazione
del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno 2025
Chiedevamo
lumi circa la collocazione dell’Archivio Storico del Comune, del
lascito storico del maestro Nilo Pes, dell’orologio storico del
campanile di Vigonovo, delle collezioni storiche donate dai
cittadini, ecc…. Risposte vaghe e dubitative ci hanno fatto capire
che non c’erano idee in merito.
3-
Interrogazione del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno
2025
Chiedevamo
lumi su Piano del traffico e parcheggi in centro a Vigonovo.
Anche
qui, risposta lunga e articolata in cui si percepisce la difficoltà
a mettere ordine in problematiche antiche e mai risolte.
4-
Interrogazione
del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno 2025
Chiedevamo
lumi se l’installazione preannunciata delle centraline per la
rilevazione della qualità dell’aria fosse avvenuta e in quali
località.
Le
centraline sono state installate sulla sommità del Municipio di
Vigonovo, della scuola Oberdan a Romano e di Ca’ Anselmi di
Fontanafredda. Le
centraline sono state installate dalla ditta Siram, non sono
centraline certificate ARPA, questo è il motivo per cui non vedono
sul sito dell'ARPA questi rilevamenti. L’Area Ambiente comunque
monitora costantemente, la qualità dell'aria che viene posto in
essere attraverso questi sensori. I dati, al momento non vengono resi
noti alla popolazione.
5-
A marzo 2025,
venuti a conoscenza del progetto di costruzione di un lotto di cinque
campi fotovoltaici in zona Orzaie per complessivi 17.307,56 kw,
abbiamo inoltrato a Regione, Arpa e Comune, una circostanziata
relazione circa la necessità di agire con responsabilità in una
zona caratterizzata da forti valori ambientali e paesaggistici.
A
maggio 2025
abbiamo integrato ed inoltrato ulteriori osservazioni alla Regione
sull’iter autorizzativo riguardante l’impianto fotovoltaico
della ditta Vigonovo srl.
A
giugno
2025
il progetto è stato autorizzato senza che il nostro Comune avanzasse
alcuna osservazione di criticità.
6-
Interrogazione
8 maggio 2025 con richiesta di risposta scritta.
La
domanda era inerente l’utilizzo di un locale di proprietà comunale
nella frazione Casut rimasto sfitto. La risposta ha certificato che
il locale -non è concesso in uso gratuito ad alcun soggetto; - che
il mancato utilizzo è dovuto al fatto che l’immobile necessita di
lavori di ripristino e che- In futuro il bene potrà essere ceduto in
locazione .
7-
A maggio 2025, venuti a conoscenza del progetto di
ampliamento e sviluppo dell’impianto di recupero e smaltimento di
rifiuti di Via Antonini 14 – Fontanafredda (PN) –, abbiamo
inoltrato a Regione, Arpa e Comune, una relazione che evidenziava le
criticità di tale progetto, contestato anche da un gruppo di
cittadini residenti nelle vicinanze. L’ampliamento sarebbe avvenuto
in zona agricola allargando l’attività
aziendale anche verso una categoria di rifiuti pericolosi.
L’impianto
è stato autorizzato dalla Regione con alcune prescrizioni nei
confronti dei residenti confinanti.
8-
Mozione urgente del 24 giugno 2025 discussa in Consiglio il giorno
11 settembre 2025
La
mozione riassumeva le criticità rilevate nel nostro territorio circa
l’imposizione da parte degli Enti superiori, Regione, Stato, di
nuovi impianti e attività industriali ( campi fotovoltaici,
ampliamento impianti industriali, biometano nel vicino comune di
Budoia) senza che la nostra amministrazione ponesse alcun veto. A
tutto ciò si aggiungeva un nuovo punto di crisi, la costruzione di
una cabina primaria Enel nelle vicinanze di una corposa zona
residenziale i cui abitanti si erano costituiti in comitato per
ostacolarne la realizzazione.
Chiedevamo
al Sindaco in quale modo intendesse tutelare i cittadini del Comune e
informarli di quanto stava avvenendo prima che tutto fosse già
compiuto.
Durante
la seduta consiliare il Sindaco si è limitato ad affermare di essere
impotente di fronte alle scelte compiute da Entri superiori quali
Regione e Stato ed ovviamente la nostra mozione è stata bocciata.
9-
A luglio 2025 e precisamente il 24, in prossimità
delle ferie estive, l’Amministrazione ha portato in approvazione il
nuovo Piano regolatore comunale, annunciato da tanto tempo e
mai fatto conoscere ai concittadini.
Immaginate
la mole di lavoro che abbiamo dovuto affrontare per poter avere, in
poco tempo, elementi di giudizio su uno strumento così importante
che determinerà lo sviluppo del nostro Comune per molti anni.
La
fretta con cui si è voluto procedere ha determinato errori vari che
hanno costretto l’assessore a riconvocare un nuovo consiglio a
settembre riparativo delle mancanze rilevate.
I
cittadini non sono stati informati circa la possibilità che le loro
proprietà avessero subito cambi di destinazione ed hanno dovuto
arrabattarsi durante il mese di agosto per accedere alle
informazioni.
L’unica
presentazione pubblica del Piano è avvenuta il 2 ottobre 2025 in
sala consiliare, a nulla sono valse le nostre richieste di andare
nelle frazioni ad illustrarlo.
Entro
il termine previsto dalla norma abbiamo inviato al Comune le nostre
osservazioni finali sul piano regolatore, osservazioni che dovranno
essere prese in considerazioni unitamente a quelle presentate dai
cittadini.
10-
Ad agosto 2025, venuti a conoscenza del progetto “General
Beton” di riattivazione di una cava dismessa in comune di Aviano
“Casali Sartori”, e ravvisata la possibilità che con questo
intervento il traffico incombente sul nostro Comune sarebbe
aumentato, abbiamo presentato a Regione, Arpa e Comune
un’osservazione atta a coinvolgere i comuni contermini nelle
problematiche che sarebbero nate. Il Sindaco ha minimizzato la
portata di questo nuova eventuale riattivazione ritenendo che non
interesserà il nostro Comune.
11-
A novembre 2025 abbiamo presentato un’interrogazione urgente
discussa nel consiglio del 27 novembre.
Chiedevamo
lumi a Sindaco ed EDR circa il modo scellerato con cui era stata
organizzata l’asfaltatura di Via Giol-Via Dante.
A
seguito di questo intervento molti cittadini hanno presentato reclami
e richieste di danni alla EDR (ex provincia). Il Sindaco Pegolo ha
affermato che non si poteva fare altrimenti e la poca professionalità
della ditta esecutrice è un esempio dell’obbligo che hanno gli
Enti pubblici di ruotare gli affidamenti dei lavori, anziché potersi
rivolgere a ditte di consolidata serietà.
Il
vice Sindaco Feltrin ha affermato che la nostra interrogazione era
una perdita di tempo, cui ,lui personalmente, non avrebbe nemmeno
risposto.
12-
Il 10 dicembre 2025 siamo stati informati che il comitato di
cittadini contrari alla costruzione della cabina primaria Enel aveva
inoltrato al nostro Comune una diffida nata dalla constatazione che
Enel stesse costruendo opere in difformità al progetto iniziale.
Prontamente
abbiamo presentato un’interrogazione urgente in merito; non è
stato possibile discuterne nell’ultimo Consiglio dell’anno, ma il
Sindaco ha promesso che avverrà nel primo momento utile.
Come
potete constatare, è stato un anno intenso, abbiamo profuso le
nostre forze e competenze, seppur limitate, per rappresentare al
meglio i concittadini che ci hanno eletto.
Adriana
Del Tedesco capogruppo, Anna Filipetto, Andrea Poletto, Graziella
Santin, Valeria Sfalcin.