A SEGUITO RISPOSTA DEL SINDACO ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE, RELATIVA ALLE VICENDE DELLA CABINA PRIMARIA, ABBIAMO REPLICATO CON IL SEGUENTE INTERVENTO.
(APPENA DISPONBILI I VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE, PUBBLICHEREMO ANCHE L'INTERVENTO DEL SINDACO.)
"Intervento della capogruppo Adriana Del Tedesco"
"Premesso che noi siamo qui ad intervenire su questa materia
non per pregiudizi nei confronti di opere necessarie alla transizione ecologica
ed energetica ma per discutere delle
modalità della loro costruzione e cioè della scelta dei siti e mancanza di
coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei cittadini.
E’ stato già ribadito nella nostra mozione dell’11/9/2025 (che
non verteva solo sulla cabina primaria)
che è il metodo con cui si arriva all’implementazione di talune
opere che non è corretto. Il dibattito di allora ha anzi dimostrato una certa
convergenza sia della minoranza sia di una parte della sua maggioranza.
La normativa europea di riferimento in tema ambientale, pur
richiedendo procedimenti veloci, non esime dal coinvolgimento di tutti gli
attori pubblici e privati, tant’è vero che esiste spazio per osservazioni ecc.
Sig. Sindaco, ci ricordiamo che lei si è scusato per non
essere stato inizialmente messo al corrente ed ha addossato tutta la colpa ai
funzionari che sono stati ripresi ma ciò non assolve questa amministrazione. Lei
non ha saputo nulla dal 30/11/2023 data di avvio del procedimento, non ha
saputo nulla della Conferenza di servizi del 27/02/2024, a cui non si sa
neppure se il comune abbia partecipato o meno.
Non ha ottemperato neppure in seconda battuta, a decreto
approvato, non ha risposto per iscritto ai cittadini (lo ha fatto solo
verbalmente in consiglio comunale, che è una sede pubblica) ed ha dovuto
attendere una formale diffida (07/11/2025) per iniziare ad informarsi, non li
ha mai ricevuti (come promesso) e se non fosse per le nostre mozioni ed
interrogazioni nessuno saprebbe un gran che al riguardo.
Quindi la parte di relazione con la cittadinanza è stata sicuramente
carente ma sappiamo che non è il primo caso in cui lei dimostra riluttanza,
fastidio e senso di non saper reagire se non con l’impotenza. Ha ripetutamente espresso,
anche qui in consiglio, che discussioni, commissioni, collaborazioni sono
perdite di tempo perché lei ha la soluzione e se questa non viene gradita, è un
problema altrui.
Dimostra tutta la sua solitudine ed incapacità di legare
questo comune ma dimostra una decisa bravura nel portare a casa un mucchio di
soldi dal bancomat regionale e costruire, costruire fino alla bulimia. Questo
comune è un grande cantiere, sig. sindaco, ma senz’anima..
Forse non dovrebbe stupirsi sull’assenza di pubblico ai
consigli comunali (e alle elezioni): perché dovrebbero venire a sentire solo
cose già decise? Anche loro non hanno tempo da perdere. Le hanno chiesto una
riunione sulla piazza di FF e neppure su quella lei ha convenuto. Il fatto di
parlare con Tizio e Caio personalmente non è sufficiente, nel dialogo privato
mancano la logica e la funzione dell’istituzione e prevale quella degli accordi
singoli, pratica questa, invece sempre in auge.
Ma c’è qualcosa – secondo noi – anche di più grave sig.
Sindaco. E’ la mancanza di controllo sul territorio o almeno
apparente tale. Nessuno si era accorto dell’abuso edilizio, poi accertato, se
non fosse stato per i cittadini stessi. Quasi
nessun funzionario si guarda intorno, verifica sul posto, tutti sono fermi
negli uffici e sfogliare carte. E’ per questo che poi succedono questi casi.
Ma se ci fosse collaborazione, forse questo potrebbe
cambiare. Io personalmente le ho sempre segnalato situazioni ed opere ma poi
vengo quasi ridicolizzata (veda i suoi commenti su Cava Sartori Casali), mi si
attacca sui miei due anni di amministrazione per far vedere che avrei sbagliato
in qualche frangente mentre lei, che governa da oltre 20 anni, è più bravo e
trova le soluzioni ottimali..
Qui sig. sindaco non è in ballo l’infallibilità, che non è di
questo mondo, ma l’umiltà che, se c’è, riconosce lo sbaglio e cerca di porvi
rimedio, non diventa ostinazione nel delegittimare gli altri ma tende una mano
per scusarsi fattivamente.
Anche tutta la relazione
con i dipendenti comunali risulta compromessa. Questi sono impauriti nel
rapporto con i consiglieri e con i cittadini, le porte e le bocche sono
sbarrate ed è evidente la paura e la circospezione con cui si relazionano. In
questi anni il cambiamento è stato evidente e pare che l’ordine implicito sia
di disincentivare il più possibile collaborazione, trasparenza ed informazione.
Infatti non sono solo i residenti di Corte degli Angeli a non ricevere risposte
ma tanti altri. Questa purtroppo è l’impronta di questa amministrazione: far
sapere il meno possibile per evitare problemi da gestire che distrarrebbero dal
produrre manufatti che - aggiungiamo noi - un domani non sapremo come mantenere..
In conclusione, la invitiamo nuovamente a voler ripensare
all’iter sbagliato di questa iniziativa e a porvi rimedio. Primo superare
assurdi orgogli e risentimenti, poi incontrare i cittadini, magari in un
consiglio comunale aperto, infine a valutare seriamente, con documenti alla
mano e sopralluoghi, se l’abuso sia veramente stato superato oppure non ve ne
sia un altro, come la nuova diffida affermerebbe. Insomma assolvere fino in
fondo al mandato di vigilanza che compete esclusivamente al Comune, senza declinare
responsabilità o subalternità verso grandi attori e verso gli uffici regionali.
Ci ha fatto piacere aver sentito (sperando di non aver inteso
male) in conferenza di capigruppo che probabilmente d’ora in poi, vorrà
inaugurare una modalità diversa per il prossimo futuro e illustrarci i progetti
in sede di commissione. E’ un primo passo anche se inferiore alle nostre
aspettative, ma il tempo rimasto è ormai poco e le elezioni si avvicinano..""
