venerdì 3 novembre 2023

SULLO STADIO LA PENSIAMO DIVERSAMENTE

 COMUNICATO STAMPA


Premesso che siamo assolutamente favorevoli allo sport e all’attività fisica per i giovani e per tutte le generazioni, non si può non sottolineare che negli ultimi anni lo stadio Omero Tognon e la Cittadella dello Sport hanno assorbito soldi ed energie comunali e regionali per rincorrere il sogno del Pordenone Calcio in ascesa e privo di un campo adeguato.

Si è passati dalla necessaria manutenzione delle strutture alla preparazione di un hotel di lusso per un cliente che dava già gravi segnali di dissesto. Abbiamo sacrificato le necessità della nostra squadra locale per rincorrere le esigenze dei professionisti ed ora è proprio il Fontanafredda Calcio, fiore all’occhiello per il suo vivaio, che è diventato zingaro in casa propria, a dover cercare ospitalità a destra e a manca pur avendo in convenzione due campi di cui uno impraticabile ed uno inaccessibile. 

Il Partito Democratico si è sempre dimostrato contrario a questa visione, a fare il passo più lungo della gamba.

Eravamo già sovradimensionati prima ed abbiamo avuto difficoltà a fare la manutenzione nei decenni precedenti anche della stessa piscina.

Ora che avremo tutto il patrimonio della Cittadella dello Sport, che è costato molto anche alle casse comunali per effetto dell’innalzamento dei prezzi dei lavori e delle progettazioni, riusciremo in futuro ad affrontare il semplice suo mantenimento? E ci saranno giovani a sufficienza per frequentare tutti questi servizi? E chi li garantirà vista una sempre minore presenza di volontariato? E soprattutto dove si troveranno i soldi con i prossimi vincoli di bilancio ora temporaneamente sospesi?

In consiglio comunale è stata negata la necessità di un vero asilo nido per Fontanafredda perché costoso. La risposta esatta è stata che “i bambini costano”, non tanto per la struttura quanto per il mantenimento del servizio. Ma con che materia umana si riempiranno prossimamente gli stadi in presenza di famiglie ridotte?

Ebbene, dovremmo essere più realisti ed umili, puntare non sulle megastrutture, ma sui servizi che servono ai bisogni della cittadinanza.

 

Fontanafredda, 03/11/2023                                               Gruppo Consiliare e Circolo

                                                                                                      PD di Fontanafredda

domenica 1 ottobre 2023

Risultati dei congressi in Friuli Venezia Giulia

 

In Friuli Venezia si sono conclusi i Congressi di tutti i Circoli che hanno eletto la nuova Segretaria Regionale, i Segretari Provinciali ed i segretari di ciascun Circolo.

A Fontanafredda il nuovo segretario Ennio Ongaro, eletto nell’assemblea del 16 settembre 2023, guiderà il Circolo per i prossimi quattro anni.

Sarà affiancato dal Direttivo composto Franco Anese, Stefano Bressan e Bruno Spinato a cui si aggiungono i consiglieri comunali Adriana Del Tedesco, Axelle Del Fiol, Anna Filipetto, Andrea Poletto e Graziella Santin.

 

Il nuovo segretario Provinciale di Pordenone, Fausto Tomasello, nella competizione con Enrico Guin, è stato scelto dalla maggioranza degli iscritti nei Circoli della nostra provincia.

Contemporaneamente al segretario provinciale è stata votata anche l’Assemblea Provinciale del Partito, cui il nostro Circolo parteciperà con Franco Anese e Andrea Poletto.

 

A Caterina Conti, che si è misurata per la candidatura con Franco Lenarduzzi, è affidata la segreteria del Partito Democratico Regionale.

L’assemblea regionale la affiancherà e sosterrà nelle sfide che il Partito Democratico intende affrontare con le idee, i valori e la sua identità forte e plurale.

martedì 12 settembre 2023

congresso di Circolo 16 settembre 2023

è convocata l’Assemblea degli iscritti e delle iscritte del Circolo di Fontanafredda

il giorno 16 settembre 2023, con inizio alle ore16

presso la Sala Ex Latteria di Ranzano, via Verdi

con il seguente ordine del giorno:

1.   Costituzione della Presidenza dell’Assemblea e del seggio;

2.   Saluto della segretaria di Circolo;

3.   Presentazione dei candidati a segretario/a regionale  Caterina Conti e Franco Lenarduzzi ed illustrazione delle rispettive linee politico-programmatiche;

4.   Presentazione dei candidati a segretario provinciale Enrico Guin e Fausto Tomasello ed illustrazione delle rispettive linee politico-programmatiche;

5.   Presentazione della candidatura a Segretario di Circolo;

6.   Dibattito e votazione.

Il seggio per le votazioni è aperto dalle ore 17 alle ore 20.

Hanno diritto di voto:

-        i nuovi iscritti fino al 21/08/2023;

-        gli iscritti 2022 che hanno rinnovato o rinnovano la tessera per il 2023 (anche il giorno del Congresso). 

venerdì 28 luglio 2023

Proposta di intitolazione della piazza di Ranzano

 

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ritiene che la salvaguardia della memoria storica sia fatta di atti concreti tesi a ravvivare alcune vicende per non perdere il filo del ricordo di chi siamo stati e tuttora siamo. Il nostro maestro per eccellenza, Nilo Pes, fortunatamente ha saputo raccogliere fatti storici e testimonianze della nostra identità di tanti secoli addietro ma non ha scordato gli eventi bellici della seconda guerra mondiale di cui lui medesimo e la sua famiglia si trovarono ad essere, loro malgrado, protagonisti. 

 Sempre nei suoi scritti (Costo della Guerra 1940-1945), si trova citata una terribile rappresaglia nazifascista accaduta il 14 agosto 1944 a Ranzano che vide ben cinque persone uccise. Il fatto avvenne in una o più case poste lungo la schiera sinistra in direzione di Polcenigo, pare in posizione molto vicina alla Chiesa.

 Considerato che quanto accaduto non ha avuto finora il riconoscimento dovuto e che il tentativo del maestro Nilo Pes, di portare a Fontanafredda un visibile ricordo dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale insieme ad un messaggio di pace, non ha avuto l’esito sperato (totalmente dimenticata la targa posta su una colonna del Municipio e non percorribile l’utilizzo del Monumento ai Caduti di Romano), saremmo dell’idea di riprendere questo percorso di memoria in primis con una proposta di intitolazione di uno spazio pubblico a quei caduti di Ranzano.

 Ora che la frazione di Ranzano ha anche una rinnovata Piazza alla quale non risulta attribuito alcun nome e che si trova molto vicina ai luoghi in cui sono avvenuti quei fatti storici (al centro della quale il nostro gruppo da qualche anno ha già instaurato una tradizione di depositare, il 25 aprile, un fiore a ricordo delle vittime dell’eccidio), riteniamo che la proposta di una sua intitolazione a quegli innocenti uccisi a sangue freddo nell’agosto del 1944 possa essere un’iniziativa condivisibile da tutto il Consiglio Comunale e dalla cittadinanza.        

 Pertanto, nello specifico, proponiamo di deliberare:

 1)     Che l’attuale Piazza di Ranzano venga intitolata alla memoria delle cinque persone civili uccise dalla rappresaglia nazifascista del 14 agosto del 1944 con riportati i loro nomi e date di nascita:

 -        Romano Castelletto, classe 1926,

-        Aldo Peresson, classe 1928,

-        Pietro Zamburlini, classe 1906,

-        Giordano Davide, classe 1899,

-        Leonilda Giulietta Nadin, classe 1908.

  2)     Che, proprio in ricordo dei fatti storici della seconda guerra mondiale accaduti a Fontanafredda e del ricordo dei nostri concittadini caduti (l’elenco allegato ne riporta 150), venga valutata, insieme al Consiglio, una modifica di dimensioni e di collocazione di quella targa apposta sulla colonna del Municipio pur mantenendo la scritta* che lo stesso maestro Pes volle a ricordo della disumanità della guerra e nell’auspicio della pace e della concordia, tornata oggigiorno di terribile di attualità: 

*

IL COMUNE DI FONTANAFREDDA,

AUSPICANDO PACE E CONCORDIA,

AFFRATELLA IN MESTO RICORDO

I CONCITTADINI 

- MILITARI E CIVILI

UOMINI, DONNE E RAGAZZI –

CHE A CAUSA DI QUEL CONFLITTO

PATIRONO LA MORTE.

  Siamo sicuri che mantenere viva la memoria renda consapevoli noi e le generazioni future delle conseguenze delle nostre azioni e che sia di auspicio per la pace e la concordia tra i popoli.

martedì 20 giugno 2023

FUORI DALLE SEGRETE STANZE LA PIAZZA DI FONTANAFREDDA


A quando un incontro pubblico con la cittadinanza ?

Nell’ambito del dibattito svolto in uno degli ultimi consigli comunali il gruppo del PD ha fatto rilevare come il Sindaco non conosca assolutamente il significato del termine “PARTECIPAZIONE” ma spesso neppure il termine “COMUNICAZIONE ed INFORMAZIONE”, doverosa e dovuta ai propri cittadini.

Tanti i casi che stiamo annoverando: il Sindaco ha più volte incontrato gli alunni delle scuole senza mai invitare a tali appuntamenti i consiglieri di minoranza, l’illustrazione di progetti di importanti lavori pubblici avviene solo se dovuta e mossa da una specifica richiesta, le tante comunicazioni che normalmente pervengono al Comune a favore di tutti i consiglieri sono strettamente selezionate e ridotte a pochi inviti locali.

Riteniamo quello delle scuole, un fatto particolarmente grave e distorsivo perché i ragazzi non percepiranno un’idea di democrazia locale basata sul confronto che si esercita in un luogo deputato quale il CONSIGLIO COMUNALE ma assumeranno solo l’esistenza di un “CAPO” che si esprime nella figura del SINDACO, quale decisore unico.

Il più recente esempio di latenza di INFORMAZIONE riguarda la PIAZZA DI FONTANAFREDDA, progetto particolarmente importante per la comunità tutta e pure molto oneroso per le casse pubbliche.

PERCHE’ NON SI E’ VOLUTA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI ALLA SUA PROGETTAZIONE ? Ed ora che le cose sono fatte ed il pacchetto pronto ed approvato dalla Giunta, perché NON SI VUOLE NEPPURE ILLUSTRARLO ?

Altri Comuni non fanno così. Alcuni invitano, fin dall’inizio a partecipare, per esempio alla costruzione di un nuovo Piano Regolatore Generale, di una grande opera pubblica, spesso la stampa viene pure ammessa alle sedute delle Commissioni in cui si illustra e si discute.

Qui abbiamo da sempre una carenza ed una paura ad aprire le porte di questo Municipio e lo si trasforma in un luogo respingente e privo di identificazione anziché nella casa dei cittadini, Ciasa del Comùn, come dicono nelle vallate ladine dove il senso di appartenenza è forte.

Ci spiace sig. Sindaco di dover ancora constatare queste reticenze proprio da lei che è stato votato con una larga maggioranza. Di che cosa ha paura ? Che cosa teme dal confronto ?   

 

Pertanto la sollecitiamo vivamente a voler illustrare al più presto questo progetto della Piazza di Fontanafredda alla cittadinanza tutta, con una convocazione in una sala pubblica con tutti gli strumenti tecnologici che ad oggi ci sono a disposizione, ad accettare le critiche piuttosto che gli apprezzamenti in modo da far sentire questo luogo fin dall’inizio, quella PIAZZA deputata alla partecipazione pubblica che stiamo attendendo da anni.

 

Se per farlo ha bisogno degli stimoli dell’opposizione, vorrà dire che la nostra esistenza è fondamentale.

  

giovedì 1 giugno 2023

COMUNE DI FONTANAFREDDA - TARIFFE RIFIUTI E ASILO NIDO

Nel Consiglio Comunale di Fontanafredda del 29 maggio 2023, sono stati affrontati due temi importanti per il Partito Democratico e su cui più volte siamo intervenuti nella discussione consiliare.

Avevamo proposto all’Amministrazione di valutare l’introduzione della tariffa puntuale nella gestione dei rifiuti, istituendo un meccanismo premiante per quei cittadini virtuosi che, riducendo la quota di rifiuto non riciclabile, potessero fruire di un beneficio economico, e nel contempo favorire la protezione della salute e dell’ambiente.

Al momento nessuna risposta certa ci è stata data, se non una promessa di incontro con Ambiente Servizi, mentre si è approvato il nuovo regolamento rifiuti “Tari”, adottato per ottemperare a precise disposizioni normative, quali la disciplina per la fuoriuscita dal servizio pubblico delle utenze non domestiche e la regolamentazione delle procedure burocratiche.

Nell’occasione sono state modificate o precisate alcune situazioni, ma non si è colta l’opportunità per prevedere uno sconto per gli abitanti delle zone “verdi” che non sono servite dal servizio raccolta rifiuti “verde e ramaglie”, inoltre sarà diminuita la rateizzazione della bolletta da tre a due rate.

 

A proposito di sostegno alle famiglie il Gruppo Consiliare del Partito Democratico ha da tempo evidenziato la carenza di servizi all’infanzia nel nostro Comune data l’insufficienza di offerta per i bambini da zero a tre anni.

Ci eravamo lusingati circa la disponibilità del Sindaco, nel Consiglio Comunale del trenta dicembre, nel quale riconoscendo la necessità e l’importanza del servizio alla prima infanzia, si impegnava cercare soluzioni e convergenze anche con comuni limitrofi.

Purtroppo, anche questa volta, si è preferito lasciare alle famiglie l’onere di cercarsi un posto all’asilo nido più vicino o disponibile, adducendo, tra l’altro, la motivazione che la gestione, anche solo dell’edificio, di un nido comunale drenerebbe le risorse economiche del Comune per gli anni a venire.

Francamente non ci sembra che, questa, sia stata la preoccupazione adottata nell’accettare uno stadio comunale sovradimensionato che potrà ospitare partite di club di serie C o altro, ma la cui gestione sarà a carico delle finanze comunali per sempre, anche quando i club avranno visto tramontare la loro gloria.