giovedì 4 aprile 2019
giovedì 28 marzo 2019
COMUNICATO SERIVIO IIDRICO INTEGRATO - LTA/HYDROGEA
BASTA GIOCHI DI POTERE SUL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
“Un Centrodestra pasticcione, fa pagare ai
cittadini la confusione e l’atteggiamento di sudditanza verso il sindaco di
Pordenone”.
Lo afferma il consigliere comunale di
Cordenons Domenico Pepe, che così prosegue. “Insieme al segretario provinciale
Zanin abbiamo ascoltato i gruppi consiliari del partito di alcuni comuni ed è
chiaro che il centrodestra ha combinando un bel pasticcio. Infatti, ad un solo
anno dall’approvazione dell’ordine del giorno per uscire dalla gestione
integrata dell’acqua di LTA, le amministrazioni comunali di Cordenons, Fiume
Veneto, Fontanafredda e Cavasso Nuovo – tutte di marca centrodestra - si sono
trovate a decidere la revoca delle precedenti delibere per rimanere con il
gestore LTA. Tutto questo per non essere stati capaci di integrare anche
Hydrogea verso la fusione contemporanea dei tre soggetti gestori. Un vergognoso
dietrofront che rivela la mancanza di idee e competenze e che costerà ai
cittadini quantomeno le spese legali del recesso oltre a rendere più complicata
la fusione che tutti auspicano. La cosa più strana è poi la motivazione addotta
ad esempio dal sindaco di Cordenons, che imputa di fatto il cambio di strategia
alla regia di Pordenone. Come se il sindaco Ciriani, in barba all’indipendenza
di azione che dovrebbe avere Hydrogea, avesse diretto tutta questa operazione.”
“A Fiume Veneto in ben tre consigli il PD
-dichiara Padoani, capogruppo del PD fiumano - aveva avvertito di una scelta
errata nei modi e nella sostanza salvo poi ritirare tutto quando si è capito
l’impraticabilità della scelta di fronte al Tribunale Superiore delle Acque.”
“A Fontanafredda – dichiara Del Tedesco,
consigliera comunale del PD - l'amministrazione comunale aveva ingaggiato una
battaglia contro Lta in nome della territorialità dell' “acqua di
Fontanafredda” e dei mancati investimenti. Investimenti che invece ci sono
stati anche se nel " silenzio mediatico" dell'amministrazione
probabilmente dovuto alla volontà di adombrare la precedente scelta adottata
per motivi puramente politici, privi di visione e strategica."
“Questo pasticcio - conclude Zanin segretario
provinciale del PD - suona in strana sintonia con i balletti a cui assistiamo
sul fronte nazionale, dove non si comprende ancora se la TAV si farà;
innumerevoli opere sono ferme per una politica dell’oggi che non riesce a
definire un indirizzo di prospettiva, dove insomma le cose si fanno e si
disfano senza pensare ai danni e a chi li paga. Quello che sta accadendo nel
territorio pordenonese è l’emblema di una modalità inconcludente di
amministrare il bene pubblico.”
domenica 3 marzo 2019
RISULTATI PRIMARIE 3 MARZO 2019
Oggi a Fontanafredda gli elettori e simpatizzanti del Partito Democratico si sono recati a votare per scegliere il nuovo segretario del Partito.
I votanti sono stati 122.
- Nicola Zingaretti voti 78
- Maurizio Martina voti 22
- Roberto Giachetti voti 21
- Schede nulle 1.
Grazie a coloro che hanno partecipato e buon lavoro ai nuovi dirigenti del PD.
I votanti sono stati 122.
- Nicola Zingaretti voti 78
- Maurizio Martina voti 22
- Roberto Giachetti voti 21
- Schede nulle 1.
Grazie a coloro che hanno partecipato e buon lavoro ai nuovi dirigenti del PD.
giovedì 28 febbraio 2019
mercoledì 20 febbraio 2019
Primarie per l’elezione del Segretario
e dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico
Domenica 3 marzo 2019
dalle ore 10 alle ore 14
presso sala riunioni “ Ex Latteria” di Ranzano – via Verdi
oppure
presso sede PARTITO DEMOCRATICO SACILE – vicolo Zamboni, 1
dalle 8 alle 10 e dalle 14 alle 20
Candidati:
Maurizio Martina - Nicola Zingaretti - Roberto Giachetti
Come si vota:
1) Hanno diritto di voto le cittadine/i e le elettrici/elettori che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.
2) Possono partecipare al voto tutti i cittadini e le cittadine che dichiarino di “riconoscersi nella proposta politica del Partito Democratico, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell'albo pubblico degli elettori delle Primarie e la normativa sulla privacy.
Gli iscritti al Partito Democratico sono già inseriti di diritto nell’albo degli elettori, mentre le persone non iscritte effettueranno l’iscrizione direttamente al seggio.
3) I ragazzi tra i 16 e i 18 anni, gli studenti, i lavoratori e i cittadini temporaneamente fuori sede per motivi personali, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.
4) I cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari, in possesso di carta di identità o del permesso di soggiorno, debbono obbligatoriamente registrarsi online per poter esercitare il diritto di voto, entro le ore 12:00 del 23 Febbraio 2019 al sito www.partitodemocratico.it nell’apposita sezione Congresso 2019.
5) Ci si reca al seggio muniti di un documento d’identità e di tessera elettorale, nonché di 2 euro di contributo per le spese organizzative (gli iscritti al PD non hanno quest’obbligo).
lunedì 11 febbraio 2019
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