martedì 4 agosto 2020

         

04.08.20 «Difronte a un atto vergognoso e senza precedenti, la Lega, abituata a diffondere intolleranza e odio con la propria propaganda, riesce a non essere seconda al manipolo di fascisti facinorosi che hanno violato il luogo più alto della democrazia in Fvg e che attacca la maggioranza sul suo stesso campo. La frase di un esponente della Lega che in Aula ha dichiarato che sparerebbe ai migranti è di una violenza inaudita e ingiustificabile. Non solo la forza di maggioranza ha accettato il dialogo con chi calpesta la democrazia, ma ne ha condiviso anche gli intenti aggressivi. È ora di mettere un freno all'odio e iniziare a gestire il fenomeno migratorio in regione, non cavalcarlo per incassare voti facili». A dirlo è la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau commentando l'interruzione dei lavori della VI commissione, riunita oggi per approvare il programma immigrazione 2020, da parte di Casapound.
«Dopo le gravi affermazioni del consigliere leghista Calligaris, è stato impietoso l'intervento del capogruppo della Lega, Bordin che si è immediatamente affrettato in improbabili paragoni e classifiche tra quale atto fosse più grave, se l'occupazione dell'Aula consiliare o i fatti accaduti ieri a Udine nell'ex caserma Cavarzerani. Il rispetto delle regole vale per tutti, lo diciamo da sempre. Quello che non è accettabile è l'uso strumentale di questi argomenti e soprattutto la continua violenza comunicativa che ogni giorno la Lega riversa su tutta la comunità, incapace poi di gestirne le conseguenze».

martedì 21 luglio 2020

CE L'ABBIAMO FATTA!








Ce l’abbiamo fatta. Partita durissima, complicata. Che ha visto il Presidente del Consiglio e tutto il governo lavorare duramente. Ma alla fine ce l’abbiamo fatta: ci spetta una grande fetta di queste risorse. Che creerà opportunità, lavoro, solidità e nuovo prospettive per il Paese. In altri termini, le fondamenta per una rinascita. 

Un grazie allora al Presidente Conte, al ministro Amendola e a tutti gli altri componenti del governo che hanno lottato per questo risultato




















martedì 7 luglio 2020

SULLO STADIO TOGNON DI FONTANAFREDDA LA PENSIAMO DIVERSAMENTE


La squadra del “Pordenone Calcio” ha bisogno urgente di un luogo dove poter giocare e lo stadio di Fontanafredda sarà nuovamente ristrutturato per conformarlo agli standard del campionato di serie B, mentre sono appena completati i lavori di adeguamento alla serie C.

La squadra, di cui siamo tutti orgogliosi, non ha messo limiti alle proprie ambizioni e, in un possibile futuro calcistico di ancora maggiori soddisfazioni, ci potrebbe costringere a nuovi interventi di potenziamento.

Il nostro è un Comune davvero particolare, demograficamente in espansione, con l’arrivo di nuove famiglie giovani.

Eppure l’unico asilo nido presente nel territorio è di proprietà privata e la Cooperativa che forniva il servizio è in liquidazione volontaria a causa di importanti difficoltà economiche e lascia scoperto dal servizio una delicata fascia di popolazione.

Già nel 2018 avevamo chiesto all’Amministrazione di pensare al futuro edificando una nuova struttura che potesse comprendere tutti i servizi all’infanzia, tenendo conto dell’andamento demografico.

Si è preferito ampliare l’esistente scuola materna, mentre il servizio per la fascia 0-3 anni è stato lasciato in balia degli eventi economici.

Anche per gli anziani si è preferito concedere a privati di costruire una casa di riposo piuttosto che sviluppare e ampliare le Case esistenti nell’Ambito Socio Assistenziale.

Siamo partecipi all’entusiasmo per i successi sportivi delle squadre del nostro territorio, vorremmo però fossero valutate tutte le ricadute che gli investimenti effettuati avranno sui futuri bilanci comunali nel lungo periodo.

Il Comune di Fontanafredda potrà da solo mantenere una struttura sportiva di così alto livello, qualora la Società Sportiva emigri in altro impianto o il vento delle fortune calcistiche cambi direzione?

Questo è un momento di gravi difficoltà economiche che meriterebbero una attenta valutazione delle priorità negli investimenti di denaro pubblico.


Fontanafredda, luglio 2020

giovedì 11 giugno 2020

COMUNICATO DEI CIRCOLI PD LIVENZA - CANSIGLIO - CAVALLO





I Circoli del Partito Democratico di Sacile, Aviano, Budoia, Caneva, Fontanafredda e Polcenigo,  si sono riuniti in un “tavolo della salute e dei servizi alla cittadinanza del mandamento sacilese”.

Riguardo la situazione sanitaria e assistenziale del territorio rilevano la necessità che le strutture interne al Presidio Ospedaliero di Sacile non siano depauperate, in particolare:

- che la “Struttura intermedia polivalente” debba ritornare ai livelli iniziali di 38 posti letto,
- che sia realizzato il completamento degli investimenti previsti per la realizzazione di mini alloggi per anziani autosufficienti,
- che si completi il potenziamento del Centro di Salute Mentale  12 ore, con implementazione del servizio a 24 ore,
- che si effettui il potenziamento del servizio polifunzionale per la disabilità con Centro Diurno e Centro Residenziale con trasferimento in unico edificio,
- che si avvii l’ampliamento della Casa di Riposo di Sacile,
- che si mantenga la R.S.A. come residenza atta alla riabilitazione e si cerchi altro spazio come luogo di cura per pazienti COVID all’interno della struttura ospedaliera,
- che si mantengano le funzioni di dialisi, radiologia, primo intervento, con relativo mezzo di soccorso e tutte le altre funzioni di riabilitazione e residenzialità.

Sostengono e sollecitano i Sindaci del distretto Livenza, Cansiglio, Cavallo, ad attivarsi con Regione e ASFO per mantenere tutte le funzioni deputate al “Modello Sacile”, nel contempo auspicano che il Comune di Aviano prosegua e implementi l’iter di richiesta di ampliamento della propria Casa di Riposo.

10 giugno 2020         
                                                          
Circoli PD Livenza, Cansiglio, Cavallo