martedì 24 marzo 2026
lunedì 23 marzo 2026
REFERENDUM COSTITUZIONALE 22 23 MARZO 2026
martedì 17 marzo 2026
IL NOSTRO INTERVENTO NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 MARZO 2026
A SEGUITO RISPOSTA DEL SINDACO ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE, RELATIVA ALLE VICENDE DELLA CABINA PRIMARIA, ABBIAMO REPLICATO CON IL SEGUENTE INTERVENTO.
(APPENA DISPONBILI I VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE, PUBBLICHEREMO ANCHE L'INTERVENTO DEL SINDACO.)
"Intervento della capogruppo Adriana Del Tedesco"
"Premesso che noi siamo qui ad intervenire su questa materia
non per pregiudizi nei confronti di opere necessarie alla transizione ecologica
ed energetica ma per discutere delle
modalità della loro costruzione e cioè della scelta dei siti e mancanza di
coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei cittadini.
E’ stato già ribadito nella nostra mozione dell’11/9/2025 (che
non verteva solo sulla cabina primaria)
che è il metodo con cui si arriva all’implementazione di talune
opere che non è corretto. Il dibattito di allora ha anzi dimostrato una certa
convergenza sia della minoranza sia di una parte della sua maggioranza.
La normativa europea di riferimento in tema ambientale, pur
richiedendo procedimenti veloci, non esime dal coinvolgimento di tutti gli
attori pubblici e privati, tant’è vero che esiste spazio per osservazioni ecc.
Sig. Sindaco, ci ricordiamo che lei si è scusato per non
essere stato inizialmente messo al corrente ed ha addossato tutta la colpa ai
funzionari che sono stati ripresi ma ciò non assolve questa amministrazione. Lei
non ha saputo nulla dal 30/11/2023 data di avvio del procedimento, non ha
saputo nulla della Conferenza di servizi del 27/02/2024, a cui non si sa
neppure se il comune abbia partecipato o meno.
Non ha ottemperato neppure in seconda battuta, a decreto
approvato, non ha risposto per iscritto ai cittadini (lo ha fatto solo
verbalmente in consiglio comunale, che è una sede pubblica) ed ha dovuto
attendere una formale diffida (07/11/2025) per iniziare ad informarsi, non li
ha mai ricevuti (come promesso) e se non fosse per le nostre mozioni ed
interrogazioni nessuno saprebbe un gran che al riguardo.
Quindi la parte di relazione con la cittadinanza è stata sicuramente
carente ma sappiamo che non è il primo caso in cui lei dimostra riluttanza,
fastidio e senso di non saper reagire se non con l’impotenza. Ha ripetutamente espresso,
anche qui in consiglio, che discussioni, commissioni, collaborazioni sono
perdite di tempo perché lei ha la soluzione e se questa non viene gradita, è un
problema altrui.
Dimostra tutta la sua solitudine ed incapacità di legare
questo comune ma dimostra una decisa bravura nel portare a casa un mucchio di
soldi dal bancomat regionale e costruire, costruire fino alla bulimia. Questo
comune è un grande cantiere, sig. sindaco, ma senz’anima..
Forse non dovrebbe stupirsi sull’assenza di pubblico ai
consigli comunali (e alle elezioni): perché dovrebbero venire a sentire solo
cose già decise? Anche loro non hanno tempo da perdere. Le hanno chiesto una
riunione sulla piazza di FF e neppure su quella lei ha convenuto. Il fatto di
parlare con Tizio e Caio personalmente non è sufficiente, nel dialogo privato
mancano la logica e la funzione dell’istituzione e prevale quella degli accordi
singoli, pratica questa, invece sempre in auge.
Ma c’è qualcosa – secondo noi – anche di più grave sig.
Sindaco. E’ la mancanza di controllo sul territorio o almeno
apparente tale. Nessuno si era accorto dell’abuso edilizio, poi accertato, se
non fosse stato per i cittadini stessi. Quasi
nessun funzionario si guarda intorno, verifica sul posto, tutti sono fermi
negli uffici e sfogliare carte. E’ per questo che poi succedono questi casi.
Ma se ci fosse collaborazione, forse questo potrebbe
cambiare. Io personalmente le ho sempre segnalato situazioni ed opere ma poi
vengo quasi ridicolizzata (veda i suoi commenti su Cava Sartori Casali), mi si
attacca sui miei due anni di amministrazione per far vedere che avrei sbagliato
in qualche frangente mentre lei, che governa da oltre 20 anni, è più bravo e
trova le soluzioni ottimali..
Qui sig. sindaco non è in ballo l’infallibilità, che non è di
questo mondo, ma l’umiltà che, se c’è, riconosce lo sbaglio e cerca di porvi
rimedio, non diventa ostinazione nel delegittimare gli altri ma tende una mano
per scusarsi fattivamente.
Anche tutta la relazione
con i dipendenti comunali risulta compromessa. Questi sono impauriti nel
rapporto con i consiglieri e con i cittadini, le porte e le bocche sono
sbarrate ed è evidente la paura e la circospezione con cui si relazionano. In
questi anni il cambiamento è stato evidente e pare che l’ordine implicito sia
di disincentivare il più possibile collaborazione, trasparenza ed informazione.
Infatti non sono solo i residenti di Corte degli Angeli a non ricevere risposte
ma tanti altri. Questa purtroppo è l’impronta di questa amministrazione: far
sapere il meno possibile per evitare problemi da gestire che distrarrebbero dal
produrre manufatti che - aggiungiamo noi - un domani non sapremo come mantenere..
In conclusione, la invitiamo nuovamente a voler ripensare
all’iter sbagliato di questa iniziativa e a porvi rimedio. Primo superare
assurdi orgogli e risentimenti, poi incontrare i cittadini, magari in un
consiglio comunale aperto, infine a valutare seriamente, con documenti alla
mano e sopralluoghi, se l’abuso sia veramente stato superato oppure non ve ne
sia un altro, come la nuova diffida affermerebbe. Insomma assolvere fino in
fondo al mandato di vigilanza che compete esclusivamente al Comune, senza declinare
responsabilità o subalternità verso grandi attori e verso gli uffici regionali.
Ci ha fatto piacere aver sentito (sperando di non aver inteso
male) in conferenza di capigruppo che probabilmente d’ora in poi, vorrà
inaugurare una modalità diversa per il prossimo futuro e illustrarci i progetti
in sede di commissione. E’ un primo passo anche se inferiore alle nostre
aspettative, ma il tempo rimasto è ormai poco e le elezioni si avvicinano..""
lunedì 16 marzo 2026
QUESTA SERA IN CONSIGLIO COMUNALE DISCUTEREMO L'INTERROGAZIONE SULLA CABINA PRIMARIA
Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda
comune.fontanafredda@certgov.fvg.it
da inviare p.c. a tutti i sigg.ri Consiglieri Comunali
Fontanafredda, 15 dicembre 2025
INTERROGAZIONE URGENTE ai sensi art. 54 del Regolamento del Consiglio Comunale
con risposta verbale da fornire in consiglio comunale da convocarsi con la massima urgenza.
Premesso che
- In data 10/12/2025 ci è pervenuta una PEC direttamente dai cittadini residenti nel borgo “Corte degli Angeli” che lamentano di non aver ricevuto alcuna risposta in merito ad una loro diffida ad adempiere inviata in data 07/11/2025 all'attenzione del Sindaco del Comune di Fontanafredda. La lettera fa riferimento a presunte difformità riscontrate tra il progetto autorizzato dalla Regione per la cabina primaria di E-distribuzione e quanto effettivamente in corso di realizzazione, allegando una relazione redatta dallo studio tecnico DIESSE dell’ing. Giovanni De Pin, da cui si evincerebbero delle incongruenze ed importanti difformità tra quanto autorizzato e quanto si sta edificando e, conseguentemente, diffida il Sindaco ad adempiere a quanto richiesto.
- Da articoli di stampa apprendiamo che gli stessi cittadini, avrebbero preannunciato un esposto alla Procura di Pordenone in merito “ad un abuso edilizio e alla inerzia del Comune di Fontanafredda”, relativo alla cabina primaria in corso di costruzione.
Considerata
- l’importanza del progetto in esecuzione e la gravità delle osservazioni esposte dai cittadini, quali l’affermazione della responsabilità di vigilanza urbanistica del Comune di Fontanafredda in materia di opere abusive o difformi e la condivisione della documentazione tecnico-amministrativa dell’opera sin dall’origine
chiediamo al signor Sindaco e agli Assessori competenti
- se effettivamente sussistano, anche solo parzialmente, le ipotesi di carenze come rilevate nella diffida e nella relazione tecnica citate;
- per quali ragioni si sia ritenuto di non dare alcun riscontro alla diffida del 7 novembre 2025;
- quali siano le azioni che codesta Amministrazione intende mettere in campo per tutelare i diritti dei cittadini e della comunità affinché l’opera in oggetto sia realizzata nel rispetto delle regole.
Gruppo Consiliare Partito Democratico
sabato 7 marzo 2026
REFERENDUM CONSTTUZIONE 22 E 23 MARZO 2026
I CITTADINI DI CASUT ATTENDONO RISPOSTE.
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Sacile
Circolo di Fontanafredda
COMUNICATO
A seguito delle richieste avanzate dai cittadini della frazione di Casut, anche attraverso una raccolta firme promossa nel marzo 2024, con particolare riferimento ai problemi legati alla sicurezza stradale, le Amministrazioni Comunali di Sacile, Fontanafredda e Brugnera si erano impegnate ad affrontare le criticità segnalate dalla comunità, individuando nuove forme di collaborazione tra amministrazioni comunali.
Abbiamo appreso dalla stampa locale che l’Assessore regionale Amirante, dopo aver ricevuto da E.D.R. uno studio sulla situazione del traffico, ha incontrato i tre Sindaci per comunicare la soluzione adottata al fine di mettere in sicurezza la viabilità della frazione.
Si può pensare di decidere sul futuro di Casut
senza coinvolgere i suoi cittadini?
😠
Chiediamo formalmente che le proposte vengano presentate in un incontro pubblico aperto a tutti i residenti di Casut — appartenenti ai Comuni di Sacile, Fontanafredda e Brugnera — assicurando un reale coinvolgimento della comunità nelle decisioni che incideranno sul suo futuro, nel rispetto della coesione e della partecipazione già dimostrate anche attraverso la significativa raccolta firme.
Auspichiamo che a questo primo intervento per migliorare la sicurezza stradale seguano, in tempi brevi e con scadenze precise e pubblicamente definite, ulteriori azioni volte a rafforzare il coordinamento tra i tre Comuni, al fine di integrare i servizi alla cittadinanza — dalla raccolta dei rifiuti alla gestione delle infrastrutture — rispondendo in modo organico alle esigenze di una comunità che, pur appartenendo a Comuni diversi, condivide quotidianamente spazi e servizi.
5 marzo 2026
Circolo Pd Sacile
Circolo Pd Fontanafredda
mercoledì 11 febbraio 2026
INTERROGAZIONE SU TEMPISTICHE PIANO REGOLATORECOMUNALE
Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda
comune.fontanafredda@certgov.fvg.it
da inviare p.c. a tutti
i sig.ri Consiglieri Comunali
Fontanafredda, 2 febbraio 2026
INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta verbale da darsi nel primo consiglio comunale utile.
- Premesso che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 24.07.2025 e successivamente con deliberazione n.75 del 11.9.2025, si è adottato il nuovo Piano Regolatore Generale Comunale conformato al Piano Paesaggistico Regionale;
- Preso atto che i termini per la presentazione di eventuali osservazioni/opposizioni sono scaduti il 19.12.2025;
chiediamo al signor Sindaco e all’Assessore competente
se vi sia una previsione sulla tempistica di conclusione dell’iter dell’esame delle osservazioni/interrogazioni;
se e con quale modalità i cittadini verrano informati circa l’esito delle loro istanze.
INTERROGAZIONE SU SICUREZZA IN VIA GIOL
Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda
comune.fontanafredda@certgov.fvg.it
da inviare p.c. a tutti
i sig.ri Consiglieri Comunali
Fontanafredda, 3 febbraio 2026
INTERROGAZIONE ai sensi dell’art.54 del Regolamento del Consiglio Comunale, su
“MISURE DI SICUREZZA TRATTO VIA MARGHERITA GIOL DELLA STRADA REG. 10 “DEL GORGAZZO”, con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale utile.
Premesso:
che è nota l’inadeguatezza dell’arteria in oggetto rispetto all’intensità di traffico;
che più volte, nel corso della legislatura, il nostro gruppo ha segnalato la situazione di disagio dei cittadini ed ha richiesto se vi fosse la volontà di intervenire.
Considerato:
che in via Margherita Giol in poche centinaia di metri si trovano una scuola dell’infanzia, una scuola primaria, un parco giochi con accesso diretto sulla strada, un oratorio parrocchiale, la chiesa di Vigonovo ed alcuni negozi di vicinato.
l’incidente avvenuto in data 20 gennaio u.s. nei pressi del parco giochi/casa dell'acqua
chiediamo al signor Sindaco e alla Giunta
se sia possibile rivalutare con l’Ente di Decentramento Regionale i principali punti di pericolo su questa ed altre strade ex provinciali che percorrono il nostro territorio;
se sia possibile sul tratto in oggetto evidenziare in modo più visibile i passaggi pedonali esistenti;
se sia possibile installare fonti luminose di segnalazione degli stessi passaggi pedonali;
se sia possibile l'adozione di illuminazione maggiorata nei pressi degli attraversamenti;
se sia possibile migliorare ed intensificare il posizionamento dei cartelli di segnaletica verticale ed, eventualmente, aggiungere ulteriori segnalazioni di pericolo.
giovedì 5 febbraio 2026
INTERPELLANZA SULLO STATO DELL' ARTE SULLA SITUAZIONE SICUREZZA FRAZIONE CASUT
Al Signor Sindaco del Comune di Fontanafredda
comune.fontanafredda@certgov.fvg.it
da inviare p.c. a tutti
i sigg.ri Consiglieri Comunali
Fontanafredda, 2 febbraio 2026
INTERPELLANZA ai sensi dell’art.55 del Regolamento del Consiglio Comunale ” STATO DELL’ARTE SULLA SITUAZIONE SICUREZZA FRAZIONE CASUT”, con risposta orale nel prossimo Consiglio Comunale utile.
A marzo 2024, l’assessore regionale Amirante, in accordo con i Sindaci di Fontanafredda, Brugnera e Sacile, dichiarava di avere incaricato l’Ente di Decentramento Regionale di Pordenone affinché avviasse uno studio di fattibilità comparativo per capire quale fosse la soluzione più adeguata per modificare la viabilità esistente nella frazione Casut.
Al fine di riqualificare la strada provinciale 50, aumentando i livelli di sicurezza, riducendo i livelli di incidentalità, aveva prospettato le seguenti ipotesi:
1-allargamento di via Chiaradia per assecondare la direttrice di traffico, con banchine ciclopedonali
2-declassamento della SP50 trasformandola in viabilità locale dotandola di dispositivi di sicurezza ciclopedonale
3-allargamento della SP50 prevedendo percorsi ciclopedonali adeguati;
Dopo quasi un anno, non avendo notizie sullo studio di fattibilità comparativo che EDR dovrebbe proporre alla Regione e ai Sindaci interessati;
interroghiamo lei signor Sindaco e la Giunta per conoscere:
se rispetto alle dichiarazioni dell’assessore Amirante in accordo con i tre Sindaci vi siano novità sostanziali nel merito dello studio di fattibilità e, nel caso quale opzione sia stata scelta;
se continui il lavoro di collaborazione fra i Comuni interessati, e se tale collaborazione potesse evolversi, affrontando l’integrazione fra altri servizi (oltre a quello scolastico già in atto) per aiutare la diminuzione del traffico. Un esempio per tutti: il servizio raccolta rifiuti svolto dalla stessa azienda, Ambiente Servizi spa, in diverse date e intensità sullo stesso asse stradale con un sovraccarico di viaggi;
se non si ritenga opportuno, fin da subito, predisporre almeno temporaneamente, una adeguata segnaletica che sposti s ulla bretella autostradale tutto il traffico di puro attraversamento di Casut.
martedì 27 gennaio 2026
mercoledì 14 gennaio 2026
REFERENDUM OPPOSITIVO ALLA RIFORMA COSTITUZIONALE DELLA MAGISTRATURA - RACCOLTA FIRME
Raccolta di almeno 500.000 firme per il referendum confermativo del testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".
Descrizione iniziativa
Le norme della Costituzione modificata prevedono, in sintesi: A) l'istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri; B) l'estrazione a sorte dei loro componenti; C) la creazione di un'Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari.
Quesito iniziativa
Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare" approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, con la quale vengono modificati gli articoli 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma1 e 110 comma 1 della Costituzione ?
lunedì 12 gennaio 2026
giovedì 8 gennaio 2026
Attività del Gruppo Consiliare Pd di Fontanafredda nell'anno 2025
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Fontanafredda nell’augurare Buon Anno ad iscritti, simpatizzanti e concittadini, coglie l’occasione per informare sull’attività consiliare svolta durante l’anno appena trascorso.
Un altro anno è trascorso da quando abbiamo iniziato la nostra attività in consiglio comunale.
Nei limiti delle nostre forze, abbiamo svolto con spirito di servizio e attenzione il compito che ci avete assegnato eleggendoci , consapevoli che l’Amministrazione comunale deve rappresentare tutti i concittadini e che, pertanto, ogni azione deve tendere alla soddisfazione della collettività, senza esclusione o privilegio per alcuno.
Abbiamo sempre cercato di mantenere alta la soglia di attenzione su quelle che ci sono sembrate situazioni di criticità. Siamo sempre intervenuti nei Consigli Comunali (11 nel corso dell’anno) non mancando di esprimere il nostro pensiero di fronte alle decisioni assunte dalla maggioranza che si è sempre dimostrata assolutamente impermeabile a qualsiasi confronto.
Di seguito una sintesi delle nostre interrogazioni, interpellanze e mozioni scritte:
1- Interrogazione del 10 gennaio 2025, discussa in Consiglio il 20 marzo 2025
Nella seduta del Consiglio Comunale del 18 dicembre 2024 al nostro Gruppo Consiliare non era stato possibile completare l’intervento riguardante DUP e Bilancio preventivo, essendo stato eccepito da alcuni consiglieri di maggioranza che erano stati superati i tempi ordinari previsti dall’art.44 del Regolamento del Consiglio Comunale, abbiamo completato le nostre argomentazioni sul bilancio con le seguenti domande:
-quanti fossero i partecipanti ai corsi di italiano per stranieri
-che fine avesse fatto il “Parco delle Risorgive”
-i tempi di risposta dell’amministrazione alle domande scritte dei cittadini.
Risposte: non c’erano corsi di italiani per stranieri né in corso né in programma, per il Parco delle Risorgive stanno valutando l’eventualità di acquisire dei terreni
2- Interrogazione del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno 2025
Chiedevamo lumi circa la collocazione dell’Archivio Storico del Comune, del lascito storico del maestro Nilo Pes, dell’orologio storico del campanile di Vigonovo, delle collezioni storiche donate dai cittadini, ecc…. Risposte vaghe e dubitative ci hanno fatto capire che non c’erano idee in merito.
3- Interrogazione del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno 2025
Chiedevamo lumi su Piano del traffico e parcheggi in centro a Vigonovo.
Anche qui, risposta lunga e articolata in cui si percepisce la difficoltà a mettere ordine in problematiche antiche e mai risolte.
4- Interrogazione del 24 gennaio 2025 discussa in Consiglio il 24 giugno 2025
Chiedevamo lumi se l’installazione preannunciata delle centraline per la rilevazione della qualità dell’aria fosse avvenuta e in quali località.
Le centraline sono state installate sulla sommità del Municipio di Vigonovo, della scuola Oberdan a Romano e di Ca’ Anselmi di Fontanafredda. Le centraline sono state installate dalla ditta Siram, non sono centraline certificate ARPA, questo è il motivo per cui non vedono sul sito dell'ARPA questi rilevamenti. L’Area Ambiente comunque monitora costantemente, la qualità dell'aria che viene posto in essere attraverso questi sensori. I dati, al momento non vengono resi noti alla popolazione.
Nel Consiglio del 24 febbraio sono state discusse le nostre interpellanze e mozioni rimaste in sospeso dall’anno precedente
5- A marzo 2025, venuti a conoscenza del progetto di costruzione di un lotto di cinque campi fotovoltaici in zona Orzaie per complessivi 17.307,56 kw, abbiamo inoltrato a Regione, Arpa e Comune, una circostanziata relazione circa la necessità di agire con responsabilità in una zona caratterizzata da forti valori ambientali e paesaggistici.
A maggio 2025 abbiamo integrato ed inoltrato ulteriori osservazioni alla Regione sull’iter autorizzativo riguardante l’impianto fotovoltaico della ditta Vigonovo srl.
A giugno 2025 il progetto è stato autorizzato senza che il nostro Comune avanzasse alcuna osservazione di criticità.
6- Interrogazione 8 maggio 2025 con richiesta di risposta scritta.
La domanda era inerente l’utilizzo di un locale di proprietà comunale nella frazione Casut rimasto sfitto. La risposta ha certificato che il locale -non è concesso in uso gratuito ad alcun soggetto; - che il mancato utilizzo è dovuto al fatto che l’immobile necessita di lavori di ripristino e che- In futuro il bene potrà essere ceduto in locazione .
7- A maggio 2025, venuti a conoscenza del progetto di ampliamento e sviluppo dell’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti di Via Antonini 14 – Fontanafredda (PN) –, abbiamo inoltrato a Regione, Arpa e Comune, una relazione che evidenziava le criticità di tale progetto, contestato anche da un gruppo di cittadini residenti nelle vicinanze. L’ampliamento sarebbe avvenuto in zona agricola allargando l’attività aziendale anche verso una categoria di rifiuti pericolosi.
L’impianto è stato autorizzato dalla Regione con alcune prescrizioni nei confronti dei residenti confinanti.
8- Mozione urgente del 24 giugno 2025 discussa in Consiglio il giorno 11 settembre 2025
La mozione riassumeva le criticità rilevate nel nostro territorio circa l’imposizione da parte degli Enti superiori, Regione, Stato, di nuovi impianti e attività industriali ( campi fotovoltaici, ampliamento impianti industriali, biometano nel vicino comune di Budoia) senza che la nostra amministrazione ponesse alcun veto. A tutto ciò si aggiungeva un nuovo punto di crisi, la costruzione di una cabina primaria Enel nelle vicinanze di una corposa zona residenziale i cui abitanti si erano costituiti in comitato per ostacolarne la realizzazione.
Chiedevamo al Sindaco in quale modo intendesse tutelare i cittadini del Comune e informarli di quanto stava avvenendo prima che tutto fosse già compiuto.
Durante la seduta consiliare il Sindaco si è limitato ad affermare di essere impotente di fronte alle scelte compiute da Entri superiori quali Regione e Stato ed ovviamente la nostra mozione è stata bocciata.
9- A luglio 2025 e precisamente il 24, in prossimità delle ferie estive, l’Amministrazione ha portato in approvazione il nuovo Piano regolatore comunale, annunciato da tanto tempo e mai fatto conoscere ai concittadini.
Immaginate la mole di lavoro che abbiamo dovuto affrontare per poter avere, in poco tempo, elementi di giudizio su uno strumento così importante che determinerà lo sviluppo del nostro Comune per molti anni.
La fretta con cui si è voluto procedere ha determinato errori vari che hanno costretto l’assessore a riconvocare un nuovo consiglio a settembre riparativo delle mancanze rilevate.
I cittadini non sono stati informati circa la possibilità che le loro proprietà avessero subito cambi di destinazione ed hanno dovuto arrabattarsi durante il mese di agosto per accedere alle informazioni.
L’unica presentazione pubblica del Piano è avvenuta il 2 ottobre 2025 in sala consiliare, a nulla sono valse le nostre richieste di andare nelle frazioni ad illustrarlo.
Entro il termine previsto dalla norma abbiamo inviato al Comune le nostre osservazioni finali sul piano regolatore, osservazioni che dovranno essere prese in considerazioni unitamente a quelle presentate dai cittadini.
10- Ad agosto 2025, venuti a conoscenza del progetto “General Beton” di riattivazione di una cava dismessa in comune di Aviano “Casali Sartori”, e ravvisata la possibilità che con questo intervento il traffico incombente sul nostro Comune sarebbe aumentato, abbiamo presentato a Regione, Arpa e Comune un’osservazione atta a coinvolgere i comuni contermini nelle problematiche che sarebbero nate. Il Sindaco ha minimizzato la portata di questo nuova eventuale riattivazione ritenendo che non interesserà il nostro Comune.
11- A novembre 2025 abbiamo presentato un’interrogazione urgente discussa nel consiglio del 27 novembre.
Chiedevamo lumi a Sindaco ed EDR circa il modo scellerato con cui era stata organizzata l’asfaltatura di Via Giol-Via Dante.
A seguito di questo intervento molti cittadini hanno presentato reclami e richieste di danni alla EDR (ex provincia). Il Sindaco Pegolo ha affermato che non si poteva fare altrimenti e la poca professionalità della ditta esecutrice è un esempio dell’obbligo che hanno gli Enti pubblici di ruotare gli affidamenti dei lavori, anziché potersi rivolgere a ditte di consolidata serietà.
Il vice Sindaco Feltrin ha affermato che la nostra interrogazione era una perdita di tempo, cui ,lui personalmente, non avrebbe nemmeno risposto.
12- Il 10 dicembre 2025 siamo stati informati che il comitato di cittadini contrari alla costruzione della cabina primaria Enel aveva inoltrato al nostro Comune una diffida nata dalla constatazione che Enel stesse costruendo opere in difformità al progetto iniziale.
Prontamente abbiamo presentato un’interrogazione urgente in merito; non è stato possibile discuterne nell’ultimo Consiglio dell’anno, ma il Sindaco ha promesso che avverrà nel primo momento utile.
Come potete constatare, è stato un anno intenso, abbiamo profuso le nostre forze e competenze, seppur limitate, per rappresentare al meglio i concittadini che ci hanno eletto.
Adriana Del Tedesco capogruppo, Anna Filipetto, Andrea Poletto, Graziella Santin, Valeria Sfalcin.




